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Aggiornato il 15 marzo 20163 capitoli5 domande frequenti
PALOMBO

Introduzione

Il palombo, un pesce di mare molto apprezzato, viene venduto in commercio solo ed esclusivamente a fette e la sua diffusione è molto ampia nel mediterraneo, anche se nel nostro paese quello che si trova per l'acquisto proviene principalmente dai mari del Nord. La forma del palombo è allungata e può arrivare a misurare i 150 centimetri, quello più diffuso si chiama “palombo comune” e si presenta esteticamente di colore grigio tendente al bruno con un corpo molto allungato che può facilmente raggiungere anche i due metri di lunghezza. Questa specie di pesce viene venduto nei supermercati a tranci, ed è riconoscibile per la sua particolare forma a croce di malta presente sulla spina dorsale. Un'altra tipologia di pesce si chiama invece “ palombo nocciolo” e le sue dimensioni sono nettamente inferiori rispetto a quelle del palombo comune, infatti la sua lunghezza massima può arrivare solo ad un metro. Essendo un pesce molto magro, spesso viene servito al posto del pesce spada, ed il suo consumo è ideale per coloro che stanno seguendo una dieta per il controllo del peso corporeo, oppure un regime alimentare ipocalorico per combattere problematiche legate all'obesità. Essendo estremamente digeribile, può essere assaporato anche dai bambini, purché il prodotto sia fresco oppure congelato fresco. Questo alimento oltre a contenere un apporto calorico molto basso, è ideale al consumo anche per coloro che soffrono di malattie cardiovascolari ad esempio, vista la scarsa presenza in essi di colesterolo ed anche alla capacita di far diminuire la presenza di colesterolo cattivo nel sangue. Ha un buonissimo quantitativo di proteine e i grassi sono praticamente inesistenti. Quando dovete scegliere uno dei due pesci, la prima cosa che deve saltare all'occhio e la consistenza, che deve essere rigida e la forma del corpo arcuata. Il palombo fresco deve emanare inoltre un profumo gradevole all'olfatto con sentori che ricordano il mare, perciò sono da evitare i prodotti che si presentano esteticamente con un corpo dalla consistenza molliccia che emanano odore acre molto sgradevole. Per quando riguarda la conservazione del prodotto fresco, questo si mantiene non più di due giorni in frigorifero e deve essere avvolto dalla carta argentata o un'altra per alimenti. Tra i tanti pregi del palombo che abbiamo citato sopra, di certo ce n'è una da non sottovalutare, l'assenza di lische, che lo rende particolarmente piacevole ed adatto anche all'alimentazione dei più piccoli ed il suo sapore non forte molto apprezzato da tutti, fa si che questa pesce sia uno tra i più consumati. Entrambe le specie che abbiamo descritto hanno un prezzo al commercio molto contenuto e si possono assaporare in moltissimi modi, alla piastra, al forno, arrosto sempre precedentemente messo a marinare con olio di oliva extravergine. Anche fritto e panato è un'ottima alternativa per assaporare il palombo, ma dovete sapere che con questa tipologia di cottura, gran parte dei valori nutrizionali va perdendosi nel processo.

Valori nutrizionali

La carne del palombo è ricchissima principalmente di proteine, infatti per 100 grammi di questo alimento, abbiamo 16 grammi di esse. I grassi che contiene questo pesce solo sono l'1,2% infatti è considerato uno tra i pesci più magri, con solo 80 chilo-calorie sempre per una porzione di 100 grammi. Oltre a questo, il palombo ha una porzione di colesterolo molto bassa circa 70 mg per lo stesso quantitativo, se consideriamo che in media una persona adulta dovrebbe assumere tramite l'alimentazione circa 300 mg di colesterolo al giorno. Una porzione di palombo apporta solamente il 23% del quantitativo ideale da assumere giornalmente di colesterolo. I sali minerali presenti sono principalmente ferro e potassio in quantità considerevoli, dopo abbiamo il fosforo, il calcio e le vitamine B1 (tiamina), la B2 (riboflavina), la B3 (niacina) e la vitamina A e D. Stando alla dieta mediterranea un individuo dovrebbe assumere la settimana 3 o 4 pasti di pesce, per integrare le proteine. Anche gli anziani potrebbero consumare facilmente questo alimento per l'assenza di spione come abbiamo citato sopra.

Ricetta palombo al cartoccio

Ingredienti per 4 persone: 400 g di palombo in tranci 2 scalogni rosmarino q.b 4 cucchiai di olio di oliva Procedimento: Iniziate la ricetta preriscaldando il forno a 200 gradi, dopo ungete la carta da forno che vi servirà per il cartoccio con olio di oliva, ed adagiatela nella teglia. Aggiungete la cipolla sul fondo ed i filetti di palombo, proseguite con il condimento ( olio di oliva extravergine e rosmarino). Chiudete la pietanza a cartoccio arrotolando bene i bordi e lasciate cuocere per circa trenta minuti. Questa ricetta è un secondo piatto molto apprezzato, che andrebbe servito dopo un primo piatto di pasta al pomodoro ad esempio, per equilibrare la dieta e con della verdura fresca di stagione. Un pasto completo deve avere il giusto quantitativo di carboidrati, proteine, grassi e fibre alimentari, in modo da integrare nel corpo tutto ciò di cui ha bisogno per affrontare le giornate.

Domande frequenti

  • Quali sono i principali benefici nutrizionali del palombo per la salute?
    Il palombo è un pesce eccellente per chi segue diete ipocaloriche o vuole controllare il peso, poiché offre solo 80 kcal per 100 grammi e contiene meno dell'1,2% di grassi. È ricco di proteine nobili (16g per 100g) e povero di colesterolo, fornendone solo il 23% del fabbisogno giornaliero consigliato. Inoltre, apporta sali minerali importanti come ferro, potassio, fosforo e calcio, oltre alle vitamine del gruppo B (B1, B2, B3), alla vitamina A e D. La sua bassa carica lipidica e l'assenza di colesterolo lo rendono un alleato prezioso per la salute cardiovascolare, aiutando a ridurre il colesterolo cattivo nel sangue.
  • Come si riconosce un palombo fresco e quali sono le differenze tra le specie comuni?
    Per identificare un palombo fresco, bisogna osservare la consistenza della carne, che deve essere rigida e non molliccia, e l'odore, che deve ricordare il mare senza essere acre. Esteticamente, il 'palombo comune', il più diffuso, ha un corpo allungato color grigio-bruno e una caratteristica forma a croce di malta sulla spina dorsale; può superare i 150 cm. Esiste anche il 'palombo nocciolo', dalle dimensioni inferiori (massimo 1 metro). Entrambi vengono venduti prevalentemente a tranci. Evitate esemplari con carni molli o odori sgradevoli, segno di scarsa freschezza.
  • È sicuro mangiare il palombo per i bambini e gli anziani?
    Sì, il palombo è altamente raccomandato per bambini e anziani grazie alla sua estrema digeribilità e alla completa assenza di lische. L'assenza di spine elimina il rischio di schegge durante il consumo, rendendolo pratico e sicuro per i più piccoli. Inoltre, il suo sapore neutro e delicato è generalmente ben accettato da chi ha gusti più sensibili. Essendo un alimento magro e ricco di nutrienti essenziali come le proteine e le vitamine, supporta la crescita e il mantenimento della salute senza appesantire la digestione, risultando ideale anche per regimi dietetici specifici.
  • Quanto tempo si conserva il palombo fresco in frigorifero e come va conservato?
    Il palombo fresco ha una vita breve e deve essere consumato entro due giorni dall'acquisto. Per conservarlo correttamente in frigorifero, è fondamentale avvolgerlo in carta stagnola o in appositi fogli per alimenti, per proteggerlo dall'aria e prevenire l'ossidazione e la contaminazione incrociata con altri cibi. Mantenere la temperatura del frigorifero bassa aiuta a preservarne le proprietà organolettiche. Se non previsto un consumo immediato, è preferibile congelarlo subito dopo l'acquisto per bloccare il deterioramento e mantenerne la qualità nutrizionale e il sapore per periodi più lunghi.
  • Qual è la differenza nutrizionale tra il palombo cotto al cartoccio e quello fritto?
    La scelta della cottura influisce significativamente sui valori nutrizionali finali. Preparare il palombo al cartoccio, come suggerito nelle ricette sane, permette di cuocerlo con poco olio extravergine d'oliva e aromi naturali, preservando quasi intatti i suoi nutrienti originali e mantenendo basse le calorie. Al contrario, la frittura, pur essendo una preparazione gustosa e tradizionale, comporta l'assorbimento di grandi quantità di grasso durante la cottura. Di conseguenza, il palombo fritto perde gran parte dei suoi vantaggi salutistici, aumentando drasticamente il contenuto calorico e lipidico, rendendolo meno adatto a diete controllate.

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