Introduzione
Come dice la parola stessa, lo spremiagrumi, è un utensile che serve appunto spremere frutti ed agrumi, ed il concetto che esprime questo strumento è: “Arancia fresca al bicchiere in pochissimo tempo”. Anticamente le nonne, erano abituate a fare le spremute di arancia per il loro nipoti, in quanto questo frutto, è ricchissimo di vitamina C, e berlo, era un ottima prevenzione per malanni tipicamente invernali. Il materiale con il quale viene realizzato lo spremiagrumi, è quasi sempre di plastica, ma con il passare del tempo, moltissimi materiali alternativi sono stati introdotti per la fabbricazione, e si possono trovare in commercio, più o meno estetici e di arredo. Ma come è strutturato lo spremiagrumi? Ora vedremo insieme tutte le parti che lo compongono. Questo strumento da cucina, è composto da una parte superiore a forma di cono, che serve per posizionare il frutto che si intende spremere, e da una parte sottostante dove si trova il contenitore che raccoglie il succo. Per ricavare una buona spremuta, dovete inizialmente dividere il frutto in due parti, per poi andarlo a spremere un pezzo alla volta sulla parte conica. Il movimento da compiere è circolare e proprio grazie a questo, si friziona tutta la polpa dell'agrume. Spesso si tende a fare moltissima pressione in questo movimento, ma è un errore da evitare, perché la parte bianca, quella che si trova vicinissima al frutto, dona alla bevanda un retrogusto amaro molto apprezzato.
Modelli
Perché nasce lo spremi agrumi? Possiamo dire che l'esigenza era appunto sfruttare al massimo questi frutti e con il trascorrere del tempo, le tipologie di spremiagrumi sono aumentate anche se oggi in commercio, i principali strumenti sono tre. Il primo è quello manuale che come dice la parola stessa si adopera mediante l'utilizzo delle mani dopo aver tagliato il frutto e che tutti noi conosciamo. Generalmente è composto dalla classica coppa rovesciata conica che serve per la spremitura ed il contenitore che raccoglie il succo e possono essere sia di plastica, per quelli più economici, che in vetro. Con il trascorrere degli anni, per evitare la fatica dello spremere a mano, sono nati quelli elettrici e basta poggiare il frutto e fare una leggerissima pressione, che si innescherà il meccanismo elettrico, che farà in modo di fare girare l'agrume sotto le nostri mani. Ci sono modelli più costosi, che hanno il doppio senso della spremitura, in modo da tale da raccogliere più succo possibile dal frutto. Questo modello oggi è molto diffuso ed è presente in quasi tutte le famiglie, così da poter assaporare e gustare l'inconfondibile aroma degli agrumi appena spremuti. Il secondo modello è lo strumento professionale, completamente automatico e viene adoperato principalmente nei bar e negli esercizi commerciali, dove il tempo è decisamente di primaria importanza. Per adoperare lo spremiagrumi da bar, la sola cosa da fare è quella di inserire le arance e mettere sotto il bicchiere per raccogliere il succo, che si riempirà automaticamente. Ci sono in commercio dei modelli molto simili a questo per la casa, ma il loro prezzo non è ancora alla portata di tutti. Il terzo ed ultimo modello, molto difficile da reperire in commercio è lo spremiagrumi a pressione che non funziona elettronicamente. Questo strumento si basa su un sistema di pressa, che oltre ad aiutare la spremitura dell'agrume, fa risparmiare molta energia. Oggi lo spremiagrumi a pressione, è molto ricercato dai puristi, che vogliono in qualche modo evitare contaminazioni nei loro succhi. Come abbiamo visto, in commercio sono disponibili spremiagrumi sia manuali che elettrici, ed i secondi, sono utili nel caso si devono realizzare moltissime spremute giornaliere.
Benefici della spremuta di arance
Il succo di arancia ottenuto mediante la spremitura, ha moltissime proprietà nutritive benefiche per il nostro organismo. Questa bevanda, è utilissima per il nostro apparato digerente, perché ha la capacità di regolare le funzioni dello stomaco, evitando in questa maniera complicazioni, come ad esempio le ulcere gastroduodenali. Per fare in modo che esso svolga le sua attività in questo caso specifico, bisogna assumere succo di arancia tra i pasti, ma senza accompagnarlo con altri cibi, perché solo in questa maniera risulterà efficace. Evitando la cattiva digestione, aiuta anche il fegato a lavorare in maniera corretta, evitando gonfiori addominali e la fermentazioni di cibi ingeriti ed anche la riproduzione di bile nel caso di insufficienza. Anche a livello intestinale la spremuta di arancia ha le sue capacita benefiche, specialmente in casi di stitichezza, dove l'intestino soffre molto ed una spremuta al giorno, è in gradi di regolare la funzionalità intestinale combattendo la pigrizia. Riassumendo tutti questi benefici, possiamo dire in conclusione, che anche per quanto riguarda problemi di indigestione, la spremuta di arancia fa la sua parte, perché riesce ad eliminare tutti i residui intestinali che sono la principale causa di malessere.
Domande frequenti
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Quali sono le differenze principali tra gli spremiagrumi manuali, elettrici e a pressione?Gli spremiagrumi manuali sono i più economici e semplici, composti da un cono e un contenitore; richiedono sforzo fisico ma offrono controllo totale. Quelli elettrici automatizzano il processo: basta appoggiare il frutto e premere leggermente, ideali per chi vuole praticità quotidiana. Esistono versioni professionali automatiche per bar, veloci ma costose. Infine, gli spremiagrumi a pressione funzionano meccanicamente senza elettricità, utilizzando una leva per schiacciare il frutto; sono preferiti dai puristi perché evitano ossidazioni rapide e garantiscono un succo puro, sebbene siano più difficili da reperire.
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Come si evita che la spremuta diventi amara durante la spremitura?L'amarezza deriva spesso dalla parte bianca interna della buccia (albedo), ricca di flavonoidi amari. Per evitarla, non esercitare una pressione eccessiva mentre si ruota il frutto sul cono. Taglia l'arancia a metà e premi delicatamente, limitando il contatto della polpa bianca con il filtro metallico. Inoltre, assicurati che il cono sia pulito e privo di residui secchi. Una spremitura gentile preserva il sapore dolce e fresco, evitando di rilasciare i composti amari presenti nella membrana interna del frutto.
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Quando è meglio bere la spremuta d'arancia per favorire la digestione?Per massimizzare gli effetti benefici sull'apparato digerente, come la regolazione delle funzioni gastriche e la prevenzione di ulcere, è consigliabile assumere la spremuta lontano dai pasti solidi. Bere il succo di arancia a digiuno o tra un pasto e l’altro permette ai nutrienti di agire direttamente sullo stomaco senza interferenze digestive. Lasciarlo associato ad altri cibi ne riduce l’efficacia specifica. Questa abitudine aiuta anche il fegato a funzionare correttamente, riducendo gonfiori addominali e fermentazioni intestinali.
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La spremuta d'arancia è utile contro la stitichezza?Sì, la spremuta di arancia può essere un valido alleato contro la stipsi. La presenza di acqua, fibre solubili (se consumata con la polpa) e acido citrico stimola la motilità intestinale e combatte la "pigrizia" dell’intestino. Una spremuta al giorno, preferibilmente al mattino, aiuta a regolare la funzionalità intestinale e favorisce l’eliminazione dei residui fecali. Tuttavia, per risultati ottimali, va integrata in una dieta equilibrata ricca di fibre e idratazione costante, poiché agisce come coadiuvante naturale piuttosto che come lassativo drastico.




