Descrizione
I piselli, sono considerati legumi, e per questo le sue origini, provengono dal Neolitico nel 7.000 a.C. Molti ritengono invece, che i piselli siano originari dell'India, malgrado questa ipotesi non sia ancora accreditata. Oggi la coltivazione del pisello, viene fatta principalmente in Asia e nei paesi che si affacciano nel Mediterraneo. La produzione di questo alimento, viene fatta principalmente per l'alimentazione umana, ma vengono utilizzati molto anche come foraggio per l'alimentazione animale. In ambito della botanica, la pianta del pisello, è nata sin dalla metà del Settecento, e la sua nomenclatura deriva da Carl Von Lennè, famoso naturalista dalle origini svedesi, al quale si deve l'attuale classificazione scientifica degli organismi viventi. I piselli appartengono alla famiglia delle Fabaceae, che vengono chiamate anche leguminose, oppure Papilionacee, e sono compresi anche i fagioli, le fave, le lenticchie, i lupi e molti altri ancora, perché tutte quante hanno in comune il baccello. La pianta del pisello è erbacea,gabra e cresce tutto l'anno, e si presenta con un unico stelo molto sottile e fragile, con una lunghezza che varia dai 30 centimetri fino ad arrivare ad un massimo di 3 metri. In base alla lunghezza ed alle dimensioni, si possono distinguere caratteristiche morfologiche differenti tra loro e proprio per questo si hanno piselli nani, semi-rampicanti e rampicanti. La radice della pianta del pisello, può raggiungere anche gli 80 centimetri di profondità, ed è fittonante e scava nel sottosuolo per nutrirsi di sali minerali e di acqua. Le foglie presenti, sono composte e pennate e nella parte terminale, presenta una sorta di viticcio, i fiori invece, hanno una tonalità di colore in base alla specie. La maggior parte sono di colore bianco, ma si possono trovare anche di colore rosso o violaceo, ma tutti quanti indistintamente dal colore, sono riuniti in grappoli e lungamente peduncolati. In ogni singolo baccello, si possono trovare numerosi baccelli, che anche questi a loro volta, si differenziano per forma, colore e dimensione. La maggior parte dei piselli che si trovano in commercio, sono destinati al consumo alimentare e si presentano in forma tondeggiante ma spesso quando i semi risultano essere molto serrati all'interno del baccello, possono essere di forma cuboidale. Quello che possiamo aggiungere inoltre, è che i piselli si differenziano soprattutto in base alla forma e proprio per questo si distinguono piselli lisci da quelli grinzosi esteriormente, ed anche per la composizione dei carboidrati presenti.
Valori nutrizionali
I piselli freschi, si distinguono dagli altri legumi, per la maggiore quantità di acqua presente, infatti il loro valore idrico, è nettamente maggiore e variabile dal 72%, fino ad arrivare all'80%. Le proteine presenti ed anche i glucidi, hanno un posto poco rilevante tra i valori nutrizionali, se apportati agli altri legumi, infatti i piselli ne contengono circa il 65%. Anche i lipidi non abbondano in questo legume, infatti sono presenti per circa solo il 0,6% e proprio per questa caratteristica, i piselli freschi rientrano nella categoria degli alimenti ipocalorici, con solo 52 Kcal per 100 grammi di prodotto. Per quanto riguarda le fibre, quello che c'è da sapere, è che i piselli freschi ne hanno una modesta quantità pari al 63%. Questo ortaggio, è una vera e propria miniera di acido folico, una vitamina che , come ben sappiamo, è molto indispensabile nelle donne in gravidanza per una corretta crescita del feto, per evitare malformazioni gravi come la schiena bifida ed anche per prevenire malattie cardiovascolari. Le vitamine che abbondano nei piselli freschi sono: la vitamina C, ferro, potassio, calcio e magnesio.
Proprietà terapiche ed usi in cucina
Nel loro piccolo, anche i piselli freschi rientrano tra i rimedi fitoterapici, infatti le fibre presenti, stimolano la funzione intestinale ed aiutano il transito in modo naturale e per questo sono un ottimo rimedio contro la stitichezza, ma non solo, vantano proprietà diuretiche e tonificanti. Se preparate un brodo con i baccelli di piselli, dovete sapere che il liquido che si ottiene, molto e gustoso e saporito, è ricchissimo di sali minerali e proprio per questo, vanta anche proprietà rimineralizzante. Il consumo in generale di legumi, aiuta inoltre ad abbassare il livello di colesterolo nel sangue. Potete assaporare questo ortaggio in moltissimi modi, con tanti ingredienti e diversi tipi di cottura. Sia la preparazione di zuppe, oppure la cottura in padella con la carne e la polpa di pomodoro, sono dei piatti ottimi da proporre per la vostra famiglia. Per chi vuole mantenere il proprio peso corporeo, consigliamo la cottura dei piselli freschi al vapore, con l'aggiunta di olio extra vergine di oliva a crudo e qualche goccia di limone. I piselli sono ottimi da accompagnare anche con la pasta asciutta, oppure con dei piatti estivi che prevedono come ingrediente principale il riso. Una porzione al giorno pari a 100 grammi di questo alimento così nutriente, è il quantitativo ideale da assumere.
Domande frequenti
-
Quali sono i principali vantaggi nutrizionali dei piselli freschi rispetto ad altri legumi?I piselli freschi si distinguono per un elevato contenuto idrico, compreso tra il 72% e l'80%, che li rende alimenti leggeri e ipocalorici, fornendo solo 52 kcal per 100 grammi. A differenza di altri legumi secchi, hanno una percentuale inferiore di proteine e carboidrati, ma sono ricchi di fibra, acido folico, vitamina C, ferro, potassio, calcio e magnesio. Questa combinazione li rende ideali per chi segue diete dimagranti, poiché saziano senza appesantire, e particolarmente utili durante la gravidanza grazie all'acido folico, essenziale per lo sviluppo fetale e la prevenzione di malformazioni.
-
Come si possono utilizzare i baccelli dei piselli in cucina?Non gettare i baccelli dopo aver estratto i semi: possono essere sfruttati per preparare un brodo vegetale estremamente saporito e nutriente. Bollendo i baccelli in acqua, si ottiene un liquido ricco di sali minerali con proprietà rimineralizzanti, perfetto come base per minestre o risotti. Questo metodo permette di recuperare integralmente le sostanze benefiche della pianta, riducendo gli sprechi alimentari e aggiungendo profondità di sapore ai tuoi piatti quotidiani in modo semplice ed economico.
-
Qual è il metodo di cottura migliore per preservare le proprietà dei piselli freschi?Per mantenere intatte le vitamine e le proprietà nutrizionali, la cottura al vapore è considerata la scelta ottimale. Questo metodo evita la dispersione dei nutrienti nell'acqua di cottura, tipica della bollitura tradizionale. Dopo la cottura, è consigliabile condire i piselli a crudo con olio extravergine d’oliva e qualche goccia di limone, che non solo esalta il sapore dolce del legume, ma favorisce anche l'assorbimento del ferro presente negli alimenti vegetali. Una porzione giornaliera di 100 grammi è sufficiente per beneficiarne pienamente.
-
I piselli freschi sono utili per combattere la stitichezza e migliorare la salute cardiovascolare?Sì, i piselli freschi offrono benefici concreti per entrambi i problemi. Grazie al loro contenuto di fibre, stimolano naturalmente la funzione intestinale e migliorano il transito, agendo come efficace rimedio contro la stitichezza. Inoltre, il consumo regolare di legumi come i piselli contribuisce ad abbassare i livelli di colesterolo nel sangue. Le proprietà diuretiche e tonificanti, unite alla presenza di antiossidanti come la vitamina C, supportano la salute cardiovascolare complessiva, rendendoli un alleato importante per una dieta preventiva equilibrata.




