Descrizione ed habitat
Il tordo è un uccello di piccolissime dimensioni ed appartiene alla famiglia dei Turdidi, ogni esemplare può arrivare ad una lunghezza massima di centimetri 33 per un peso non superiore agli 80 grammi. Ogni specie ha una colorazione delle piume che varia, anche se per la maggior parte di questi uccelli il colore predominante è il verde oliva nella parte del dorso, mentre per il ventre il colore bianco, dove è possibile anche trovare delle piccole macchioline di colore bruno. Il becco si presenta esteticamente di forma uncinata e molto robusto, mentre per quanto riguarda la coda, questa è di forma quadrata. Tra l'esemplare maschile e quello femminile non vi sono differenze sessuali ma si distinguono solo ed esclusivamente per il canto. Il canto di questo uccello, molto più sonoro rispetto a quello del merlo, è molto apprezzato. Ed essendo una specie arboricola, il tordo vive prettamente sugli alberi. Nel periodo invernale, come tutti gli uccelli, emigra nei paesi caldi ed i voli migratori, vengono fatti la notte, mentre nelle ore diurne il tordo mangia e si riposa beatamente. Sono moltissime le specie e le sottospecie di tordo che fanno parte di questa famiglia, e le più diffuse nel nostro paese ed in Europa sono il Tordo Sassello, la Cesena, il tordo Bottaccia e la Tordela. Essendo degli uccelli gregari, i tordi amano vivere in gruppi molto numerosi, eccezion fatta per la specie del Bottaccio. Le prime due specie elencate sopra, hanno una colorazione del piumaggio molto ardita con dei disegni lungo il dorso che arrivano fino alla testa, a differenza della Tordela e del Bottaggio, che si presentano esteticamente con una colorazione molto sobria. Il tordo si nutre principalmente di frutti, insetti e bacche secche, poi larve, vermi e lumache, che catturano sia nel terreno, che sugli alberi. Questo uccello è ghiottissimo di uva, sorbe ed oliva. Possiamo affermare che il tordo ha colonizzato praticamente gran parte del globo terrestre, fatta eccezione per le isole e l'Antartide. Essendo uccelli con un gran senso dell'adattamento verso habitat naturali più disparati, hanno popolato zone dal deserto della Tundra, fino ad arrivare alle foreste tropicali dai cespugli ricchi per poi passare ai prati. Nonostante il tordo è una specie arboricola, per potersi nutrire scende nel suolo e proprio per questo ama terreni caratterizzati principalmente da sottoboschi molto ricchi di cibo. I tordi fanno i loro nidi nella parte settentrionale dell'Europa, poi poi migrare nel periodo autunnale verso regioni più miti o calde del bacino Mediterraneo. Queste specie si possono trovare in Europa principalmente in Francia, Nei paesi scandinavi ed in Inghilterra, poi ancora in Germania, Russia, Croazia, Spagna ed Italia, dove hanno colonizzato non solo boschi come dicevamo precedentemente, ma anche frutteti, parchi cittadini, oliveti e macchia mediterranea.
Allevamento
Se decidete di tenere un tordo in casa, la primissima cosa da fare è procurarsi una gabbietta per poter ospitare in maniera comoda il vostro amico pennuto in modo tale da garantirgli di muoversi liberamente. Le dimensioni della vostra gabbia, variano in base al numero di esemplari che decidette di tenere in casa, ma generalmente un gabbietta per questa specie di animale deve essere di forma rettangolare, con la presenza di sbarre in senso verticale. La misura ideale della gabbia per tordi è di sessanta centimetri per quanto riguarda la lunghezza, e quaranta centimetri di altezza e di profondità. La gabbia deve essere realizzata solo ed esclusivamente in metallo e deve possedere una base estraibile, per poter permettere una pulizia adeguata giornaliera. Le aperture sul davanti devono essere due e due su ciascun lato che servono per le mangiatoie e i beverini. Una volta in casa il vostro tordo compreso di gabbietta, non dimenticate di foderare la parte in fondo con della carta assorbente, perché l'igiene del vostro volatile è molto importante per la sua salute e per la sua vita stessa. Per evitare infezioni e malattie varie, dovete lavare e disinfettare l'intera gabbia ogni sette giorni e poi deve essere arredata da una serie di accessori che sono fondamentali per la sua sopravvivenza, ovvero le mangiatoie che dicevamo prima e i beverini. Gli oggetti di arredo indispensabile al volatile, si possono acquistare nei negozi specializzati per animali così come le gabbie e devono essere realizzati solamente in plastica. Altri piccoli accessori indispensabili sono i posatoi, dove il volatile o i vostri uccellini possono poggiarsi tra un volo e l'altro, riposarsi e dormire beatamente. I posatoi più in uso sono quelli in plastica, ma potete trovare in commercio anche dei modelli realizzati interamente in legno. Una volta che scegliete i vostri posatoi, fate attenzione a non acquistarli tutti quanti della stessa circonferenza, e questi poi vanno posti all'interno della gabbia in diverse altezze. Ogni accessorio che decidete di mettere nella gabbia, deve essere pulito e sterilizzato almeno una volta la settimana. Nel periodo dell'accoppiamento e della fecondazione, dovete mettere dentro la gabbia del vostro tordo un nido, in modo tale da poter favorire all'animale la deposizione delle uova. I nidi per le uova della femmina del tordo, si possono acquistare in qualsiasi negozio di animali e sono dei piccoli cestini intrecciati di vimini, dalla forma eretta da una sorta di porta nido realizzato in ferro.
Sassello
L'esemplare sassello arriva ad una lunghezza massima di centimetri ventidue ed è il più piccolo esemplare appartenente a questa famiglia. I colori di questo tordo sono bruno scuro nella parte superiore, mentre per il ventre ed il petto prevale il colore bianco con strati più scuri. E' molto simile esteticamente al tordo bottaccio e la sola cosa che lo fa distinguere sono i colori sgargianti e la tonalità molto accesa tendente al rosso ruggine che si trova nei fianchi e nella parte posteriore delle ali. Essendo dei tratti somatici molto inconfondibili, il Sassello è ben visibile anche in volo, ed in alcune zone del nostro paese viene chiamato con il nome di “Tordo Roscio”. Questa specie di tordo è molto territoriale e monogama e costruisce i propri nidi mediante l'utilizzo di muschio ed erbacce varie, sia sugli alberi, che nei cespugli, molto raramente nel suolo. La femmina di tordo sassello depone 5 o 6 uova nel periodo che va da aprile ad agosto ed il loro colore è azzurro tendente al verde, che cova per un periodo di circa quindici giorni. Questo uccello si nutre principalmente di insetti, uva, corbezzoli, sorbe ed insetti piccolissimi.
Domande frequenti
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Quali sono le principali specie di tordo presenti in Italia?In Italia e in Europa le specie più diffuse appartengono alla famiglia dei Turdidi e includono il Tordo Sassello, il Tordo Cesena, il Tordo Bottaccio e la Tordela. Il Sassello è il più piccolo, raggiungendo i 22 cm, ed è riconoscibile per i suoi colori vivaci, specialmente il rosso ruggine sui fianchi. Il Bottaccio, invece, è noto per il suo canto melodioso e per la sua natura meno gregaria rispetto alle altre specie. La Tordela e il Cesena presentano invece livree più sobrie e uniformi. Tutte queste specie condividono l'habitat arboreo e la dieta onnivora, adattandosi bene a boschi, frutteti e giardini urbani.
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Cosa mangia il tordo e come si nutre?Il tordo è un uccello onnivoro con una dieta varia che cambia leggermente in base alla stagione. Si nutre principalmente di frutta dolce e matura, mostrando una particolare predilezione per uva, sorbe, olive e corbezzoli. Oltre alla vegetazione, integra la sua alimentazione con proteine animali catturate nel sottobosco o sugli alberi, come insetti, larve, vermi, lumache e altri piccoli invertebrati. Questa capacità di scendere a terra per cercare cibo lo rende un ottimo indicatore della biodiversità del sottobosco, dove trova abbondanza di prede e frutti maturi durante tutto l'anno.
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Come allestire correttamente una gabbia per un tordo domestico?Per ospitare un tordo in cattività è essenziale una gabbia rettangolare in metallo con sbarre verticali, preferibilmente di almeno 60 cm di lunghezza, 40 cm di larghezza e 40 cm di altezza per garantire movimento. La struttura deve avere una base estraibile per pulizie quotidiane e aperture frontali e laterali per accedere a mangiatoie e beverini. L'interno va foderato con carta assorbente e arredato con posatoi di diametri variabili posizionati a diverse altezze, meglio se in legno o plastica sicura. È fondamentale disinfettare la gabbia settimanalmente per prevenire infezioni e mantenere l'igiene vitale per la salute del volatile.
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Quando e come nidifica il tordo Sassello?Il tordo Sassello è una specie monogama e molto territoriale che costruisce il nido utilizzando muschio ed erbe, collocandolo solitamente sugli alberi o nei cespugli, raramente a terra. Il periodo riproduttivo va da aprile ad agosto. La femmina depone tipicamente 5 o 6 uova di colore azzurro-verdastro, che covano per circa quindici giorni. Durante questo periodo, la coppia mostra una forte difesa del territorio. La scelta di siti elevati per il nido protegge le uova dai predatori terrestri, sfruttando la natura arboricola della specie.
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I tordi migrano? Se sì, quando e dove?Sì, molte specie di tordo sono migratorie. Costruiscono i nidi nelle regioni settentrionali d'Europa, come Scandinavia, Germania e Russia, ma con l'arrivo dell'autunno migrano verso climi più miti del bacino Mediterraneo, inclusi Italia, Spagna e Francia. I voli migratori avvengono prevalentemente di notte per risparmiare energie e ridurre i rischi, mentre durante il giorno si fermano a mangiare e riposare. Questa migrazione permette loro di sfuggire ai rigori invernali del nord e di trovare cibo abbondante nelle zone più calde, dove continuano a nutrirsi di frutti e insetti.




