La focaccia
La focaccia è una valida alternativa al pane o alla pizza in quanto ha un impasto sempre lievitato, ma che vede la presenza di più olio, il che lo rendo molto più molle ma una volta cotto fragrante e soffice allo stesso tempo. La focaccia ha numerose ricette perchè quasi ogni regione e ogni zona provinciale ne vanta una propria ricetta. A Napoli la focaccia è rigorosamente ripiena, in puglia ricca di pomodorini e rosmarino, in calabria la troviamo ricca di pomodoro e peperoncino. Ogni paese ha la sua focaccia e come non menzionare la soffice focaccia genovese: un quadratino soffice e ricoperto di sale grosso. Semplice o ripiena la focaccia può accompagnare sfiziosi aperitivi o rallegrare le vostre cene. Spesso può essere preparata come piatto unico. Preparate l'impasto e poi con ingredienti e fantasia la farcite come volete. L'importante è farla lievitare bene e il tempo necessario e anche la doppia lievitazione vi aiuterà ad ottenere un risultato ottimo. In questa ricetta per la guarnizione abbiamo usato dei pomodorini e una spolverata di rosmarino
Ingredienti per l'impasto
Per un impasto da circa mezzo chilo e comunque adatto alla teglia standard del forno occorre: 500 grammi di farina 1 cubetto di lievito 3 cucchiaini di sale 400 millilitri di acqua 50 grammi di olio per la guarnizione abbiamo usato dei pomodorini freschi e del rosmarino. Potete usare solo il rosmarino oppure semplicemente una spolverata si sale grosso oppure pomodori e origano.
Preparazione dell'impasto
In una ciotola o su una spianatoia posizionate metà della farina, ricavate la famosa "fontana" e al centro mettete un po' di acqua tiepida e il cubetto di lievito spezzettato. Aggiungete un pizzico di zucchero e iniziate a sciogliere il lievito nell'acqua aiutandovi con la punta delle dita o con un cucchiaio di legno.
Unire l'olio e formare un impasto molle
Una volta che siete sicuri che il lievito si è ben sciolto potete aggiungere , sempre al centro, l'olio a filo e 2 cucchiaini di sale mentre iniziate a lavorare
Lavorare l'impasto
Lavorate l'impasto dopo aver aggiunto il sale e aggiungete l'altra farina un cucchiaio alla volta fino a raggiungere una consistenza molliccia ma uniforme. Dovete poter formare con l'impasto , se pur morbido, una palla. Infarinate la palla ricavata e lasciate lievitare per un paio di ore. Passate le due ore prendete l'impasto lievitato dalla ciotola, lasciatelo per qualche minuto su un piano da lavoro infarinato e intanto foderate una teglia con carta da forno
Seconda lievitazione
Stendete l'impasto sulla teglia foderata con carta da forno. Aiutatevi ungendola con un po' di olio e cercate di stenderla con le mani. Sempre con le dita unte di olio praticate delle leggere incisioni sulla superficie e lasciate riposare così la focaccia nel forno spento per una ventina di minuti.
cottura
Trascorsi i venti minuti, tagliate a fette i pomodorini. Guarnite la focaccia disponendo i pomodorini nei buchetti ed infornate a 220 °C per 20/30 minuti
Domande frequenti
-
Qual è la differenza principale tra l’impasto della focaccia e quello della pizza?La differenza sostanziale risiede nella quantità di olio d’oliva utilizzata. Mentre la pizza tradizionale prevede una percentuale minima di grasso o talvolta nessun olio nell’impasto base, la focaccia richiede una dose significativa di olio (circa 50g per 500g di farina) già durante la lavorazione. Questo ingrediente rende l’impasto più idratato, morbido e ricco durante la preparazione, garantendo al prodotto finale una texture estremamente soffice e umida all’interno, ma al contempo fragrante e croccante sulla superficie dopo la cottura. L’olio agisce come ammorbiditore del glutine, facilitando la stesura e contribuendo alla tipica struttura alveolata della focaccia.
-
Quanto tempo deve lievitare l’impasto per la focaccia?La focaccia beneficia di una doppia lievitazione per sviluppare aromi complessi e una struttura aerata. La prima fase avviene in ciotola, dove l’impasto deve riposare per circa due ore, finché non raddoppia il suo volume. Dopo averlo trasferito nella teglia, si effettua una seconda lievitazione più breve, della durata di circa 20 minuti. Questo secondo riposo permette all’impasto di adattarsi alle dimensioni dello stampo e di rilassarsi ulteriormente prima della cottura. È fondamentale lasciare lievitare la focaccia in un luogo riparato dal vento e, idealmente, dentro il forno spento per evitare correnti d’aria che potrebbero compromettere la crescita dell’impasto.
-
A quale temperatura e per quanto tempo devo cuocere la focaccia?La focaccia va infornata a temperatura elevata, specificamente a 220°C, per garantire una cottura rapida che sigilli gli interni mantenendoli morbidi mentre crea una crosta esterna dorata e croccante. Il tempo di cottura varia solitamente tra i 20 e i 30 minuti, a seconda della potenza del vostro forno e dello spessore della focaccia. Se la superficie inizia a scurirsi troppo velocemente, potete coprire leggermente la teglia con alluminio. La focaccia è pronta quando presenta un colore giallo dorato uniforme e, scuotendo delicatamente la teglia, si sente il tipico suono vuoto che indica una buona asciugatura interna senza parti crude.
-
Posso usare farina diversa dalla 00 per la focaccia?Sì, assolutamente. Sebbene la ricetta base preveda farina 00 per una struttura fine e leggera, puoi sperimentare con farine integrali per un sapore più rustico e nutrienti, o con farine forti (W alto) per una lievitazione ancora più pronunciata e una conservazione migliore della morbidezza. In Puglia e Liguria, ad esempio, si usano spesso miscele specifiche o semole rimacinata per conferire caratteristiche uniche. L’importante è adattare la quantità di acqua: le farine integrali assorbono più liquidi rispetto alla 00, quindi potresti dover aumentare leggermente l’idratazione per mantenere l’impasto morbido e lavorabile come richiesto dalla tecnica della focaccia.
-
Come posso conservare la focaccia per mantenerla morbida?Per preservare la morbidezza della focaccia, una volta completamente raffreddata, avvolgila in un canovaccio di cotone pulito o in carta forno. Evita di usarla subito dopo la cottura se vuoi conservarla per giorni, poiché il vapore residuo potrebbe renderla gommosa. Non utilizzare la plastica fresca direttamente a contatto con la superficie calda, altrimenti creeresti condensa che appesantisce la crosta. La focaccia si mantiene fresca per 2-3 giorni a temperatura ambiente. Per riscaldarla, basta scaldarla brevemente in forno caldo o tostare leggermente le fette, ripristinando la fragranza esterna senza seccare l’interno.








