Generalità
La sogliola, è un alimento derivante dalla pesca, diffuso e consumato in gran parte del mondo. La parola “sogliola”, è un termine molto generico che racchiude tantissime specie di pesce, che si accomunano, per la loro tipica forma piatta ed ellissoidale, anche se le famiglie di questo pesce sono solamente due: Pleuronectidae e Soleidae. In Italia la specie di sogliola principalmente consumata e catturata è solamente una, nonostante i generi sono molto numerosi, questa specie presente nel nostro paese è la sogliola comune, della famiglia delle Soleidi, genere e specie Solea. Questo pesce è noto non sono per la sua tipica forma e anatomia,data dall'evoluzione che ne consente una postura orizzontale su un fianco, ma anche per la magrezza e delicatezza della sua carne. La sogliola, è il pesce più semplice da spinare, sia crudo che dopo la cottura. Questo pesce si presenta di forma piatta, bruna sul lato destro, e bianca su quello sinistro, con un potere di mimetismo molto attivo. La parte sinistra, è un lato cieco, dove vi si appoggia quasi costantemente sul fondo marino. Molti tratti anatomici della sogliola, sono tipici dei “pesci comuni”, infatti le viscere, si trovano sul ventre, ma sono collocate solo su un lato e la pinna caudale, è posizionata come tutte le altre specie di pesce, anche se è leggermente più piccola e meno sviluppata. La pinna anale e quella dorsale, sono più larghe, specialmente quella dorsale lungo il profilo marginale, compresa la testa, e si adattano all'andamento del nuoto della sogliola compensando la funzione della piccola pinna caudale. Sul lato destro, è presente la sola pinna pettorale. La caratteristica principale della sogliola, resta comunque la sua forma fisica e la conformazione della testa. La mandibola e la mascella di questo pesce, sono organizzate in modo tradizionale come altre specie, e nel corso dell'evoluzione, l'occhio che dovrebbe essere sul lato sinistro, si è spostato, avvicinandosi di molto a quello destro. Le abitudini di vita della sogliola, sono prevalentemente notturne, infatti l'animale, esce allo scoperto solo al buio per nutrirsi. Nelle ore diurne, la sogliola, riposa sui fondali marini, dove scava piccole nicchie, per mimetizzarsi ed insabbiarsi. La sogliola comune, presente nelle acque marine italiane, raggiunge dimensioni comprese tra i 3o ed i 50 centimetri di lunghezza.
Riproduzione e pesca
La sogliola comune di cui abbiamo parlato sopra, è presente in tutto il bacino mediterraneo, nel mar nero, nell'oceano atlantico e nel mar baltico. Sembrerebbe che le sogliole del mediterraneo, siano a loro vantaggio, molto più piccole di quelle oceaniche. In base alla zone dove vive, la sogliola è in grado di colonizzare i bassi fondali, e più in profondità anche gli abissi, ma apprezza anche fondali melmosi con acqua salmastra o fondali sabbiosi. La tipicità di questi aspetti è presente nel mar adriatico e sono zone ideali per la vita della sogliola, in particolar modo, la zona compresa tra la laguna di Venezia ed il delta del Po. In Italia, le zone del Friuli Venezia Giulia, il Veneto, Emilia Romagna e Marche, hanno coperto quasi tutto il consumo nazionale dell'esportazione della sogliola, in tutti in tutti i paesi del mediterraneo.
Sogliola in cucina
Dal punto di vista culinario, il pesce sogliola, è il più apprezzato non solo in Italia, ma anche nel Mondo. Per quanto riguarda la pulizia del pesce, non impiega un lavoro particolare, infatti basta anche la semplice squamatura per la cottura alla griglia e delle incisioni sul ventre per estrarre le viscere. Per ricette più impegnative e lavorazioni più complesse, è necessario procedere alla rimozione delle pinne, non solo quella dorsale, ma anche quella anale e pettorale, utilizzando le forbice adatta da cucina. Servire una sogliola in tavola, è sempre di grande effetto, anche cotta in padella, privata della sua pelle. Anche per questa cottura, è sufficiente fare un taglio netto partendo dall'orifizio, arrivando fin sotto la testa per poi estrarre con le mani le viscere nella pancia e togliere le branchie. Dopo questa lavorazione, la sogliola va lavate bene sotto acqua corrente per eliminare eventuali residui di sangue e viscere. Il procedimento della sfilettatura, è un lavoro un po più impegnativo se viene fatto a crudo. Dopo averla private delle squame, delle viscere ed anche delle pinne, potete spellarla interamente, oppure lasciare il tagumento adeso alla carne. Per sfilettare il pesce, dovete procurarvi del coltello scannino, con una punta affilata e molto sottile, e con questo riuscirete in modo più semplice a togliere tutte le lische.
Domande frequenti
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Qual è la differenza principale tra il lato destro e quello sinistro della sogliola?La sogliola presenta un'anatomia asimmetrica unica nel regno animale. Il lato destro, rivolto verso l'alto quando il pesce giace sul fondo, è pigmentato di colore bruno per mimetizzarsi con l'ambiente circostante e ospita entrambi gli occhi, che si sono spostati durante l'evoluzione. Il lato sinistro, invece, è bianco ed è quello che rimane a contatto costante con il fondale marino o sabbioso. Questa conformazione permette al pesce di nascondersi efficacemente dai predatori mentre attende le prede.
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Come si pulisce correttamente una sogliola prima di cucinarla?La pulizia della sogliola è relativamente semplice grazie alla sua struttura. Per cotture basiche come alla griglia, bastano la squamatura e alcune incisioni ventrali per rimuovere le viscere. Per preparazioni più elaborate, è necessario tagliare via le pinne dorsale, anale e pettorale usando forbici da cucina robuste. Successivamente, effettuate un taglio netto dall'orifizio fino sotto la testa per estrarre interiora e branchie. Risciacquate accuratamente sotto acqua corrente fredda per eliminare ogni residuo di sangue, garantendo così un sapore puro e delicato.
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È facile sfilettare la sogliola? Quali strumenti servono?Sì, la sogliola è considerata uno dei pesci più facili da sfilettare, soprattutto perché ha poche lische. Per ottenere filetti perfetti, specialmente se si lavora il pesce a crudo, si consiglia l'uso di un coltello scannino, caratterizzato da una lama sottile e una punta affilata. Questo strumento permette di seguire perfettamente la spina centrale senza strappare la carne delicata. Una volta rimosse squame, viscere e pinne, potrete scegliere se spellare completamente il filetto o lasciare la pelle aderente per mantenere la succosità durante la cottura.
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Dove vive la sogliola comune e quali sono le sue abitudini alimentari?La sogliola comune predilige fondali sabbiosi, melmosi o salmastri, come quelli presenti nel Mar Adriatico, nel Mediterraneo e nell'Oceano Atlantico. È un animale prevalentemente notturno: durante il giorno rimane immobile e mimetizzato scavando piccole nicchie nel fango o sulla sabbia. Esce allo scoperto solo al buio per alimentarsi. La sua dieta consiste principalmente in piccoli invertebrati che trova sul fondo. In Italia, le zone dal Friuli alle Marche rappresentano aree chiave per la sua presenza e commercializzazione.




