pollo intero








Introduzione

La carne intera del pollo è considerata da sempre uno dei principali cibi di origine animale più salutare e magra, ma nonostante questo, anche trattandosi di un alimento con un basso contenuto lipidico come tutti gli altri alimenti che si ricavano mediante la macellazione, anche nella carne di pollo possiamo trovare delle porzioni di grasso variabili in base al tipo di lavorazione, al metodo adoperato di allevamento compresa l'alimentazione dell'animale, all'età, al sesso ed infine alle caratteristiche fisiche della bestia in questione.

La carne di pollo è considerata una carne “bianca” e per questo la carne in generale si classifica in carne bianca, carne rossa, e carne nera in base al tessuto muscolare dal quale si dovrebbe riscontrare l'entità adiposa del tessuto.

Il colore della carne dipende principalmente dalla quantità di “mioglobina”presente in essa e possiamo affermare che la carne bianca non è necessariamente più magra di quella rossa ad esempio.

Pollo intero

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Caratteristiche

Pollo intero Anche se questa carne “bianca” è molto magra, non dobbiamo di certo dimenticare altri prodotti aviari come il “cappone” e la “pollanca” che hanno un contenuto lipidico molto elevato.

Il pollo intero è di certo la carne che occupa il posto più importante in commercio e questo è dovuto in particolar modo a due aspetti fondamentali molto diversi tra loro: il primo in assoluto è il costo contenuto, sostenibili a tutte le famiglie specie a quelle con reddito medio-basso, il secondo invece riguarda l'aspetto salutistico, molto enfatizzato dal basso contenuto di trigliceridi.

Del pollo intero, il petto è quello più consumato specialmente nei regimi dietetici e nella nutrizione clinica ed anche in ambito sportivo, per l'elevato contenuto di proteine.

Di certo non possiamo dimenticare di dirvi che la carne di pollo, è una delle poche che rientra a far parte dei cibi chiamati “ipoallergenici”, e per questo la si consiglia nelle diete elementari dopo l'allattamento al seno nei bambini.

Nonostante quanto abbiamo appena detto, la carne intera del pollo non è immune ad aspetti negativi e rischi biologici.

Come tutti gli animali, anche questo è soggetto ad attacchi da parassiti, oppure infezioni virali o batteriche, oltre ad abusi farmacologici indotti dagli allevamenti intensivi, e proprio per questo, il pollo intero di agricoltura-allevamento biologico, rappresenta uno degli alimenti di maggior successo in commercio, anche perché nonostante il suo costo sia leggermente più alto rispetto ad un prodotto non BIO, ha comunque un prezzo abbordabile a tutti.


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pollo intero: Valori nutrizionali

Pollo intero Nella carne di pollo priva di pelle ed anche osservando le dovute differenze che si possono riscontrare in base ai tagli, è possibile notare come la quantità di lipidi intramuscolari sia molto moderata se paragonati ai tessuti di differenti animali.

In particolar modo possiamo osservare variazioni che oscillano da meno di un grammo fino ad oltre 100 grammi, oppure da meno di sei grammi fino a 100 grammi di lipidi nella carne cruda senza la pelle, con una media di 3,6 grammi su 100 grammi di prodotto.

Se prendiamo in considerazione i tagli di carne cruda provvista di pelle, emergono fluttuazioni che vanno da meno di sei grammi fino ad arrivare a 100 grammi, oppure da meno di quattro grammi fino a 100 nella parte delle ali, con una media di 10,6 grammi su 100 grammi di prodotto.

Per quanto riguarda il colesterolo, nei tagli senza la pelle ed in quelli con la pelle si notano delle differenze di rilievo, pari a circa 15 grammi per 100 grammi di parte edibile.

La media di colesterolo nel pollo intero compreso di pelle è di circa 93 mg per 100 grammi di prodotto, mentre nel pollo intero senza pelle crudo è di 75 mg per 100 grammi di parte edibile.

Possiamo dire che in grandi linee, la carne del pollo intero anche compreso di pelle, non supera mai i 100 mg su 100 grammi di prodotto, sempre escludendo le frattaglie.

Gli acidi grassi presenti nel pollo sono prevalentemente quelli saturi rispetto a quelli polinsaturi ed ai monoinsaturi se presi singolarmente. Se sommiamo questi ultimi, possiamo notare una prevalenza di acidi insaturi complessivi su quelli saturi.

Osservando la carne del pollo intero dal punto di vista della nutrizione, possiamo dire che essa contiene un ottimo quantitativo di proteine ad alto valore biologico, importante per la dieta di tutti i giorni.

Come tutte le proteine di origine animale, che anche quelle del pollo possiedono gli amminoacidi essenziali in un quantitativo molto soddisfacente.

Il solo amminoacido che tende a scarseggiare è il “triptofano” mentre per il resto possiamo osservare un buonissimo quantitativo di: acido glutammico, lisina ed acido aspartico.

Le proteine presenti nella carne di pollo hanno un quantitativo medio compreso tra i 19 ed i 19,4 g su 100 grammi di parte edibile, mentre la parte o il taglio più ricco di “peptidi” è sicuramente il petto, con oltre i 23 g sempre per 100 grammi di prodotto.


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