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pistacchi freschi

Aggiornato il 26 settembre 20163 capitoli5 domande frequenti
Pistacchi freschi

Introduzione

Il pistacchio è un frutto che si presenta esteticamente con un unico seme interno che proviene da un albero originario del Medio Oriente. La drupa è composta da un guscio esterno dalla consistenza dura di colore rosso all'interno del quale si trova un seme verde che a sua volta è ricoperto da una pellicola marrone molto chiara, che va eliminata prima del consumo, e per farlo, vi consigliamo di immergere i pistacchi prima in acqua bollente. Generalmente il guscio legnoso che riveste il frutto interno si apre da solo sulla pianta mano a mano che il seme cresce. Il pistacchio si raccoglie tra i mesi di agosto ed ottobre per poi essere sottoposti ad essiccazione e successivamente stoccati in silos ad una temperatura ed umidità controllata, dove possono essere inoltre conservati anche per due anni senza che il frutto subisca modifica organolettiche. In commercio si possono trovare freschi già sgusciati, oppure pelati meccanicamente. In Italia la sola regione che coltiva questo alimento è la Sicilia, dove produce il famoso Pistacchio di Bronte. Per diversi anni il nostro paese ha importato i pistacchi della California, maggiore produttore mondiale di questo prodotto. Altri produttori di pistacchio a livello mondiale sono: Siria, Turchia ed Iran Il pistacchio è un frutto che contiene un elevato valore in zuccheri e grassi, e viene utilizzato in particolar modo per realizzare ripieni oppure paté, oltre a sughi e preparazioni dolciarie, come sorbetti, gelati, torte creme e budini.

Valori

Il pistacchio fresco è costituito per il 3,9% da acqua mentre un buon 20% è occupato dalle proteine e carboidrati, un 3% dalle ceneri, 10% sono le fibre, 7,60% da zuccheri ed il restante da amido. I minerali che si trovano all'interno di questo frutto sono: potassio, fosforo, magnesio, zinco, manganese, fluoro, selenio e rame. Per quanto riguarda le vitamine, queste sono: vitamina A, le vitamine del gruppo B, ovvero B1, B2, B5, B6, la vitamina C e quella E e la vitamina K. Gli aminoacidi: arginina, acido glutammico, acido aspartico, fenilalanina, serina, treonina, valina, lisina, tirosina, istidina, leucina, glicina, isoleucina, prolina, cistina, triptofano, metionina e alanina.

Curiosità

Il pistacchio, contenendo una buona percentuale di fibra, è particolarmente indicato a coloro che stanno seguendo un a dieta, perché è in grado di calmare la fame nervosa a lungo e quindi permette di mangiare meno durante il pasto che ne segue, ma questo ricordate sempre, va consumato in piccole quantità, perché una porzione pari a 100 grammi di pistacchio, contiene ben 562 chilo-calorie.

Domande frequenti

  • Come si riconoscono i veri pistacchi siciliani e quali differenze hanno rispetto a quelli importati?
    I veri pistacchi siciliani, in particolare il celebre Pistacchio di Bronte DOP, si distinguono per il loro colore verde intenso e naturale, dovuto alla minore esposizione solare diretta rispetto alle varietà californiane. Mentre i pistacchi importati spesso presentano una colorazione più giallastra o verdognola pallida, talvolta alterata artificialmente, il Bronte offre un sapore aromatico, dolce e leggermente piccante unico. La coltivazione avviene sui pendii vulcanici dell'Etna, conferendo al frutto caratteristiche organolettiche superiori. È fondamentale verificare l'etichetta per assicurarsi dell'origine geografica protetta, garantendo così qualità e rispetto dei metodi di produzione tradizionali.
  • Qual è il metodo corretto per rimuovere la pellicola esterna dal pistacchio fresco prima del consumo?
    La pellicola marrone che avvolge il seme verde del pistacchio fresco può risultare fastidiosa da masticare. Per rimuoverla facilmente, si consiglia di immergere i frutti in acqua bollente per pochi minuti. Il calore farà gonfiare leggermente il guscio e allentare il legame tra la pellicola interna e il seme. Una volta raffreddati, la bucciolina si staccherà via con facilità strofinando delicatamente il pistacchio tra le dita. Questo passaggio non solo migliora la texture finale del piatto, ma rende il gusto più puro e gradevole, specialmente se il pistacchio verrà utilizzato crudo in preparazioni dolci o salate.
  • Quante calorie contengono i pistacchi freschi e quanto se ne possono mangiare a dieta?
    Nonostante siano considerati un alimento sano, i pistacchi freschi sono energetici: 100 grammi apportano circa 562 kcal. Tuttavia, grazie all'elevato contenuto di fibre (10%) e proteine, saziano rapidamente e aiutano a controllare la fame nervosa. Per chi segue una dieta ipocalorica, la porzione consigliata è ridotta: bastano 30 grammi al giorno, equivalenti a circa 20-25 chicchi. Questa piccola quantità apporta nutrienti essenziali senza eccedere nel fabbisogno calorico giornaliero. Consumarli come spuntino pomeridiano può prevenire i picchi glicemici e ridurre la voglia di assumere snack meno salutari durante la giornata.
  • Quali sono i principali benefici nutrizionali dei pistacchi per la salute umana?
    I pistacchi sono ricchi di antiossidanti, vitamine del gruppo B, vitamina E e minerali come potassio, magnesio e zinco. Questi nutrienti contribuiscono al benessere cardiovascolare, aiutando a regolare la pressione sanguigna e i livelli di colesterolo. Le fibre presenti favoriscono la digestione e il transito intestinale, mentre gli aminoacidi essenziali supportano la funzione muscolare e metabolica. Inoltre, il basso indice glicemico li rende adatti ai diabetici se consumati con moderazione. L'arginina, presente nei pistacchi, promuove la salute dei vasi sanguigni, rendendoli un alleato prezioso per la circolazione e la prevenzione delle malattie cardiache.
  • In quali piatti si possono utilizzare i pistacchi freschi e come si conservano?
    I pistacchi freschi sono versatili in cucina: possono essere usati per preparare creme dolci per torte, gelati e sorbetti, oppure integrati in piatti salati come risotti, paste e condimenti per pesce. Possono anche essere trasformati in pesto da abbinare a verdure o carni bianche. Per la conservazione, i pistacchi freschi sgusciati vanno tenuti in frigorifero in un contenitore ermetico per massimizzare la durata, consumandoli entro pochi giorni per preservarne aroma e croccantezza. Se si desidera conservarli a lungo, è possibile congelarli, mantenendo intatte le proprietà nutrizionali fino a sei mesi.

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