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Aggiornato il 17 luglio 20153 capitoli4 domande frequenti
porri

Generalità

Il porro è una pianta che viene utilizzata comunemente come ortaggio oppure come verdura. Quello comune detto anche porro delle vigne, appartiene alla famiglia delle “Liliaceae”, del genere “Allium”, proprio come la cipolla, l'aglio, lo scalogno e l'erba cipollina. La forma del porro, è allungata, cilindrica con foglie contrapposte e molto spesse di colore bianco all'apice verso il bulbo, dove si possono trovare anche delle piccole radici. Questa pianta produce anche dei fiori di colore bianco, con una forma che ricorda molto quella dell'aglio e della cipolla. Il porro, è tipico del mediterraneo, anche se la sua provenienza, è molto riconducibile ad alcune zone più meridionali ed orientali. Le primissime coltivazioni di porro, sembrerebbero risalire all'epoca classica, nel periodo degli antichi Romani e degli Egizi, che molto probabilmente diffusero questa pianta alle culture occidentali. Il porro, è in grado di crescere in terreni ed habitat con climi molto differenti da quelli dei territori di origine che abbiamo appena citato sopra, come ad esempio in Gran Bretagna. Il terreno deve essere molto roccioso e sabbioso, ideale in prossimità delle coste, dove è possibile anche una notevole idratazione del suolo. Nello stato del Galles ad esempio le coltivazioni di porri se ne trovano numerose, che oltre alla funzione gastronomica, rappresenta il simbolo di questa nazione. Tramite alcuni incroci di questo ortaggio, con il passare degli anni, se ne sono poi ricavate altre diverse specie, tra queste solamente tre sono le più diffuse. Il primo che citiamo, è il Porro comune, diffuso in quasi tutto il mondo anche nel nostro paese, il secondo, è Aglio elefante, coltivato in Asia centrale, e per ultimo ma altrettanto diffuso, abbiamo il porro egiziano chiamato anche “Kurrat”, coltivato in Africa e Medio Oriente. In Virginia, questo ortaggio è conosciuto con il nome di “Yorktown”, una città degli Stati Uniti d'America.

Benefici

Come abbiamo citato all'inizio dell'articolo, il porro è un ortaggio, ma la cosa che non abbiamo detto, è la sua grande ricchezza di acqua presente in esso. Infatti questa pianta, possiede per il suo 90% solo ed esclusivamente acqua, per questo è poco calorica, e spesso viene introdotta nell'alimentazione per i suoi benefici detossinanti. Per quanto riguarda le vitamine presenti, la vitamina A è quella di spicco, ma anche la vitamina C e discrete quantità di vitamina B. Nel porro inoltre, è presente anche il ferro ed il magnesio e l'acido fosforico, molto utile nel sistema nervoso. Il sodio, lo zolfo ed il silice sono presenti in buone quantità, così come il manganese, il potassio ed il calcio, quest’ultimo inoltre, è un toccasana per le ossa. Il porro, è particolarmente adatto per chi soffre di problemi legati alle dispepsie, anemia,ed anche artrite, e facilita il dimagrimento del peso corporeo. Come abbiamo visto, questo semplice ortaggio, è ricchissimo di tante proprietà benefiche per il nostro organismo, e possiamo aggiungere inoltre, che se si vuole migliorare l'aspetto della pelle del viso, una giusta dose giornaliera, aiuta a ridonare lucentezza e freschezza al tessuto dell'epidermide. Se volete abbassare i livelli di colesterolo nel sangue e stimolare il sistema immunitario, il porro è molto indicato per tenere sotto controllo questi problemi, così come preventivo contro il cancro.

In cucina

Le parti del porro non edibili che vengono scartate sono le radici e le punte delle foglie, quindi possiamo dire che di questo ortaggio si magia quasi tutto. La tendenza in cucina, dal punto di vista gastronomico, è quello di scartare tutta la porzione verde presente, utilizzando solo la parte bianca, per poi essere tagliato a rondelle e stufato, oppure impiegato per fondi di cottura, per la realizzazione di sughi e brodi. Possiamo consigliare di scartare solo una piccola parte delle punte verdi all'apice, perché eliminarle per intero, sarebbe uno spreco, mentre il resto, può essere lavato per poi essere bollito, oppure potete consumarlo come antipasto o contorno. Il gusto ed il sapore del porro, essendo molto deciso e forte, non è sempre apprezzato da tutti i palati. Al porro, si attribuiscono anche delle qualità medicamentose, che si riferiscono soprattutto alla sua grande capacita diuretica, anche dei semi stessi, ed anche perché favorisce il transito intestinale. Molto utile il suo impiego per l'eliminazione delle renella o dei calcoli renali, per la ritenzione idrica e la stipsi. Nell'Antichità, si riteneva che il porro, fosse in grado di aumentare la fecondità femminile. L'apporto energetico presente nei porri, è dovuto solamente al fruttosio contenete in esso, e dobbiamo aggiungere che sono presenti anche le proteine e quasi del tutto assenti i grassi. Come avete letto, il porro è un ortaggio importantissimo da introdurre nella nostra dieta abitudinaria, e lo potete assaporare in tantissimi modi. Per chi apprezza il suo sapore, consigliamo di consumarlo crudo insieme nell'insalata.

Domande frequenti

  • Quali sono le parti del porro commestibili e quali devono essere eliminate?
    Del porro si consuma quasi interamente la pianta, limitando lo scarto esclusivamente alle sottili radici bianche alla base e alle estremità verdi più dure e fibrose delle foglie superiori. Tuttavia, è importante notare che la parte verde, pur essendo meno tenera, non va buttata via completamente: può essere utilizzata per aromatizzare brodi, fondi di cottura o salse, oppure lessata per essere impiegata come contorno. Solo la porzione bianca e quella verde chiara intermedia vengono solitamente tagliate a rondelle per preparazioni culinarie dirette, garantendo così il massimo sfruttamento dell'ortaggio senza sprechi inutili.
  • Il porro ha effetti benefici specifici sulla salute cardiovascolare e metabolica?
    Sì, il porro è un alleato prezioso per la salute cardiovascolare e metabolica grazie al suo basso contenuto calorico (circa il 90% è acqua) e alla presenza di nutrienti chiave. Contribuisce al controllo dei livelli di colesterolo nel sangue e supporta il sistema immunitario grazie alle vitamine A, C e del gruppo B. Inoltre, la ricca presenza di potassio e la natura diuretica aiutano a contrastare la ritenzione idrica, mentre le fibre facilitano il transito intestinale, rendendolo un alimento ideale per chi segue diete ipocaloriche o desidera prevenire problemi digestivi e metabolici.
  • In che modo il consumo di porro può influenzare la salute delle ossa e della pelle?
    Il porro apporta benefici significativi sia alle ossa che alla pelle grazie al suo profilo nutrizionale unico. Per le ossa, è fondamentale la presenza di calcio, minerale essenziale per mantenerne la densità e la forza, prevenendo condizioni come l'osteoporosi. Per quanto riguarda la pelle, l'apporto regolare di vitamina A e C, unitamente agli antiossidanti presenti, aiuta a migliorare l'aspetto dell'epidermide, restituendole lucentezza, freschezza e contribuendo a contrastare i segni dell'invecchiamento cutaneo. Una dose quotidiana moderata può quindi supportare la bellezza e la salute del tessuto cutaneo dall'interno.
  • Esistono varietà specifiche di porro e qual è la loro diffusione geografica?
    Oltre al porro comune, diffuso globalmente, esistono altre due varietà principali molto note. L'Aglio Elefante, originario dell'Asia Centrale, è caratterizzato da bulbi di grandi dimensioni e un sapore delicato. Il Porro Egiziano, noto anche come 'Kurrat', è coltivato prevalentemente in Africa e Medio Oriente ed è storico quanto il porro romano. Un altro nome curioso è 'Yorktown', utilizzato negli Stati Uniti. Nonostante le origini mediterranee e orientali, il porro si adatta bene a climi diversi, come dimostrano le coltivazioni diffuse nel Galles, dove è diventato un simbolo nazionale, e nelle aree costiere con terreni sabbiosi.

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