Pane alle olive

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pane alle olive

Il pane è un alimento molto utilizzato nel nostro paese, che vanta numerose ricette con l'aggiunta di ingredienti differenti in base alle tradizioni culinarie di ogni regione.

di Redazione

14 settembre 2016

Introduzione

Per la legge italiana il pane classico rappresenta un prodotto alimentare che si ottiene mediante la cottura parziale o totale di una pasta realizzata con lievito e preparata attraverso sfarinati di grano, lievito, acqua, e con l'aggiunta o meno del sale comune. Sempre secondo la legge, il pane quindi può essere prodotto con farina di grano tenero realizzando in questa maniera cibi molto comuni nelle zone a nord d'Italia, oppure con la semola di grano duro ottenendo ad esempio il tanto amato pane di Altamura ed altri sfarinati tipici delle regioni del sud del nostro paese. Quando il pane ha come ingredienti solo ed esclusivamente questi che abbiamo appena citato, stiamo parlando di “pane comune”, mentre con la presenza di altri ingredienti aggiuntivi come olio di oliva, latte, sesamo ed olive, stiamo parlando di “pane speciale”. Il pane era già noto all'homo erectus che lo preparava macinando attraverso l'utilizzo di due pietre i cereali, ed una volta realizzato un composto sminuzzato,lo mescolava con acqua. L'impasto che otteneva alla fine, veniva cotto su una pietra rovente. Gli egizi scoprirono intorno alla fine del 3500 la fermentazione e l'impasto realizzato il giorno precedente veniva poi lasciato all'aria aperta e cotto il giorno dopo, ottenendo in questa maniera un alimento molto soffice e fragrante. Per queste popolazioni il pane non rappresentava soltanto una fonte di sostentamento, ma anche una grande ricchezza. I popoli ebraici consumavano pane azzimo, detto “Matzah” in occasione dell'esodo dall'Egitto, per loro l'uso del pane non lievitato era un simbolo che rappresentava il viaggi da intraprendere, data la grande rapidità nella preparazione ed anche la buona conservazione di questa tipologia di alimento. Anche nel cristianesimo il pane ha un grande ruolo, infatti come tutti sapranno, Gesù Cristo nell'ultima cena utilizzava il pane azzimo sotto forma di ostia, oggi Eucarestia. L'arte del pane passò nel corso del tempo dall'Egitto alla Grecia, e quest'ultimi divennero in pochissimo tempo dei bravissimi pianificatori, producendone oltre 70 qualità. Alla ricetta classica i greci aggiunsero latte, formaggio, olio di oliva, erbe aromatiche, miele e molti altri condimenti, oltre ad essere stati i primi a realizzare il pane durante la notte.

Ricette diffuse

Nelle ricette tradizionali, gli ingredienti del pane classico sono due parti di farina di frumento ed una di acqua, sia freschi che provenienti da impasti precedenti, con il lievito naturale detto anche pasta madre. In base al tipo di farina che si utilizza, esistono diverse varianti come la farina di frumento, mais, segale ed anche le farine che si ricavano da legumi, come la farina di soia ed altri ingredienti. Nella preparazione del pane con le olive, viene aggiunto il sale , tranne per il pane ed alcuni prodotti della Toscana, dell'Umbria, e delle Marche, che sono del tutto privi di questo ingrediente. Al pane si può anche aggiungere burro,strutto olio di oliva come abbiamo già detto e diversi grassi. Oggi è molto utilizzato il lievito di birra in sostituzione del lievito madre, permettendo in questa maniera una lavorazione più semplice e molto più veloce. Una volta pronto l'impasto, questo viene avvolto in un panno e lasciato in lievitazione per circa tre giorni, in un posto fresco ed asciutto. Con questa modalità si conservava il pane morbido appena sfornato ancora caldo. In Italia i tipi di pane con marchio D.O.P. ed I.G.P. sono numerosi, oltre a quelli con il riconoscimento di Prodotti agroalimentari tradizionali.

Ricetta alle olive

Per realizzare un buonissimo pane alle olive, morbido e fragrante allo stesso tempo, vi consigliamo di avere in casa la macchina del pane, oppure una planetaria impastatrice. Gli ingredienti sono: farina di forza 320 g, acqua 200 ml, lievito madre 32 g, oppure ½ cubetto di lievito fresco o ancora ½ bustina di lievito Mastro Fornaio, olio extravergine di oliva 20 g, olive verdi oppure nere 70 g, sale fino 10 g, zucchero bianco 5 g. Procedimento La prima cosa da fare è versare nella planetaria oppure nel contenitore della macchina del pane tutti gli ingredienti liquidi, ovvero acqua ed olio di oliva, procedete aggiungendo il sale fino e lo zucchero bianco e quindi dopo la farina e per ultimo il lievito che avete deciso di utilizzare. Se state utilizzando la macchina del pane, avviatela con il programma base, in questo modo otterrete un pane del peso di 750 grammi con la crosta di media doratura. Una volta avvertito il bip della macchina incorporate le olive e lasciate che la macchina cuocia l'impasto. Appena pronto togliete il vostro pane alle olive e lasciatelo raffreddare sopra una gratella. Se state utilizzando l'impastatrice procedete con gli ingredienti come spiegato sopra ed una volta ottenuto un impasto liscio e morbido, date la forma al vostro pane e mettetelo a cuocere in forno preriscaldato sopra un teglia precedentemente unta con olio di oliva per circa trenta minuti a 180 gradi. Una volta cotto, sfornate e lasciate raffreddare prima di servire in tavola.

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Domande frequenti

  • Qual è la differenza tra pane comune e pane speciale?
    Secondo la normativa italiana, il pane comune si ottiene esclusivamente dalla combinazione di sfarinati di grano, acqua, lievito e sale. Si definisce invece "pane speciale" qualsiasi prodotto da forno che include ingredienti aggiuntivi rispetto a quelli base. Tra questi figurano l'olio d'oliva, il latte, il sesamo, le olive o altre erbe aromatiche. Il pane alle olive rientra pertanto in questa seconda categoria, distinguendosi per la presenza di olive che ne arricchiscono sapore e texture, rendendolo diverso dal pane bianco tradizionale.
  • Posso usare il lievito di birra al posto del lievito madre?
    Assolutamente sì. La ricetta prevede flessibilità: puoi sostituire il lievito madre (indicato in quantità di 32g) con mezzo cubetto di lievito di birra fresco o mezza bustina di lievito istantivo per dolci o pizza. L'uso del lievito di birra rende la lavorazione più rapida e semplice, ideale per chi non ha familiarità con la gestione della pasta madre. Tuttavia, il lievito madre conferisce solitamente una struttura più alveolata e un aroma più complesso e duraturo nel tempo.
  • Come devo inserire le olive nell'impasto?
    Il momento giusto per aggiungere le olive dipende dallo strumento che utilizzi. Se adoperi la macchina del pane, devi attendere il segnale acustico (solitamente un bip) che indica l'inizio della fase di incorporazione degli ingredienti solidi; a quel punto aggiungi le olive e lascia terminare il ciclo. Se impasti manualmente o con planetaria, incorpora le olive nell'impasto quando questo risulta già liscio ed elastico, evitando di farlo troppo presto per non spezzare le olive o alterare la maglia glutinica iniziale.
  • Quanto tempo deve lievitare il pane alle olive?
    I tempi variano in base al metodo scelto. Utilizzando il lievito di birra, la lievitazione è generalmente più breve, richiedendo un riposo in luogo tiepido finché il volume non raddoppia. Se opti per il lievito madre, i tempi si allungano notevolmente: la tradizione suggerisce una lunga maturazione, talvolta lasciata riposare coperta per diversi giorni in ambiente fresco per sviluppare aromi complessi. Per la cottura immediata in forno, assicurati che l'impasto abbia raggiunto la giusta espansione prima di infornarlo a 180 gradi per circa trenta minuti.
  • È necessario aggiungere sale al pane alle olive?
    Sì, la ricetta indica l'uso di 10g di sale fino, fondamentale per esaltare il gusto e regolare la fermentazione. Tuttavia, esiste un'eccezione geografica: alcune tradizioni toscane, umbre e marchigiane producono pane completamente privo di sale. Se preferisci seguire la ricetta standard descritta, il sale va aggiunto insieme agli altri ingredienti secchi. Tieni presente che le olive, specialmente se salate, apportano già una certa sapidità, quindi valuta bene il livello di salatura in base alla tipologia di olive scelte.

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