rana








Descrizione

La rana è un piccolo animale che vive benissimo sia acqua che sulla terra ferma.

Tendenzialmente questo essere vivente predilige acque stagnanti o piccoli ruscelli e fiumiciattoli.

Esteticamente si presenta con una testa molto grande e la bocca larga, dove si trova al suo interno una lingua attaccata nella parte anteriore e ricurva all'indietro, in modo tale che l'animale può tirarla fuori e rovesciarla.

Le zampe posteriore rispetto a quelle anteriori sono molto più lunghe e le dite sono fornite di una membrana interdigitale.

La pelle della rana si presenta nuda e molto umida di colore verde con la presenza di macchie più scure sul dorso, mentre di colore bianco nel ventre.

Durante le sue nuotate, la rana utilizza principalmente le zampe posteriori, contrariamente a quando si trova sulla terra ferma, che ama saltellare.

Il cibo preferito di questo animaletto sono gli insetti, ma anche lumache e vermi.

Quando la rana depone le sue uova, una volta schiusi vengono al mondo i girini, che per la loro forma curiosa, assomigliano moltissimo a dei pesciolini con la testa molto grande rispetto al corpo ed una lunghissima.

Con lo sviluppo questi girini crescono in maniera graduale e si trasformano in piccolissime rane, perdendo nel processo di trasformazione la coda, ma acquistando prima le zampe posteriori, poi in un secondo tempo quelle anteriori.

La grandezza di una rana comune è di circa 7 centimetri e le sue zampe lunghe come abbiamo citato sopra nonostante la loro misura non superano il muso se vengono distese in avanti ed in quelle posteriori sono presenti dei granuli perlacei.

Le specie di rana che si possono incontrare sono diverse, quella “Graeca” che può essere confusa facilmente con la “Rana Temporaria” anche se ci sono delle differenze sostanziali in particolar modo nelle narici e nelle zampe posteriori che sono più ruvide ed anche il timpano è poco visibile.

Si possono confondere anche con la “Rana Agile” ed un modo molto efficace per identificare questa specie senza commettere errori è il seguente: una volta catturata, bisogna stendere le zampe dell'animale in avanti parallelamente al muso e se queste superano il muso, allora avete catturato una Rana Agile, e questo contrariamente non avviene per la Rana Italica.

Nel nostro paese sono moltissime le regioni che amano assaporare questo animale, anche se è di difficile digeribilità.

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La carne

rana La rana ha una carne molto saporita che si assomiglia sia al pesce che al pollo e molto esperti confermano che sia digeribile, mentre altri affermano il contrario.

Generalmente di questo piccolo animale si assaporano le cosce ed in cucina la rana, è un piatto con una storia molto antica alle spalle di tradizione culinaria, se consideriamo che è un ottimo integratore di proteine ed in tempi di guerra ed anche una volta terminata era il solo ed unico alimento con queste caratteristiche disponibile tutti prima del boom economico.

La carne della rana è molto prelibata, priva di grasso e tenera al palato quindi si presta benissimo al consumo per regimi dietetici.

Con il trascorrere degli anni, in maniera graduale, il consumo di questo anfibio è andato scemando fin ai giorni nostri, infatti solamente i buon gustai amano ancora cibarsene.

Da piatto povero tradizionale alla portata di tutti, la rana è oggi è diventato un alimento che si colloca tra i piatti raffinati e rari.

Nel nostro paese questo anfibio anuro si presenta in moltissime varietà e le principali sono la “rana verde” ovvero la “Esculenta”, la “rana comune”, ovvero la “Temporaria”, che appartengono entrambe la gruppo delle rane rosse.

E' nostro dovere ricordare che queste specie cosi come altri rettili ed anfibi italiani sono protetti dalla Convenzione di Berna, che viene applicata a sua volta anche nel nostro paese con leggi regionali.

Detto questo, prima di raccogliere una rana oppure di allevare questa specie di anfibio, sarebbe opportuno consultare gli uffici della regione, nella sezione di “Caccia e pesca”.

La maggior parte della carne di rana che è possibile trovare in commercio oggi in Italia, proviene dai paesi balcanici, in particolar modo dalla Romania, ex Jugoslavia e Turchia, dove la rana per questi paesi è ancora oggi una grande fonte di guadagno.

In commercio si possono trovare anche le rane importate dal sud-est asiatico ed arrivano nei nostri mercati in confezioni da 10 chilogrammi con il prodotto congelato.


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rana: Consigli in cucina

ranaLa carne di rana può essere mantenuta in frigorifero per due o massimo tre giorni, oppure può essere congelata senza alcun problema.

Le ricette con la carne di rana spaziano dal tipico risotto alla rana del Piemonte e della Lombardia, fino ad arrivare alla rana fritta, un classico della cucina povera, oppure alla rana in guazzetto da assaporare con le patate o senza, oppure con le olive, vino bianco, sale e pepe.

A questa ricetta se lo gradite potete aggiungere anche del prezzemolo fresco, pomodorini pachino e pecorino.

Per la ricetta delle rane fritte, vi consigliamo di farle macerare almeno per un ora in marinatura composta da aceto, prezzemolo sminuzzato, aglio in pezzi, pepe e sale.

Una volta terminata la marinatura bisogna scolare le rane e tamponarle accuratamente, dopo vanno immerse nella pastella e fritte immediatamente in olio di oliva extravergine molto caldo.


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