Storia
La pietra ollare, prende anche il nome di pietra saponaria o gesso di Briacon. Questa è una roccia che somiglia alla giada, anche se il suo aspetto è molto più polveroso. Il suo colore principale e più diffuso è verde, ma si possono trovare anche bianca,nera, color crema, o addirittura rossa. Nel Piemonte ed anche nell'entro terra della Liguria, il suo colore più diffuso è il verde molto chiaro ed il rosso. Questa tipicità di colore, pare venga associata ed un affioramento di rocce afiolitiche, molto presenti in queste regioni. La sua polvere è molto sottile e fine ed assomiglia moltissimo al talco.
Tipi di strumenti in pietra ollare
Una variante della classica griglia utilizzata per fare i barbecue, è la pietra ollare. Questo materiale, può essere posizionato direttamente sulla brace del fuoco del camino o barbecue, aiutandovi con le manigliette ai lati che servono appunto per poterla spostare. Tutta quanta la pietra ollare, possiede una intelaiatura di metallo , utile per renderla stabile una volta messa sul fuoco. Con il passare degli anni, alcuni modelli di barbecue che prima era forniti della classica griglia, hanno subito cambiamenti, proprio grazie alla pietra ollare, infatti si possono acquistare compresi di piastra ollare. La cottura della carne, delle verdure, piadine ed anche pizze è l'ideale sopra queste materiale. Ideale anche per cuocere bistecche grandi come quella fiorentina ad esempio,oppure tranci di pesce spada, cernia, salmone ed anche polpi interi, seppie e calamari. Con la pietra ollare, potete trovare in commercio anche le pentole, che rispetto a quelle classiche, cuociono gli ingredienti in modo uniforme. Una volta che la pentola ha raggiunto la temperatura giusta, questo materiale fa si che rimanga costante, indipendentemente dalla fiamma del fornello.
Difetti delle pentole in pietra ollare
Le pentole in pietra ollare, sono molto belle da vedersi e da portare in tavola, ma ci sono diversi difetti per questo tipo di materiale, come ad esempio il peso, molto consistente, il tempo che impiegano per essere riscaldate e raffreddate e il costo elevato rispetto alle classiche pentole, superiore di quasi tre volte. La pietra ollare per raggiungere la temperatura ideale, impiega tantissimo tempo perché' serve una temperatura bassa, ma costante, indipendentemente dal tipo di fornello che andrete ad utilizzare, sia il semplice a gas,o la carbonella, ma anche con il classico camino. Le pietanze cotte con pietra ollare, non hanno bisogni di aggiunta di olio o grassi di altro genere, solamente l'aggiunta di spezie e sale per insaporire il cibo.
Domande frequenti
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Quali sono i principali vantaggi della cottura con pietra ollare rispetto alle padelle tradizionali?La pietra ollare offre una distribuzione del calore estremamente uniforme e costante, mantenendo la temperatura stabile anche se la fonte di calore varia leggermente. Questo permette di cuocere carni, pesce e verdure senza bisogno di aggiungere oli o grassi, limitandosi a sale e spezie, ottenendo così piatti più sani. Inoltre, il materiale trattiene il calore per lungo tempo, permettendo di servire le pietanze ancora calde a tavola, migliorando l'esperienza gastronomica complessiva.
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Quanto tempo richiede la pre-riscaldamento della pietra ollare?Rispetto al metallo, la pietra ollare necessita di tempi di riscaldamento significativamente più lunghi. Per raggiungere la temperatura ideale di cottura, è necessario accendere la fonte di calore (gas, carbone o camino) con largo anticipo. È fondamentale partire da una temperatura bassa e crescente per evitare shock termici che potrebbero crepare la pietra. La pazienza durante questa fase è essenziale per garantire una cottura omogenea e prevenire danni al manufatto.
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Esistono controindicazioni legate al peso e alla manutenzione della pietra ollare?Sì, il principale svantaggio pratico è il peso considerevole, che rende la movimentazione difficile e richiede attenzione durante lo spostamento, specialmente quando è calda. Un altro aspetto da considerare è la fragilità agli shock termici improvvisi: non va mai raffreddata rapidamente sotto acqua fredda dopo l'uso. Va lasciata raffreddare naturalmente a temperatura ambiente per evitare crepe. Nonostante il costo iniziale elevato, spesso triplo rispetto alle pentole classiche, la durata nel tempo ne giustifica l'investimento se trattata con cura.
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Su quali tipi di fonti di calore posso utilizzare la pietra ollare?La pietra ollare è versatile e può essere utilizzata su diverse fonti di calore, purché gestite con cautela. È adatta per fornelli a gas, cucine a induzione (se specificamente progettata per essa, altrimenti meglio evitare), braci di carbone o legna nei barbecue e camini. La chiave è garantire una fonte di calore costante e moderata. L'utilizzo diretto sulle braci richiede attenzione per evitare punti di surriscaldamento eccessivo che potrebbero danneggiare la struttura porosa della pietra.




