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centrifuga

Aggiornato il 17 febbraio 20144 capitoli5 domande frequenti

La Centrifuga

La centrifuga è un semplice ma essenziale attrezzo da cucina. Ogni donna o uomo, a seconda di chi è l’addetto all’arte culinaria della casa, dovrebbe averne almeno uno a disposizione. Tra le pareti domestiche tutti possiedono i più svariati utensili adatti per chi si vuole cimentare nella pratica della cucina, come l’apribottiglie, l’affettatrice, il pelapatate, il frullatore, il forno a microonde, la friggitrice. Ognuno di essi ha una funzione ben specifica oppure ne può anche svolgere diverse, e la loro presenza all’interno delle abitazioni è fondamentale. Tra tutti questi elettrodomestici vi è la centrifuga. Probabilmente non tutti ne possiedono una, ma è uno strumento molto importante ed è efficace per coloro i quali amano gustare bevande fresche e salutari che non contengano zuccheri aggiunti e/o coloranti. Con questo macchinario, infatti, è possibile preparare in casa bibite a base di vitamina A, B, C utilizzando solo ed esclusivamente frutta fresca, come mele, pere, banane, carote, pesche, albicocche, fragole, kiwi, arance, mandarini. Gli alimenti che si vorranno prendere in considerazione per la preparazione di succhi di frutta freschi e genuini, possono essere inseriti all’interno dell’attrezzo anche senza che questi vengano privati della loro buccia, salvo nel caso della banana e del kiwi, ovviamente, e devono essere precedentemente lavati con cura. La centrifuga, infatti, è stata realizzata con un motore molto piccolo e molto veloce che nello svolgere la sua azione è in grado di ridurre al minimo la polpa facendone fuoriuscire il succo e separando la base solida che invece resta all’interno dello strumento, mentre il succo fuoriesce da un beccuccio all’estremità del quale deve essere posto un bicchiere per raccogliere la bevanda che sarà già pronta per essere gustata. Alcuni di questi strumenti sono stati dotati anche di un misurino, in modo tale da poter decidere anche il quantitativo da preparare e servire ad ospiti o a noi stessi. Esiste, però, anche un altro genere di centrifuga e non è adatta alla frutta, ma il suo compito è quello di conservare l’insalata. Essa è dotata, in questo caso, da un cestello, un coperchio, un contenitore e una manovella all’interno del quale viene inserita la lattuga: nel momento in cui questa viene lavata, per far si che si asciughi non è necessario più alcuno sforzo, infatti, basterà girare la manovella per avere il risultato desiderato. Inoltre, il cestello di cui questo macchinario è provvisto può essere utile anche come scolapasta, addizionando così, alla sua funzione principale, una secondaria ma pur sempre utile. La centrifuga, quindi, come si può ben notare non è utile e adatta solo per succhi di frutta, ma anche per mantenere e conservare la lattuga, ovviamente, però, l’estetica e il funzionamento sono differenti. Ritornando al precedente modello, ovvero quello realizzato con un motore in grado di separare i liquidi dal solido riducendo la polpa al minimo, strizzandola il più possibile, questa può essere utile anche per coloro i quali desiderassero un passato di verdure. Molte persone, infatti, preferiscono dei pasti leggeri e salutari, ricchi di fibre e proteine, altri ancora, dedicandosi completamente ad una alimentazione vegetariana o vegan si privano di pietanze a base di pesce e carne, Per coloro i quali hanno deciso di intraprendere questo cammino alimentare la centrifuga risulta essere un attrezzo da cucina assolutamente indispensabile. Grazie all’ausilio di questo utensile da cucina è possibile preparare diversi manicaretti a base di verdure, come potage, vellutate, creme con ingredienti, quali: legumi, ovvero lenticchie, fagioli, fave, ceci, piselli, patate, carote, porro, cetrioli, cavolo, farro, sedano, zucchine e tanto altro ancora. Questo strumenti esistono di diverse tipologie e materiali e colori: le possiamo trovare in acciaio, in plastica, in diverse tonalità (azzurro, verde, rosa, rosso, giallo, bianco, nero, viola).

Diversi tipi di Centrifuga

Come è stato spiegato precedentemente, la centrifuga la ritroviamo in diverse tipologie, precisamente due: una multifunzionale incorporata in dei robot e una singola. Ovviamente, quella che più risulta idonea alle richieste di una persona che si occupa della cucina rientra nella prima tipologia, ossia la multifunzionale. Essa, infatti, come dice stesso il nome può svolgere più mansioni e ha una dimensione non eccessiva che le consente di occupare un posto anche nelle cucine più piccole. Il secondo tipo, però, è quello più importante perché svolge quella determinata funzione di centrifugare: il motore viene messo in funzione attraverso l’inserimento di un cavo elettrico nella presa. Vicino al motore della centrifuga vi è un canaletto all’interno del quale va inserita la vaschetta, nella quale avviene tutto il processo di lavorazione degli alimenti. Essendo questa vaschetta costituita da una retina a maglia strettissima, nel momento in cui la frutta viene ridotta in poltiglia, il succo viene separato dalla parte solida, rimanendo all’interno del macchinario, e così si ottiene la bevanda.

Come è fatta la centrifuga

La centrifuga è un elettrodomestico dalle dimensioni non eccessive, anzi, lo spazio che essa occupa è alquanto modesto ed è, quindi, adatto a qualsiasi cucina, anche quelle più piccole. Questo attrezzo è formato da diverse parti ed ognuna di esse ha una propria funzione. Sull’estremità vi è il coperchio, poi vi è un canaletto che conduce alla vaschetta nel quale introdurre la frutta da ridurre in polpa per ricavarne il succo, il filtro che consente la separazione del liquidi dal solido, un innesto attraverso cui avviene la fuoriuscita del succo della frutta inserita nella centrifuga e, infine, un contenitore che raccoglie il risultato finale ottenuto dalla lavorazione dell’attrezzo. Spesso questo recipiente è dotato anche di un misurino che consente di quantificare la dose. Alcuni elettrodomestici sono dotati, vicino al coperchio, di una linguetta, grazie alla quale si può evitare un’apertura non desiderata dell’attrezzo da cucina. Per quanto riguarda il cavo elettrico, alcuni di questi utensili sono stati realizzati con dei comparti in cui poter inserirlo, in altri esce fuori solo la spina. Per consentire una lunga durata e un buon funzionamento, occorre una regolare pulizia della centrifuga, soprattutto delle parti che tendono a sporcarsi durante l’uso, ovvero la vaschetta, il coperchio, il canaletto in cui inserire l’alimento da triturare e il filtro.

Ricetta con la centrifuga

Come abbiamo già ribadito in precedenza, grazie all’ausilio della centrifuga è possibile realizzare diversi succhi di frutta o passati di verdura. Per quanto riguarda le bevande si possono produrre i classici succhi ACE, composti da arancia, carota e limone. Se lo si preferisce, l’ultimo ingrediente può essere omesso, dato il suo sapore che rende aspro il succo, oppure si può sopperire con l’aggiunta di zucchero. Un'altra tipologia può essere composta da ananas e uva, dissetante e diuretico, inoltre è consigliato perché, secondo diversi studi, l’ananas essendo un antinfiammatorio è indicato per combattere gli inestetismi della cellulite o il cosiddetto “effetto a buccia di arancia”. Per chi segue una dieta, si consiglia anche ananas e sedano, alla cui proprietà diuretica si aggiunge quella sgonfiante. Se poi si desidera un qualcosa di semplice, è possibile anche creare una bevanda con un solo frutto e aggiungere dell’acqua per diluirlo. Alcune di queste bevande possono anche essere condite con degli sciroppi, ad esempio si può creare un succo a base di ananas e/o pompelmo rosso e menta. Per quanto riguarda i passati di verdura si possono azzardare diversi abbinamenti e per chi è più coraggioso si consiglia di provare un accostamento di kiwi e carote. Per andare sul classico, invece, si possono creare ricette a base di passato di asparagi, di legumi, di patate, di zucchini, di zucca, di cavolo, di barbabietole. Alcuni di questi possono essere anche accostati gli uni agli altri, come, ad esempio, le zucchine con le carote, asparagi con le patate, zucca e carote o zucca e patate. Dopo aver creato il composto, lo si mette suk fornello per farlo riscaldare. Una volta che si è raggiunta la temperatura desiderata, lo si può condire con olio a crudo e con qualche spezia come il pepe, la salvia, la maggiorana o il timo. Insomma, la centrifuga dà largo spazio alla fantasia a coloro i quali sono amanti della frutta, della verdura e della cucina in genere e che sono desiderosi di provare a creare nuovi esperimenti ai fornelli o con dei normalissimi elettrodomestici. L’importante è avere creatività, buon gusto e una giusta dose di coraggio nel caso si volesse osare con i sapori. Ma grazie a queste diverse ricette semplici e facili da cucinare, questi alimenti vengono apprezzati anche dai bambini, che di solito, sono sempre restii a mangiare questo genere di alimenti.

Domande frequenti

  • Quali frutti e verdure posso usare nella centrifuga e devo togliere la buccia?
    La centrifuga permette di utilizzare una vasta gamma di frutta e verdura fresca, tra cui mele, pere, carote, arance, kiwi e banane. In generale, è sufficiente lavare accuratamente gli alimenti prima di inserirli nell'apparecchio; spesso non è necessario rimuovere la buccia, poiché il filtro separerà la polpa dal succo. Tuttavia, ci sono eccezioni importanti: la banana e il kiwi devono essere sbucciati prima dell'uso. Questa caratteristica rende la centrifuga ideale per ottenere bevande ricche di vitamine e nutrienti presenti proprio sotto la pelle della frutta e della verdura, garantendo prodotti naturali privi di additivi.
  • Qual è la differenza tra la centrifuga elettrica e quella manuale per insalata?
    Esistono due tipologie principali di centrifuga con funzioni distinte. La centrifuga elettrica è progettata per estrarre il succo da frutta e verdura: un motore rapido riduce gli alimenti in polpa, separando il liquido dalla fibra solida tramite un filtro. Al contrario, la centrifuga manuale per insalata (o essiccatore d'insalata) serve ad asciugare le foglie verdi dopo il lavaggio. Dotata di un cestello girevole azionato da una manovella, utilizza la forza centrifuga per eliminare l'acqua in eccesso dall'insalata, rendendola pronta per l'insaporimento. Alcune versioni manuali integrano anche la funzione di scolapasta, offrendo un'utilità extra in cucina.
  • È possibile preparare passati di verdura caldi con la centrifuga?
    Sì, la centrifuga è uno strumento versatile che non serve solo per i succhi freddi. Può essere utilizzata per preparare basi di passati di verdure, come potage, vellutate o creme, ideali per chi segue diete vegetariane o cerca pasti leggeri. Si possono centrifugare ingredienti come patate, carote, zucchine, cavoli, legumi (lenticchie, ceci) e porri. Una volta ottenuta la crema fredda, è possibile trasferirla sul fuoco per riscaldarla e cuocerla. Questo metodo preserva molte proprietà nutritive rispetto alla bollitura tradizionale e permette di creare piatti cremosi e digeribili, arricchiti successivamente con olio a crudo e spezie.
  • Quali sono le combinazioni di succhi consigliate per la salute e la perdita di peso?
    Per ottimizzare i benefici sulla salute, si raccomandano alcune combinazioni specifiche. Il succo ACE (arancia, carota, limone) è ricco di vitamina C e betacarotene. Per le proprietà diuretiche e sgonfianti, ideali durante le diete, si consiglia l'accoppiata ananas e sedano; l'ananas contiene bromelaina, un enzima antinfiammatorio utile contro la ritenzione idrica e la cellulite. Un'altra opzione dissetante è l'ananas con l'uva. Se si preferisce un sapore più delicato, è possibile diluire il succo di un singolo frutto con acqua o aggiungere erbe aromatiche come la menta, mantenendo la bevanda leggera e priva di zuccheri aggiunti.
  • Come funziona il meccanismo di estrazione del succo e quali sono le parti principali?
    Il cuore della centrifuga elettrica è un motore potente che aziona un filtro a rete stretta. Inserendo la frutta nel canaletto, questa viene ridotta in polpa: il succo attraversa la maglia del filtro e fuoriesce dal beccuccio verso il contenitore raccoglitore, mentre la parte solida (scarto) rimane intrappolata all'interno. Le componenti chiave includono il coperchio di sicurezza, il canaletto di caricamento, la vaschetta filtrante, il beccuccio di uscita e il contenitore del succo, spesso munito di misurino. Alcuni modelli presentano anche un sistema di avvolgimento del cavo elettrico per un migliore riordino e conservazione in cucina.

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