La piadina farcita
La piadina romagnola farcita è semplicissima da fare, secondo una ricetta ben conosciuta per questa sfoglia di pasta molto amata anche al di fuori dell'Italia e da moltissimo tempo. Originaria infatti dell'attuale Romagna, questa pietanza nasce addirittura in antichità, assimilata prima dagli Etruschi e quindi anche dai Romani, che l'hanno poi tramandata fino a farla arrivare ai giorni nostri. La piadina, fatta con farina e latte, con qualche cucchiaio di olio, va poi cotta e farcita con gli ingredienti più svariati fra affettati e formaggi. Provatela qui con due grandi classici come la bresaola e la mozzarella, oppure anche con i funghi.
Gli ingredienti
Per fare le piadine farcite per due persone procuratevi i seguenti ingredienti: 400 g di farina 4 cucchiai di olio extravergine di oliva 200 ml di latte caldo 1 cucchiaino di sale 70 g di bresaola 120 g di mozzarella fresca 80 g di funghi champignon
L'impasto per la piadina
Iniziate la ricetta preparando l'impasto per fare la piadina. Setacciate la farina (1) in una planetaria praticandogli un buco al centro dove verserete il latte (2) e anche i quattro cucchiai di olio extravergine di oliva (3).
Terminare l'impasto
Ora spolverate con un cucchiaino di sale (4) e poi iniziate ad impastare con la frusta elettrica (5) o a mano, fino ad ottenere un impasto elastico e compatto (6).
Stendere l'impasto
Ora mettete l'impasto su un piano di lavoro in legno (7) infarinato, dividetelo in due e iniziate a stendere ogni parte con il matterello (8) fino ad ottenere due sfoglie spesse un millimetro (9). Quindi lasciatelo asciugare un pochino mentre preparate gli altri ingredienti.
I funghi
Allora mettetevi a lavorare sui funghi champignon che dovrete lavare bene (10) sotto l'acqua corrente per poi asciugarli bene e tagliarli a fettine (11) sottili da mettere in una ciotolina (12) a parte.
La mozzarella
Ora sgocciolate la mozzarella, tagliatela in due parti (13) che poi ridurrete a fettine sottili (14), da mettere anch'esse a parte (15) in un piattino.
Iniziare le piadine
Mettete una padella ampia ed antiaderente a scaldare a fiamma viva, e una volta bollente adagiatevi sopra una sfoglia (16) per farla cuocere un paio di minuti su un lato (17) per poi girarla (18) quando inizia leggermente a gonfiarsi per cuocerla dall'altra parte.
La prima piadina
Quindi potrete preparare la prima piadina mettendo i funghi (19) tutti raggruppati su una metà della piadina, su cui metterete anche la metà delle fettine di mozzarella (20). Lasciate andare per cinque minuti, aggiustando di sale, per poi piegare la piadina (21) per chiuderla. Fatela cuocere su entrambi i lati per altri cinque minuti e quindi toglietela dal fuoco per metterla da parte su un piatto.
La seconda piadina
Ora ripetete la stessa operazione di cottura della sfoglia fatta per la prima piadina, solo che questa volta su una metà metterete le fette di bresaola (22) e quindi la mozzarella (23) restante. Di nuovo rispettate gli stessi tempi della prima piadina, chiudetela (24) e mettetela sul piatto per servire subito in tavola ben calda.
Domande frequenti
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Come si ottiene una piadina morbida e non secca?Il segreto per una piadina perfetta risiede nella gestione dell'idratazione e della cottura. Utilizzare latte tiepido invece dell'acqua aiuta a mantenere l'umidità interna. Una volta stesa sottile, la piadina deve cuocere in padella antiaderente a fuoco vivace ma per poco tempo: basta che si gonfi leggermente e appaiano le prime bolle. Non strariccarla di condimenti pesanti durante la cottura iniziale evita che diventi gommosa. Lasciarla riposare coperta per pochi minuti dopo la cottura mantiene il calore e la morbidezza, rendendola ideale per essere ripiegata senza spezzarsi.
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Si può preparare l'impasto della piadina in anticipo?Sì, l'impasto per la piadina può essere preparato con diverse ore di anticipo. Dopo aver ottenuto un composto omogeneo ed elastico, avvolgerlo bene nella pellicola trasparente e conservarlo in frigorifero. Il riposo al freddo permette alla farina di idratarsi completamente e al glutine di rilassarsi, facilitando successivamente la stesura con il mattarello. Prima di usare l'impasto freddo, lasciarlo tornare a temperatura ambiente per circa 15-20 minuti rende la lavorazione più semplice e meno elastica, evitando che l'impasto ritrarsi durante la stesura.
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Quali sono le varianti classiche oltre a bresaola e mozzarella?Le tradizioni romagnole offrono molte alternative gustose. Un classico intramontabile è la piadina con prosciutto crudo e formaggio stagionato, come il Parmigiano Reggiano o il Pecorino. Un'altra versione molto apprezzata prevede l'uso di salumi misti, come mortadella e salamini, spesso abbinati a ricotta fresca o stracchino per creare una cremosità contrastante. Per chi ama il vegetale, i funghi porcini o champignon saltati in padella con aglio e prezzemolo costituiscono un'ottima base, da completare con scamorza affumicata per un tocco aromatico deciso.
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Come si conservano le piadine cotte avanzate?Le piadine cotte possono essere conservate in freezer per diversi mesi, mantenendo intatte le loro proprietà. Una volta raffreddate completamente, impilarle con carta forno intermedia e riporle in sacchetti ermetici. Per consumarle, non è necessario scongelarle: basta passarle brevemente nel tostapane o scaldarle in padella per pochi secondi per renderle morbide e calde. Se invece sono già farcite, il consiglio è di consumarle entro 24 ore tenendole in frigo, poiché la presenza di ingredienti freschi come mozzarella o bresaola riduce la shelf-life del prodotto finito.











