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Aggiornato il 17 luglio 20153 capitoli5 domande frequenti
Sedano

Generalità

Il sedano è il tipico ortaggio casalingo e la sua pianta è molto diffusa in tutto il mondo che coltivata spontaneamente. Questo ortaggio viene ampiamente sfruttato in cucina, in particolar modo per la sua aroma molto gradevole, capace di mascherare anche cattivi odori oppure odori troppo forti. Può essere consumato anche crudo, in mezzo alle insalate, oppure come pinzimonio. Il sedano nel passare degli anni, è stato impiegato anche per la realizzazione di farmaci e cosmetici in ambito fitoterapico. Un antico proverbio narra che se l'uomo sapesse il valore reale del sedano, ne riempirebbe tutto il giardino. Nell'Antichità infatti, il sedano era considerato un ortaggio dalle mille proprietà, per questo nel Medioevo, il sedano veniva utilizzato per allontanare la malinconia, oltre ad essere utilizzato come rimedio naturale per guarire ferite aperte. Un tempo questo ortaggio era considerato afrodisiaco ed era un espediente fondamentale per eccitare i sensi. Chiaramente, tutte queste credenze che abbiamo appena citato, non presentano riscontri pratici. Il sedano viene utilizzato anche come rimedio naturale contro i crampi, oppure come diuretico e digestivo.

Botanica

Se parliamo di questo alimento in campo della botanica, quello che c'è da sapere, è che il sedano appartiene alla famiglia “Apium Graveolens”, una specie erbacea tipicamente biennale, ma che spesso viene coltivata per tutto l'intero anno. Il sedano cresce spontaneamente in luoghi molto erbosi e paludosi e può raggiungere una altezza pari ad 80-90 centimetri, in base alla varietà della specie. Le foglie della pianta, si presentano pennate e bipennate e sono a sua volta suddivise in tre segmenti, ovato-lobati dove le foglie sono forma di rombo tipicamente dentate o seghettate. Le coste delle foglie, possono essere molto bianche e carnose, solo mediante una cultura appropriata e il loro gusto è molto gradevole e delicato al palato e si presta a tantissime preparazioni culinarie. Nel sedano sono presenti anche i fiori e possono essere di colore bianco o tendenti al bianco e sono raggruppate in ombrelle composte da 6 o 12 raggi. I peduncoli dove poggiano i fiori, generalmente sono molto robusti. Le radici del sedano sono dei fittoni, ma questa varia in base alla specie, infatti in alcune di esse, la radice si presenta molto grossa e rotonda, con un polpa bianca commestibile, con un sapore molto simile al palato a quello del sedano costa. Questa radice, è conosciuta con il nome sedano-rapa e si tratta della varietà “rapaceum” molto nota anche con il nome “ sedano di Verona”. I frutti di questa pianta, sono molto piccoli e diacheni e vengono sfruttati moltissimo in campo erboristico e il loro colore varia dal verde scuro al marroncino.

Proprietà nutrizionali

Il sedano ha bassissimo contenuto di calorie, pari a 20 chilo calorie per cento grammi di prodotto. L'acqua presente in esso, costituisce l'80% in base al peso, ed il restante 12%, è composto da carboidrati, fibre, proteine e grassi ( pochissimi). Questa pianta è una ricchissima fonte di sali minerali, come il ferro, il potassio, il magnesio ed anche antiossidanti, vitamina A, C e D. L'olio essenziale del sedano, che è presente per circa il 2-3% , è caratterizzato da moltissimi monoterpani, tra cui il saliene, ed il limonene. Sembrerebbe che questo ortaggio, sia un ottimo rimedio naturale anche per contrastare il deposito di lipidi in eccesso, ma il responsabile di questa azione, è l'intero estratto acquoso presente, e non una singola molecola. Alcuni studi, hanno visto come il sedano, seppur in maniera marginale, abbia benefici sul sistema nervoso centrale, infatti si ritiene che un consumo giornaliero di questo prodotto, agisca come antidepressivo blando, ad anche come ansiolitico. Essendo molto ricco di minerali, come abbiamo citato sopra, è un ottimo rimineralizzante naturale. L'estratto di sedano, ovvero il succo, viene impiegato anche nella cura dei reumatismi, oppure affezioni polmonari, insufficienza epatica e calcoli renali. Il sedano in casa viene utilizzato non per le sue proprietà medicamentose, ma per il suo ruolo da protagonista nella nostra cucina. Infatti questo ortaggio, è l'ingrediente principale insieme alla cipolla ed alla carota, per la realizzazione del soffritto ed anche nelle stesso modo, per la preparazione del brodo di carne. Anche per ricette di arrosti e zuppe, si utilizza moltissimo il sedano, perché da alle pietanze una delicata aroma. In estate per la realizzazione di gustosissime insalate, non può mancare certo il sedano tagliuzzato finemente e condito con gli altri ingredienti. Molti amano assaporare del sedano non soltanto la costa, che è la parte edibile molto gustosa di questo ortaggio, ma anche le foglie. Possiamo dire inoltre, che l'impiego del sedano in cucina, trova un posto di rilievo ed averlo sempre in casa fresco e pronto all'uso, dovrebbe essere una buona abitudine. Le foglie di sedano, spesso vengono impiegate come decorazione per piatti importanti.

Domande frequenti

  • Quali sono le principali proprietà nutrizionali del sedano?
    Il sedano è un ortaggio ipocalorico, contenendo solo 20 kcal per 100 grammi, con un’alta percentuale di acqua (circa l’80%). È ricco di sali minerali essenziali come ferro, potassio e magnesio, nonché di vitamine A, C e D. Inoltre, contiene fibre, proteine e tracce di grassi, rendendolo ideale per chi segue diete dimagranti. La presenza di olio essenziale, composto da monoterpeni come il saliene e il limonene, contribuisce alle sue proprietà benefiche, mentre l’estratto acquoso sembra aiutare nel contrasto al deposito di lipidi in eccesso.
  • Come si conserva correttamente il sedano fresco?
    Per mantenere il sedano fresco più a lungo, è consigliabile conservarlo in frigorifero, avvolto in un panno umido o in un sacchetto di plastica forato per permettere la respirazione. Evita di lavarlo prima della conservazione per prevenire il deterioramento precoce. Se hai acquistato sedano con le foglie ancora attaccate, separale e conservalle separatamente, poiché assorbono umidità e appassiscono rapidamente. Il sedano può durare fino a due settimane in frigo se mantenuto asciutto e al riparo dalla luce diretta.
  • In quali piatti si usa comunemente il sedano in cucina?
    Il sedano è un ingrediente fondamentale nella cucina italiana, specialmente come base per il soffritto insieme a cipolla e carota. Viene utilizzato per aromatizzare brodi di carne, zuppe, arrosti e stufati grazie al suo profumo delicato. Può essere consumato crudo in insalate o come pinzimonio, mentre le foglie fresche sono ottime come guarnizione per piatti elaborati. Inoltre, il sedano-rapa (varietà rapaceum) è apprezzato per preparare purè, minestre e contorni sfiziosi.
  • Il sedano ha effetti benefici sulla salute? Quali?
    Sì, il sedano offre diversi benefici per la salute. Grazie al suo alto contenuto di acqua e minerali, agisce come diuretico naturale, favorendo l’eliminazione delle tossine e aiutando nella prevenzione dei calcoli renali. Contiene antiossidanti che combattono lo stress ossidativo, e alcuni studi suggeriscono che possa avere lievi effetti antidepressivi e ansiolitici sul sistema nervoso centrale. Viene tradizionalmente usato anche per alleviare i reumatismi e migliorare la digestione, grazie alle sue proprietà remineralizzanti e digestive.
  • Si può mangiare il sedano crudo? Come?
    Assolutamente sì! Il sedano è eccellente consumato crudo. Le coste croccanti sono perfette per accompagnare formaggi, prosciutto o hummus come snack salutari. Puoi tagliarlo a bastoncini e usarlo come base per insalate fresche, aggiungendo colore e texture. Le foglie giovani possono essere tritate finemente e aggiunte a salse, yogurt o come decorazione per piatti freddi. Assicurati solo di lavarlo bene per rimuovere eventuali residui di terra o pesticidi.

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