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Aggiornato il 29 ottobre 20163 capitoli4 domande frequenti
Babaco

Introduzione

Il babaco è una pianta che fa parte della famiglia delle Coricaceae, ed è costituita da un ibrido tra due arbusti molto simili alla papaya. Questo frutto proviene dall’Ecuador, ma nel corso del tempo si è molto diffuso in tutte le regioni dell'America Latina. Esteticamente il frutto si presenta di colore verde molto intenso, ma nella maturazione il pigmento diventa giallo e la sua forma assomiglia moltissimo a quella dei peperoni. Se si taglia il babaco è possibile notare che al suo interno presenta una sezione dalla forma a stella. Al palato questo frutto ha un sapore molto insolito e particolare, non sempre apprezzato da tutti, e possiamo descriverlo come un mix tra la banana, l’ananas ed il limone. Per quanto riguarda la polpa del frutto, risulta essere molto fragrante e succosa, e si possono assaporare le fette di babaco crude anche senza sbucciarlo.

Proprietà

Il babaco ha moltissime proprietà nutrizionali utili al nostro organismo, tra le quali spiccano quantitativi rilevanti di vitamina C, molto efficace contro l’insorgenza di neoplasie, ed inoltre stimola la produzione di collagene della pelle. Consumare babaco abitualmente aiuta a prevenire l’invecchiamento della pelle e la formazione delle rughe, ed a mantenere il tessuto più elastico e tonico. Grazie alla concentrazione di un ‘altra vitamina, ovvero la vitamina A, il babaco è molto utile contro l’insorgenza dei radicali liberi, i maggiori responsabili dell’invecchiamento delle cellule. Oltre alla vitamine, questo frutto contiene buone quantità di potassio ed inoltre è capace di stimolare il sistema cardiovascolare, contrastando la formazione dei liquidi in eccesso. Il babaco è un frutto salutare da ogni punto di vista, sia per le sue innumerevoli proprietà sia per quanto riguarda le sue caratteristiche nutrizionali, perché ha un bassissimo contenuto calorico, infatti per 100 grammi di questo prodotto, sono presenti solo 21 calorie.

Impieghi

Questo frutto è ideale per essere assaporato fresco, oppure frullato con l’aggiunta di limone e zucchero, perché è molto rinfrescante e dissetante. Con la polpa si possono realizzare gustosissimi sorbetti, frullando il frutto insieme ad acqua, ghiaccio, zucchero e limone. Del babaco si assapora proprio tutto, anche la buccia, che può essere consumata insieme ad altra frutta nella macedonia, oppure con l’aggiunta di gelato e penna fresca. Il frutto può essere assaporato anche non maturo, condito con la salsa al curry da servire come contorno a secondi piatti di carne.

Domande frequenti

  • Qual è il sapore del babaco e come posso riconoscerne la maturazione?
    Il babaco ha un gusto unico e complesso, spesso descritto come un mix armonioso tra banana, ananas e limone. La sua polpa è fragrante e succosa, permettendo un consumo crudo anche senza sbucciatura. Visivamente, il frutto si distingue per la sua forma simile a quella di un peperone e per la sezione interna a stella. Per capire se è maturo e pronto al consumo, osserva il colore: quando passa dal verde intenso al giallo, significa che ha raggiunto la piena maturazione e il suo profilo aromatico è al massimo dell'espressività.
  • Quali sono i principali benefici nutrizionali per la salute della pelle?
    Grazie all'elevata presenza di vitamina C e vitamina A, il babaco offre potenti antiossidanti che combattono i radicali liberi, responsabili dell'invecchiamento cellulare. La vitamina C stimola direttamente la produzione di collagene, fondamentale per mantenere la pelle elastica, tonica e idratata, riducendo visibilmente la comparsa di rughe. Inoltre, il suo basso contenuto calorico lo rende un alleato perfetto per chi vuole prendersi cura del proprio aspetto mantenendo una dieta equilibrata e leggera, supportando il benessere generale dell'organismo.
  • Quante calorie contiene il babaco ed è adatto alle diete dimagranti?
    Sì, il babaco è eccellente per le diete ipocaloriche poiché apporta solo 21 calorie per ogni 100 grammi di frutto. Questa caratteristica lo rende un'opzione ideale per chi cerca snack saziante ma leggero. Oltre a non appesantire la linea, il suo contenuto di potassio aiuta a contrastare la ritenzione idrica, favorendo l'eliminazione dei liquidi in eccesso. Unire quindi il babaco alla propria alimentazione permette di godere di un frutto dolce e dissetante senza compromettere gli obiettivi di controllo del peso corporeo.
  • In che modo si può cucinare il babaco oltre a mangiarlo fresco?
    La versatilità del babaco permette numerosi impieghi culinari. Può essere trasformato in bevande rinfrescanti frullandolo con limone e zucchero, oppure utilizzato per preparare sorbetti cremosi combinandolo con ghiaccio e acqua. La buccia, commestibile, può essere aggiunta a macedonie o abbinata a gelati e panna fresca per una nota croccante. Una curiosità culinaria è l'uso del frutto ancora acerbo: tagliato a fette e condito con salsa al curry, diventa un contorno insolito e saporito per accompagnare secondi piatti di carne.

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