Marmellata di susine
La marmellata fatta in casa, è una ricetta tipica del nostro paese, che vanta per ogni singola regione numerose ricette con moltissimi frutti classici ed anche di stagione. Realizzare questo alimento è molto semplice, e con un'ora e mezza di cottura, potrete assaporare una pietanza molto delicata nel sapore ed allo stesso tempo sostanziosa. Potete consumarla già da subito una volta raffreddata, ma vi consigliamo di attendere il giorno seguente, in modo che la marmellata riposi per acquistare ancora maggiore sapore. Ideale da spalmare con del pane fresco riscaldato, oppure sopra delle fette biscottate, o perché no come farcitura della classica crostata, la marmellata di susine è sempre apprezzata da tutti, sia grandi che piccini.
Ingredienti
Per la realizzazione di questa ricetta, dovete avere a disposizioni i seguenti ingredienti: 1 Kg di susine 600 g di zucchero 200 ml di acqua
Lavorate le susine
Prendete le susine e ponetele dentro uno scolapasta, dopo lavatele accuratamente sotto abbondante acqua corrente (1). Una volta terminato questo passaggio, asciugatele con un panno da cucina di cotone e ponete su un tagliere, dividetele inizialmente a metà con un coltello dalla lama seghettata (2), poi sempre aiutandovi con questo estraete il nocciolo all'interno (3). Ora tagliatele a quadretti, facendo un primo taglio in due parti. Lasciate da parte su un piatto fondo da portata.
Continuate la ricetta
A questo punto, versate l'acqua in una pentola di grandi dimensioni (4) e dopo aggiungete anche le susine lavorate precedentemente (5), infine unite lo zucchero (6), accendete il fuoco sottostante a fiamma moderata.
Proseguite con la ricetta
Ora mescolate accuratamente tutti gli ingredienti nella pentola con un mestolo di legno (7) e coprite con un coperchio (8). Trascorso qualche minuto, quando sentite che le susine sono in ebollizione e che stanno facendo una sorta di schiuma bianca, togliete il coperchio e mescolate nuovamente (9), lasciando in cottura per circa un'ora mezza. Vi consigliamo di tanto in tanto di assicurarvi che le susine non si attacchino al fondo della pentola.
Terminate la ricetta
Una volta pronta la marmellata di susine, mettete;a in una planetaria oppure una terrina di medie dimensioni aiutandovi con un mestolo da brodo e lasciate raffreddare l'alimento per circa un'ora (10). Appena pronto, con un cucchiaio, trasferite la marmellata della planetaria ad un barattolo di vetro (11), e chiudete con il tappo ermetico (12). Potete consumare subito la marmellata di susine, oppure aspettare il giorno successivo per assaporarla insieme a delle fette biscottate ad esempio, oppure con del buon pane fresco riscaldato, per una colazione genuina e sostanziosa.
Domande frequenti
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Quanto tempo dura la marmellata di susine fatta in casa?La durata della marmellata dipende principalmente dal metodo di conservazione adottato. Se conservata in frigorifero all'interno di vasetti puliti e asciutti, chiusi ermeticamente, può durare fino a 3-4 mesi. Tuttavia, per una conservazione a lungo termine, è consigliabile sterilizzare i vasetti prima del riempimento o procedere con la pastorizzazione dopo il conferimento. In questo caso, la marmellata può mantenersi integra per oltre un anno, purché conservata in un luogo fresco, buio e asciutto. Una volta aperta la confezione, va comunque conservata in frigo e consumata entro pochi giorni per evitare contaminazioni.
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Posso usare un rapporto diverso tra frutta e zucchero?Sì, puoi modificare il rapporto zuccherino, ma devi considerare che lo zucchero svolge un ruolo cruciale non solo nel dolcificare, ma anche nel conservare la marmellata agendo come conservante naturale. Il rapporto standard indicato è di 600g di zucchero per 1kg di frutta. Riducendo eccessivamente lo zucchero, la marmellata avrà una vita più breve e potrebbe risultare meno gelida. Se preferisci una versione meno dolce, puoi optare per uno zucchero speciale per marmellate a basso tenore di zuccheri o aggiungere pectina naturale per favorire la corretta consistenza senza eccedere con lo zucchero bianco.
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Come faccio a capire quando la marmellata è pronta?Il test principale per verificare la prontezza della marmellata è il 'test del piattino freddo': versa un cucchiaino di marmellata calda su un piattino precedentemente messo in freezer per alcuni minuti. Se la goccia forma una pelle consistente e non scorre velocemente quando inclini il piattino, la marmellata è pronta. Inoltre, osserva la consistenza: deve essere densa e appiccicosa al cucchiaio, staccandosi facilmente dalle pareti della pentola. Ricorda che la marmellata addenserà ulteriormente raffreddandosi, quindi non cuocerla troppo per evitarla che diventi dura.
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Quali tipi di susine sono migliori per fare la marmellata?Le varietà di susive più indicate sono quelle polpose e dolci, come le Regina Claudia, le Golden e le Rosse di Cerea. Queste varietà hanno una buona resa in succo e una polpa che si sfalda bene durante la cottura, garantendo una texture morbida. Evita le susine troppo acerbe o troppo mature: le prime potrebbero risultare acidule e dure, mentre le seconde, essendo già morbide, richiedono meno tempo di cottura ma attenzione a non bruciarsi. Le susive gialle tendono a dare un colore più chiaro e un sapore delicato, mentre quelle rosse scure offrono un colore intenso e un gusto più marcato.
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È possibile congelare la marmellata di susine?Assolutamente sì, il congelamento è un ottimo metodo per conservare la tua marmellata per diversi mesi. Per farlo, utilizza contenitori rigidi specifici per il congelamento o sacchetti sottovuoto, lasciando sempre un po' di spazio libero perché il liquido si espande ghiacciando. Etichetta chiaramente il contenuto con la data. Quando vorrai utilizzarla, lascia scongelare la marmellata in frigorifero durante la notte. Nota che la consistenza potrebbe cambiare leggermente dopo il congelamento, diventando forse un po' più acquosa, ma il sapore rimarrà intatto e perfetto per accompagnare toast o yogurt.




