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pomodori pelati

Aggiornato il 14 novembre 20153 capitoli4 domande frequenti
Pomodori pelati

Descrizione e proprietà benefiche

Quando parliamo del pomodoro pelato, indichiamo un ortaggio che viene descritto come l'imperatore di tutti gli orti del mondo. Il pomodoro pelato in effetti, oltre alla sua bontà inconfondibile, apporta moltissime proprietà benefiche al nostro organismo, scalando proprio per questo le classifiche migliori, guadagnandosi il podio nel corso di pochissimi anni. Inizialmente era considerato un ortaggio sospetto, specialmente per i suoi frutti idealmente pericolosi, ma negli anni a seguire, è stato apprezzato moltissimo negli orti botanici come pianta ritenuta tipicamente esotica. Oggi questo pomodoro, è molto apprezzato per la sua malleabilità in ambito culinario ed anche per le numerose proprietà in quello fitoterapico. Tra le tante qualità ci sono in evidenza non solo quelli nutrizionali come abbiamo già detto, ma anche quelle medicamentose, con relativi effetti benefici per il corpo umano. Il pomodoro, anche essendo entrato a far parte dell'alimentazione umana molto tardi rispetto ad altri ortaggi importati dall'America, nella nostra cucina, con il passare del tempo, è divenuto l'alimento base per eccellenza della dieta mediterranea. I pomodori in generale, sono molto ricchi di acqua, infatti è presente per il 94%, mentre i carboidrati solo il 3%. Le proteine sono state calcolate per una percentuale molto bassa, solo l'1,2% e le fibre invece l'1%. Quello che resta sono i grassi, che rappresentano solamente lo 0,2%, infatti per una porzione di 100 grammi di pomodori, si possono trovare solo 17 chilo-calorie. Per quanto riguarda le vitamine presenti in questo ortaggio, queste occupano un posto di media importanza e tra le tante ricordiamo la vitamina del gruppo B, l'acido ascorbico, la vitamina D, ed in particolar modo la vitamina E, che grazie a queste, alimentano il frutto di moltissime proprietà antiossidanti ed anche vitaminizzanti. Se parliamo dei pomodori in ambito dei minerali, quello che dovete sapere, è che sono presenti in cospicue quantità il ferro, il selenio, lo zinco, il fosforo ed il calcio, associati a citrati e nitrati, che insieme agiscono in sinergia assicurando a questo ortaggio proprietà rimineralizzanti e antiradicaliche. Anche se in quantità molto basse, sono presenti anche gli acidi organici, come il citrico, succinico, il malico ed infine il gluteninico, elementi utili per favorire la digestione.

Storia

I pomodori pelati, vengono definiti come derivati del pomodoro, perché per la loro produzione, è stato impiegato un processo tecnologico simile anche per altre tipologie, che consente al prodotto finito un lungo periodo di conservazione tale da rendere disponibile questo alimento sul mercato tutto l'anno. Il mercato italiano per quanto riguarda i pomodori pelati ed altri derivati del pomodoro, ha conosciuto negli ultimi anni molta diversità in base all'offerta, infatti oggi i prodotti che compongono la gamma dei pomodori sono suddivisi nelle seguenti linee: 1 Concentrato di pomodoro, che si ottiene attraverso la concentrazione di differenti succhi di pomodoro del suo residuo secco, ed esiste una varietà che si chiama “ Elio-concentrato”, dove il processo per la realizzazione del prodotto, viene fatto mediante l'esposizione diretta ai raggi solari. 2 Pelati, pomodori del tipo lungo, ai quali viene tolta l'intera buccia e viene poi aggiunto del succo di pomodoro semi-concentrato 3 Passata, ovvero un prodotto che si realizza tramite i pomodori pelati e poi tagliati a cubetti con un processo che prende il nome di “in diretta”, perché questa fase viene svolta una volta raccolti i pomodori nell'immediato. 4 Sughi pronti, si differenziano da quelli elencati sopra per la lunga lavorazione che prevede generalmente l'aggiunta di altri ingredienti. 5 Salsa di pomodoro 6 Pomodori secchi, si ottengono dalla lavorazione di pomodori molto maturi, che poi vengono tagliati in due parti ed essiccati al sole, dopo essere stati completamente cosparsi di sale. Questi si conservano secchi oppure sottolio con l'aggiunta dell'extravergine di oliva. 7 Capuliato, ovvero una conserva di pomodoro che si realizza attraverso i pomodori secchi ben tritati e poi conditi.

Pomodori pelati fatti in casa

Per realizzare i pomodori pelati fatti in casa, basta avere a disposizione il pomodoro San Marzano. Ecco il procedimento da seguire: Come prima cosa, lavate accuratamente i pomodori pelati sotto acqua corrente, e con un coltello fate dei taglia croce alle estremità. Mettete a scaldare una pentola piena di acqua di medie dimensioni ed aspettate l'ebollizione. Una volta che l'acqua inizia a sobollire, aggiunte i pomodori e fateli scottare per circa due minuti. Terminato questo passaggio, togliete i pomodori e lasciateli scolare aspettando anche che si raffreddino. Nel frattempo, sterilizzate in acqua bollente i contenitori di vetro per circa trenta minuti. Una volta ben sterilizzati, i pomodori si saranno raffreddati, e a questo punto mettete ad asciugare i vasetti a testa in giù per qualche minuto. Quando i vasetti saranno completamente asciutti, aggiungete i pomodori pelati scottati in precedenza con una forchetta, facendo una leggera pressione. Vi ricordiamo di lasciare circa due centimetri di spazio nella chiusura del contenitore. Ora mettete a bollire in acqua calda per circa trenta minuti.

Domande frequenti

  • Quali sono le principali differenze nutrizionali tra il pomodoro fresco e quello pelato?
    Il pomodoro pelato mantiene un profilo nutrizionale molto simile a quello fresco, garantendo un elevato contenuto idrico (circa il 94%) e un apporto calorico ridotto, intorno alle 17 kcal per 100 grammi. La componente principale rimane l'acqua, seguita da carboidrati al 3%, proteine allo 1,2% e fibre all'1%. I grassi sono quasi assenti (0,2%). Questo prodotto conserva inoltre preziose vitamine come la C, la E e quelle del gruppo B, oltre a minerali essenziali come ferro, selenio, zinco e calcio. L'utilizzo di pomodori San Marzano, spesso impiegati per i pelati, garantisce una polpa soda e meno acquosa, ideale per concentrare il sapore senza appesantire la dieta.
  • Come si preparano correttamente i pomodori pelati fatti in casa per la conservazione?
    La preparazione domestica richiede precisione igienica. Iniziate lavando accuratamente i pomodori San Marzano e praticando una croce sull'estremità inferiore. Scottateli in acqua bollente per circa due minuti per facilitare la pelatura, quindi scolateli e lasciateli raffreddare. Togliete la buccia con una forchetta, premendo leggermente. Sterilizzate preventivamente i vasetti di vetro in acqua bollente per mezz'ora, poi asciugateli a testa in giù. Inserite i pomodori nei vasetti lasciando circa due centimetri di spazio dal bordo. Chiudete ermeticamente e sottoponete i contenitori a bollizione per ulteriori trenta minuti per garantire la corretta conservazione e sicurezza alimentare.
  • Quali sono i benefici specifici per la salute apportati dai pomodori pelati?
    I pomodori pelati offrono notevoli proprietà antiossidanti e antiradicaliche, grazie alla presenza di vitamina E, acido ascorbico e minerali come selenio e zinco. Questi nutrienti agiscono in sinergia proteggendo le cellule dallo stress ossidativo. Inoltre, la presenza di acidi organici come citrico, malico e succinico favorisce la digestione e stimola l'appetito. Grazie al loro contenuto di citrati e nitrati, questi ortaggi hanno anche spiccate proprietà rimineralizzanti. Essendo poveri di calorie e grassi, sono ideali per chi segue regimi alimentari ipocalorici, fornendo al contempo un valido supporto al sistema immunitario e alla salute cardiovascolare.
  • In che cosa differiscono i pomodori pelati dalla passata e dal concentrato?
    La differenza principale risiede nel grado di lavorazione e concentrazione. I pomodori pelati sono frutti interi privati della buccia, solitamente San Marzano, conservati nel loro succo semi-concentrato; mantengono quindi la struttura del frutto. La passata è ottenuta frullando i pomodori pelati e filtrandoli, risultando in un prodotto omogeneo e liquido. Il concentrato, invece, subisce un processo di riduzione drastica dell'acqua, ottenendo una pasta densa e ricca di solidi disciolti. Esistono anche varianti come il sugo pronto, che include altri ingredienti, o i pomodori secchi, essiccati al sole. Ogni derivato offre caratteristiche diverse per consistenza e intensità di sapore.

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