Caviale

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Il caviale, è un alimento molto nutriente che si ricava dalle uova di storione, e questo puo essere sia nero che rosso, ed ha un costo molto elevato.

di Redazione

03 luglio 2015

Storia

Il caviale, è un alimento che si ottiene dalle uova di diversi tipi di storione, mediante un processo di salatura e di lavorazione. Lo storione, è un pesce che appartiene alla famiglia degli Acipenseridae. Il caviale, ha una consistenza molto delicata ed è cremoso al palato, formato da tanti piccoli granuli. Il termine caviale, è ancora oggi argomento di discussioni e l'English Oxford Dictionary, ritiene che l'origine di questo termine sia italiana “caviar”, e le parole caviale, caviario e caviare, sono probabilmente di origine persiana, dal significato letterario di “pesce che genera uova”. Con le uova di altri pesci, si producono prodotti molto analoghi, e tra questi quello più noto si ricava dalle uova di salmone, e spesso viene chiamato caviale rosso, oppure dalle uova di lompo, che vengono poi artificialmente colorate o di rosso, oppure di nero. Nei casi appena citati, il valore commerciale è assai inferiore rispetto al caviale delle uova di storione, e per le norme italiane, questo prodotto deve essere classificato come un succedaneo del caviale. In diversi paesi, il nome del caviale, precede quello della specie di pesce a cui appartengono le uova, anche se per cavale in senso stretto, si intende generalmente solo quello dello storione, mentre gli altri prodotti, andrebbero classificati come semplici uova di pesce. Nel luglio del 2010, riguardo alla questione nell'ambito del commercio internazionale, che da tempo generava sospetti ed ambiguità, fu risolta in modo definitivo da parte del CODEX ALIMENTARIUS, un organismo delle nazioni unite che si occupa esclusivamente degli alimenti, ed ha emanato uno standard specifico riguardo al caviale, nel quale è stato riconosciuto il termine “caviale”, solo ed esclusivamente per i prodotti ottenuti da pesci della famiglia Arcipenseridae.

Qualità di caviale

Per stabile la qualità del caviale, basta osservare semplicemente il suo colore, infatti tanto più le uova sono chiare, maggiore sarà la sua qualità. Con questo criterio, il caviale viene classificato in una scala di prestigio che comprende tre livelli, il primo viene chiamato livello 0, ed è attribuito a uova dal colore più scuro, mentre le sigle 00 e 000, vengono assegnate a uova di caviale con tonalità media o molto chiara. Non soltanto il colore, determina la qualità del prodotto, infatti bisogna anche osservare le dimensioni delle uova e la loro consistenza al palato, il profumo che emanano e la percentuale di sale. La qualità migliore, è quella del cosiddetto caviale “ royal caviar”, una varietà di Osetra, che vanta moltissime caratteristiche organolettiche molto apprezzate. Un caviale considerato buono, non deve avere odore di pesce ed il suo sapore non deve essere piccante e allo stesso tempo, le uova devono essere ben definite tra loro, uniformi nelle dimensioni ed inoltre, non devono essere pressate. Quando si devono acquistare le uova di caviale, è sempre meglio prendere quelle confezionate in vasetti di vetro trasparente, per verificarne subito sul posto la qualità del caviale. Una raccomandazione che vi facciamo, è quella che al momento dell'acquisto, dovete verificare anche se nel tappo della confezione, ci siano rigonfiamenti, ed in tal caso è bene non comperare questo prodotto perché potrebbe essere avariato dalla presenza di aria, e chiamare subito un addetto alle vendite. Prima di essere messo in commercio, il caviale viene sottoposto ad un processo di pastorizzazione che anche se lievemente, ne altera le caratteristiche nutrizionali ed organolettiche, e questo trattamento viene fatto solo per le uova russe. Il caviale iraniano invece, non necessita di questo passaggio prima di essere messo in commercio, ed il suo particolare processo, non altera le sue caratteristiche nutrizionali e mantiene intatta la sua croccantezza. La Russia e la Persia, sono tra i principali produttori di caviale al mondo e tale primato, lo devono al mar Caspio, dove le sue acque sono popolate da tantissimi storioni. Lo storione, normalmente vive nelle acque costiere marine e solo nel periodo primaverile, risale i fiumi per riprodursi, per poi verso sera, fare degli spettacolari sbalzi fuori dall'acqua. Un tempo questo pesce, popolava anche le acque del mare Adriatico e del fiume Po, ad oggi invece la sua presenza allo stato brado è del tutto occasionale. In Italia, esistono allevamenti di storione e vengono allevati in cattività, e ad oggi il caviale che viene prodotto a Calvisano (BR), sta riscuotendo molto successo in campo internazionale.

Usi in cucina

Per il suo sapore ed anche per la sua rarità, il caviale è uno degli alimenti più costosi ed anche più pregiati che si possono trovare in commercio. Il suo utilizzo in cucina, viene fatto principalmente per arricchire antipasti, come ad esempio le classiche tartine imburrate, e fa parte della preparazione culinaria dell'alta cucina. Molto spesso si abbina con carpacci freddi di pesce, accompagnato con del buon Franciacorta brut, rigorosamente freddo di frigorifero. Questo prodotto, va conservato in frigorifero a temperature non troppo basse e quindi è preferibile riporlo nel piano superiore. Una volta che la confezione del caviale viene aperta, deve essere ben sigillata e consumato entro un paio di giorni al massimo. Se parliamo di questo alimento dal punto di vista nutrizionale, il caviale è molto nutriente, ricco di ferro e di proteine, di fosforo, magnesio e selenio, ed è inoltre una ricca fonte di vitamine come la vitamina A, la B e la D ed anche la B 12.

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Domande frequenti

  • Qual è la differenza reale tra caviale vero e 'caviale rosso' o succedanei?
    Secondo gli standard internazionali stabiliti dal Codex Alimentarius nel 2010, il termine 'caviale' può essere utilizzato esclusivamente per le uova di pesci appartenenti alla famiglia degli Acipenseridae, ovvero gli storioni. I prodotti derivati da altre specie ittiche, come le uova di salmone (spesso chiamate caviale rosso) o di lompo, sono tecnicamente classificati come succedanei del caviale o semplici uova di pesce. Dal punto di vista commerciale e qualitativo, i succedanei hanno un valore nettamente inferiore rispetto al caviale autentico di storione, pur mantenendo una struttura granulosa simile e venendo talvolta colorati artificialmente.
  • Come si valuta la qualità del caviale osservando colore e consistenza?
    La qualità del caviale si giudica principalmente attraverso parametri visivi e sensoriali. Per quanto riguarda il colore, le uova più chiare indicano generalmente una qualità superiore; la scala di prestigio va dal livello 0 (colore più scuro) fino al 000 (tonalità molto chiara). Oltre al colore, è fondamentale verificare che le uova siano uniformi nelle dimensioni, ben definite tra loro e non pressate. Un caviale di alta qualità non deve presentare odore di pesce né sapori piccanti. Varietà pregiate come il 'Royal Caviar' (di tipo Osetra) sono rinomate per queste eccellenti caratteristiche organolettiche, che includono anche una piacevole croccantezza e un profumo delicato.
  • È sicuro acquistare caviale se il tappo della confezione presenta rigonfiamenti?
    No, assolutamente. Al momento dell'acquisto, è essenziale ispezionare attentamente la confezione, preferibilmente in vasetti di vetro trasparente per permettere una verifica immediata della qualità delle uova. Se noti rigonfiamenti nel tappo o nella chiusura del contenitore, non devi acquistare quel prodotto. Tale deformazione indica la presenza di aria all'interno, segnale inequivocabile che il caviale è avariato o che la conservazione ermetica è stata compromessa. In caso di dubbi sulla tenuta della confezione, chiedi assistenza a un addetto alle vendite e evita di consumare un prodotto potenzialmente deteriorato per prevenire rischi per la salute.
  • In quali piatti si utilizza il caviale e come va abbinato?
    Grazie al suo sapore raffinato e alla sua rarità, il caviale è un ingrediente d'eccellenza tipico dell'alta cucina, utilizzato prevalentemente per arricchire antipasti freddi. L'abbinamento classico prevede l'uso su tartine imburrate o come guarnizione per carpacci di pesce. Per esaltare le sue note delicate, si consiglia di accompagnarlo con spumanti secchi e freschi, come il Franciacorta Brut, servito rigorosamente freddo dal frigorifero. È importante ricordare che il caviale va conservato in frigorifero, preferibilmente nello scaffale superiore dove la temperatura è meno estrema, e consumato entro due giorni dall'apertura della confezione, che deve essere richiusa ermeticamente.
  • Quali sono le proprietà nutrizionali principali del caviale?
    Il caviale è un alimento estremamente nutriente e denso di principi attivi essenziali. Si distingue per l'alto contenuto di proteine nobili, ferro, fosforo, magnesio e selenio, minerali fondamentali per il metabolismo e il sistema immunitario. Inoltre, rappresenta una ricca fonte di vitamine, in particolare della vitamina A, necessaria per la vista e la pelle, e del complesso vitaminico B, inclusi importanti apporti di vitamina B12 e vitamina D. Queste caratteristiche lo rendono un integratore naturale di nutrienti preziosi, anche se il suo consumo rimane limitato dal costo elevato e dalla moderazione consigliata per l'apporto calorico e salino.

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