Storia
La torta margherita, è un dolce tradizionale del nord e centro Italia, e anticamente veniva preparato per le festività, almeno fin quando non si scoprirono nuove ritte per dolci moderni, come il panettone natalizio e la colomba pasquale. Questo nome le venne attribuito proprio per la sua forma, che una volta pronta in tavola e tagliata a fette, ricorda moltissimo il fiore margherita, grazie anche allo zucchero a velo che viene spolverato sulla superficie ed alla sua colorazione giallo brillante all'interno dovuta all'aggiunta delle uova, così da far sembrare ogni singola fetta, un petalo di questo fiore. Questo dolce anticamente era considerato una torta povera, fatta solamente con farina, zucchero e fecola, privo di olio, burro, e lievito per dolci. Possiamo definire la torta margherita un pan di Spagna, ricoperto di zucchero a velo, un dolce leggerissimo ed asciutto al palato, molto apprezzato e da accompagnare con latte, vino dolce, te e caffellatte. In moltissime famiglie di quel tempo, si svolgeva il rito dello scambio, che prevedeva appunto lo scambio della torta margherita da parte degli invitati, con una torta identica a quella. La torta margherita è molto semplice da realizzare, ma l'abilita sta nel fatto di realizzare un dolce molto soffice, che si ottiene montando a neve gli albumi delle uova, dopo i tuorli e lo zucchero bianco, controllando accuratamente infine la cottura. La ricetta di oggi per la preparazione di questa torta, prevede non solo l'aggiunta di olio e burro, ma anche di lievito per dolci. Con l'aggiunta di questi grassi, l'impasto risulta meno vetroso e più appetibile e il lievito dona al pan di spagna la giusta leggerezza, rendendolo sofficissimo.
Valori nutrizionali
Osservando i valori nutrizionali di questo dolce, possiamo dire che nonostante fosse considerato un alimento povero, non lo è sicuramente di calorie, innaffiati per 100 grammi di torta margherita, si hanno all'incirca 400 chilo-calorie, decisamente superiori a molti dolci attuali. Essendo un pan di spagna, come abbiamo citato sopra, è molto asciutto nella consistenza, è totalmente privo di acqua, con una densità di nutrienti molto notevole, tanto da apportare moltissime calorie per pochissimi grammi prodotto. Se viene realizzato senza burro, non è un dolce molto appetibile, ma piuttosto saziante grazie al suo volume, infatti una porzione pari a 100 grammi, è più che sufficiente, anche se non sazia molto allungo. Accompagnando ad una porzione di torta margherita con un buon bicchiere di latte fresco, alimento in grado di bilanciare le calorie della torta essendo ipocalorico, andiamo in questo modo ad abbassare le calorie per i 100 grammi, ottenendo un pasto decisamente completo e più saziante.
Ricetta
Questa che andrete ora a leggere, è la ricetta per la preparazione della torta margherita tradizionale, priva di burro e lievito. Potete sostituire la fecola con una porzione di 50 grammi di farina 00 e 50 grammi di fecola. Gli ingredienti elencati, sono per 12 porzioni, con l'utilizzo di una teglia del diametro di 26 centimetri. 1 250 grammi di fecola di mais oppure di farina di maizena 2 350 grammi di zucchero bianco 3 8 uova Preparazione Per realizzare la torta margherita, come prima cosa dovete separare gli albumi dai tuorli e dopo dovete montarli a neve fermissima. Una volta completata questa operazione sbattete i tuorli con lo zucchero bianco fino a quando il composto non avrà preso il colore giallo, quindi di conseguenza unite la fecola e mescolate accuratamente, infine unite gli albumi precedentemente lavorati in maniera delicata senza farli smontare. Ora versate il composto in una tortiera imburrata precedentemente e spolverata con il pan grattato. Mettete a cuocere in forno preriscaldato a 190 per circa venti minuti dopo abbassate la temperatura a 170 gradi e lasciate in cottura per altri venti minuti. Controllate che la torta margherita non diventi troppo scura sulla superficie, ed eventualmente abbassate il forno a 160-150 gradi. Una volta pronta, lasciatela dentro con lo sportello semi aperto per circa dieci minuti. Conclusi tutti i tempi di cottura, togliete dal forno e lasciate raffreddare per circa trenta minuti, dopo spolverate con lo zucchero a velo. Impiattate e servite la pietanza accompagnandola con del buon latte fresco o del succo di frutta o te. La torta margherita tradizionale, come abbiamo già citato sopra, è un alimento molto nutriente, ideale sia per la prima colazione che per la merenda, apprezzata non solo dai più piccoli, ma anche dagli adulti. Essendo un pan di spagna quindi alto di spessore, potete anche dividere uno spicchio in due parti e farcirlo con crema pasticcera ad esempio, oppure nutella, o marmellata.
Domande frequenti
-
Perché la torta Margherita ha un valore calorico così elevato rispetto ad altri dolci tradizionali?Nonostante la ricetta originale non utilizzi né burro né olio, la torta Margherita è estremamente calorica, arrivando a circa 400 kcal per 100 grammi. Questo accade perché si tratta fondamentalmente di un pan di spagna denso e privo di acqua. La combinazione di grandi quantità di zucchero (350g) e fecola di mais (250g) con otto uova crea una struttura compatta e ricca di nutrienti concentrati. A differenza dei dolci umidi o cremosi che contengono acqua o grassi che diluiscono le calorie, qui ogni grammo di peso corrisponde a una densità energetica molto alta, rendendola un alimento molto energetico ma anche molto saziante.
-
Qual è il segreto per ottenere una torta Margherita morbida e non secca?Il punto cruciale per la riuscita della torta Margherita è la corretta lavorazione delle uova. È fondamentale separare attentamente albume e tuorlo e montare gli albumi a neve fermissima; questa incorporazione d'aria è ciò che garantisce la sofficità. Successivamente, i tuorli devono essere sbattuti con lo zucchero fino a renderli chiari e spumosi. L'unione finale deve avvenire con estrema delicatezza, utilizzando una spatola e muovendosi dal basso verso l'alto, per non smontare il composto aerato. Inoltre, la cottura richiede attenzione: iniziare a 190°C per dare slancio, poi abbassare a 170°C e infine lasciare raffreddare nello forno con lo sportello socchiuso evita il collasso della struttura.
-
Come posso abbinare la torta Margherita per creare un pasto bilanciato?Poiché la torta è asciutta e molto calorica, l'abbinamento classico e consigliato è con bevande fresche e idratanti. Il latte fresco è l'opzione migliore perché apporta proteine, calcio e liquidi, aiutando a contrastare la secchezza del dolce e a diluire leggermente la densità calorica nell'organismo. Anche il tè o il succo di frutta possono essere validi alternative. Evita di accompagnarla con altre fonti di zuccheri semplici o grassi saturi. Questa combinazione trasforma un semplice spuntino in una merenda o colazione più completa, migliorando la sensazione di sazietà e bilanciando l'apporto glicemico immediato dato dallo zucchero della torta.
-
Posso modificare la ricetta aggiungendo burro, olio o lievito?Sì, la ricetta moderna permette adattamenti per migliorare la texture e la lievitazione. Aggiungere burro o olio rende l'impasto meno 'vetroso' e asciutto, risultando più morbido e gradevole al palato. L'inserimento del lievito per dolci aiuta ulteriormente a rendere la struttura più leggera e alveolata, simile a un pan di spagna moderno. Tuttavia, queste aggiunte aumentano il contenuto calorico e modificano il profilo nutrizionale rispetto alla versione tradizionale 'povera'. Se preferisci la versione classica, puoi comunque sostituire metà della fecola di mais con farina 00 per variare leggermente il sapore, mantenendo invariati gli altri ingredienti base.
-
È possibile farcire la torta Margherita? Come farlo correttamente?Assolutamente sì, data la sua natura di pan di spagna spesso e compatto, la torta Margherita si presta perfettamente alle farciture. Una volta completamente raffreddata, puoi tagliare le fette orizzontalmente a metà. Le farciture classiche includono crema pasticcera, Nutella, marmellate di frutta o creme al cioccolato. La consistenza asciutta della torta assorbe bene le creme senza sbriciolarsi eccessivamente. Assicurati che la torta sia fredda prima di procedere per evitare che la farcitura sciolga la struttura. Dopo aver farcito, puoi decorare nuovamente con zucchero a velo per mantenere l'estetica floreale tipica del dolce, creando un dessert elegante e gustoso adatto anche alle feste.




