Crema

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crema per pasticceria

La crema per pasticceria, è un alimento molto dolce che viene utilizzato principalmente per la farcitura di bignè e crostate.

di Redazione

20 settembre 2015

Introduzione

La crema per pasticceria, è la preparazione di base della pasticceria internazionale. Questo dolce, è una crema cotta, realizzata con tuorlo d'uovo, latte e zucchero semolato, farina di frumento e l'aggiunta di aromi, come la cannella, scorza di limone, cacao o caffè e molti altri ancora. Questa crema in ambito gastronomico, viene utilizzata per moltissimi impieghi, come ad esempio la preparazione di dolci al cucchiaio, come i budini, o per la farcitura di crostate, torte in generale, dolci di pasta frolla, pasta sfoglia e pan di spagna. Per la piccola e media pasticceria, il suo impiego serve alla farcitura di cannoncini, bignè e croissant. Come abbiamo già detto, questo alimento è un ottima base per la realizzazione di molto dolciumi e con l'aggiunta della panna fresca si può realizzare la crema chantilly.

Valori nutrizionali

Essendo la crema pasticcera una preparazione dolciaria, ha un apporto calorico ed energetico medio-alto ed è ricca di zuccheri semplici e questa sua caratteristica, la rende inadatta all'alimentazione di persone che soffrono di iperglicemia ed ipertrigliceridemia ed anche per chi vuole mantenere il controllo del peso corporeo controllando problemi di obesità. Ricordiamo inoltre che la crema di pasticceria, viene realizzata con latte vaccino, quindi è ricca di lattosio, un elemento potenzialmente responsabile di intolleranza alimentare nei soggetti predisposti. Proprio per questo motivo, ricordiamo che la presenza di farina di frumento, quindi di glutine, rende la crema classica di pasticceria, un alimento inadatto all'alimentazione di soggetti affetti da celiachia. Elenchiamo qui sotto, i principali valori nutrizionale della crema di pasticceria per 100 grammi di prodotto: Proteine 5, 0 grammi Acidi grassi saturi 2, 57 grammi Acidi grassi monoinsaturi 2, 26 grammi Acidi grassi polinsaturi 0,79 grammi Colesterolo 191,1 mg Carboidrati totali 26, 9 grammi Zuccheri solubili 23, 2 grammi Energia 177, 9 Kcal Sodio 31,5 mg Potassio 122,8 mg Ferro 0,6 mg Calcio 89,1 mg Fosforo 130,4 mg Vitamina A 74, 0 u g Vitamina C 0,0 mg Vitamina E 0,5 mg

Ricetta e preparazione della crema

Preparare la crema di pasticceria, anche detta crema pasticcera, è un modo molto semplice che potete fare anche a casa con questi strumenti: come prima cosa, dovete avere a disposizione una terrina di media o grande dimensione in base alla quantità di crema che vi occorre, una frusta media rivestita, un grande cucchiaio, una casseruola media, un setaccio per la farina, uno spargi fiamma, un colino cinese ed altri contenitori per eventuali ingredienti. Possiamo sintetizzare la preparazione della crema per pasticceria in sette passaggi: 1 Come prima cosa dovete mettere a scaldare il latte di mucca, evitando di farlo bollire e di non bruciarlo, unendo l'aroma che più vi piace assaporare. 2 Separate gli albumi dai rossi d'uovo e montare i tuorli a neve con lo zucchero semolato, unendo la farina setacciata un poco alla volta ed se occorre, diluire il composto con un piccola parte di latte caldo. 3 Ora filtrate il latte con l'aroma che avete scelto e rimettertelo nella casseruola, unendovi il composto preparato in precedenza con le uova e lo zucchero e la farina setacciata. 4 Portate ad ebollizione il tutto a fuoco lento, utilizzando lo spargi-fiamma, continuando a frustare il composto ed a mescolare per evitare la formazione di fastidiosi grumi e nel caso venga utilizzata una casseruola fatta di alluminio, dovete fare attenzione a non raschiare troppo il fondo di metallo che potrebbe conferire un colore verdastro alla crema per pasticceria. È preferibile utilizzare tegami antiaderenti stando attenti anche in questo caso di non raschiare troppo forte il fondo per evitare di separare alcune parti di teflon. 5 Raggiungere il bollore ottenendo in questa maniera la consistenza desiderata. 6 Spesso è necessario utilizzare la crema per pasticceria ancora ben calda, mentre per preparazioni differenti, come quelle prevedono l'utilizzi di una sacca da pasticceria, è possibile anche lasciarla raffreddare, ed in questo caso, dovete proteggere la superficie della crema, rivestendola con della pellicola per uso alimentare, oppure con della carta da forno, per evitare che questa si disidrati. Una nota importante da non sottovalutare per fare in modo che il composto risulti omogeneo e liscio, è prestare attenzione ad eventuali grumi, e nel caso si fossero formati, consigliamo di filtrare la crema ancora calda o semi-liquida con un colino cinese oppure un classico setaccio, e poi rimetterla sul fuoco, continuando costantemente a mescolarla. La crema di pasticceria, è un ottimo dolce da servire al cucchiaio, e potete proporla come dessert dopo un pranzo della domenica, oppure per una cena tra amici. Se volete impreziosire questo dolcetto, vi consigliamo di aggiungere dei frutti di bosco freschi, o della frutta fresca i generale che si presta benissimo per essere servita insieme alla crema, oppure dei topping alla cioccolata o all'amarena.

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Domande frequenti

  • Quali sono i principali rischi nutrizionali legati al consumo di crema pasticcera?
    La crema pasticcera presenta un apporto calorico medio-alto e un'elevata concentrazione di zuccheri semplici, rendendola sconsigliata per chi soffre di iperglicemia, ipertrigliceridemia o cerca di controllare il peso corporeo. Inoltre, essendo preparata tradizionalmente con latte vaccino intero, contiene lattosio, il quale può causare disturbi digestivi nelle persone intolleranti. Un altro fattore critico è la presenza di farina di frumento, che introduce glutine nell'alimento; di conseguenza, la ricetta classica non è adatta ai soggetti celiaci o sensibili al glutine. Chi segue diete specifiche deve pertanto cercare alternative senza lattosio e senza glutine.
  • Come si evita la formazione di grumi durante la cottura della crema?
    Per ottenere una crema liscia e omogenea, è fondamentale mescolare continuamente il composto mentre si porta a ebollizione a fuoco lento. Dopo aver amalgamato tuorli, zucchero e farina setacciata con il latte caldo aromatizzato, la frusta deve lavorare incessantemente per prevenire l'aggregazione degli amidi. Se nonostante le cure si formano grumi, il consiglio pratico è filtrare immediatamente la crema ancora calda o semi-liquida attraverso un colino cinese o un setaccio fine. Successivamente, si può riportare brevemente sul fuoco mescolando fino a completa eliminazione delle imperfezioni, garantendo così la texture perfetta per farcire dolci.
  • Quale tipo di pentola è consigliata per preparare la crema pasticcera?
    Si consiglia vivamente l'uso di una casseruola antiaderente di medie dimensioni, poiché facilita la pulizia e riduce il rischio che la crema si attacchi sul fondo durante la cottura continua. È importante evitare di raschiare vigorosamente il fondo antiaderente per non danneggiare il rivestimento. In alternativa, si possono usare tegami in acciaio inox, ma bisogna fare molta attenzione a non grattare il metallo. L'uso di padelle in alluminio va invece sconsigliato: il contatto prolungato con gli acidi naturali degli ingredienti o con il calore intenso potrebbe provocare una reazione chimica che annerisce il rame e conferisce alla crema un indesiderato colore verdastro e un sapore metallico.
  • Come conservare correttamente la crema pasticcera per impedire la formazione della 'pelle'?
    Una volta raggiunta la giusta densità e tolta dal fuoco, la crema tende a formare una crosta superficiale (detta 'pelle') a causa della disidratazione. Per evitarlo, se si intende utilizzarla a temperatura ambiente o fredda, è essenziale coprire la superficie direttamente con pellicola trasparente per alimenti o carta da forno, premendo delicatamente affinché il materiale tocchi quasi interamente il liquido. Questo crea una barriera contro l'aria. Se la crema deve restare calda per la farcitura immediata (come nei bignè), la copertura non è necessaria, ma va consumata rapidamente per mantenerne la cremosità e la sicurezza igienica.
  • In quali preparazioni dolciarie è ideale utilizzare la crema pasticcera?
    Questa crema costituisce la base versatile della pasticceria internazionale. Viene impiegata principalmente come farcitura per bignè, cannoncini, cornetti e croissant, grazie alla sua capacità di tenere bene la forma. È inoltre perfetta per riempire torte, pan di spagna, strudel e crostate, sia di pasta frolla che sfoglia. Oltre alle farciture, può essere servita al cucchiaio come dessert, arricchita da frutta fresca o cioccolato. Infine, unendo la crema pasticcera raffreddata con panna fresca montata, si ottiene la celebre crema chantilly, ideale per decorare torte e gelati, ampliando ulteriormente le sue applicazioni culinarie.

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