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La zona dello Sciacca

Il vino a Sciacca viene protetto da un'apposita denominazione che garantisce le produzioni di qualità secondo determinati canoni con cui produrre il vino, tra cui naturalmente le uve impiegate e la zona di produzione. Sciacca è una cittadina abbastanza famosa, di quasi 50 mila abitanti in provincia di Agrigento, famosa per il suo carnevale, la produzione di olio di oliva e l'allevamento di ovini, protetti tutti dalla legge, così come il vino, che ha acquistato sempre più importanza negli ultimi 20 anni, da quando l'isola ha deciso di iniziare a produrre in qualità. In particolare lo Sciacca DOC viene prodotto in una piccola parte del suo comune, a ridosso della costa sud occidentale, oggi abbastanza conosciuta grazie all'approvazione di molte denominazioni e alla sua vocazione vinicola.

Il suo della zona di Sciacca ha prevalenza calcarea, elemento questo molto utile alla crescita delle viti. Nei vigneti vi è anche una forte presenza ciottolosa, prerogativa questa che serve a riscaldare le piante in particolare dello Chardonnay, sofferente a volte delle escursioni termiche troppo accentuate. Qui infatti il territorio ha una toponomastica costituita da accentuate e scoscese colline che offrono vari micro-climi diversi specialmente per le temperature. Il clima comunque è quello classico dell'isola, con calde e lunghe estati rinfrescate dai venti salini del mare che aiutano la composizione aromatica dei vini. Gli inverni sono invece corti e miti.

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I vigneti

I vigneti Nell'area d produzione dello Sciacca vengono allevati per la vinificazione della denominazione i vitigni dello Chardonnay, del Catarratto Bianco Lucido, del Grecanico e dell'Inzolia.

Lo Chardonnay viene coltivato con grandi risultati in Sicilia così come nel resto del mondo, essendo questa un uva nobile e forse la più conosciuta tra i bianchi, sinonimo di vino e coltivata ovunque. Ha da tempo lasciato la Francia, dove rimane una delle più sfruttate in particolare nella sua regione di origine, la Borgogna, per essere vinificata dall'Australia alle Americhe. Lo Chardonnay apporta alcol e grandi profumi aromatici, specialmente dopo l'affinamento nel legno di rovere.

La lista degli aromi apportati dallo Chardonnay è molto lunga e comprende la frutta esotica e i fiori, fino ad aromi vegetali di pomodorini e quelli erbacei del tè. La sua facilità di coltivazione lo ha fatto divenire molto amato in tutto il globo, e anche in Sicilia, trovando difficoltà solo con le gelate primaverili, molto rare nell'isola. L'umidità infatti ne intacca le sottili bucce, ma questa problematica viene scongiurata dal clima secco e ventilato siciliano. Per rendere al meglio la produzione dello Chardonnay deve essere limitata.


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sciacca: I vini

I viniLo Sciacca DOC esiste fin dal 5 giugno 1998 per un'area molto ristretta di territorio che vede coinvolti solo due comuni della provincia, Sciacca e Caltabellotta, dove oltre al bianco viene prodotto del vino rosso e rosé. Tra i vari vini prodotti sotto la denominazione ci sono lo Sciacca bianco e lo Sciacca Riserva Rayana, in aggiunta alle menzioni monovitigno per il Grecanico, lo Chardonnay e l'Inzolia. Nel bianco classico tutti i vitigni devono essere presenti in combinazione per il 70% del taglio, da assemblare con altre uve della zona. Per il Riserva Rayana invece l'80% del vino deve essere da vitigni di Inzolia e Catarratto Bianco Lucido, con rese nella vendemmia di massimo 10 tonnellate per ettaro e invecchiamenti di due anni di cui uno in botte, contrariamente alle altre tipologie dove le rese sono autorizzate fino a 12 tonnellate.

I vini prodotti a Sciacca hanno generalmente colori paglierini a sfumature verdi, se si esclude il dorato Chardonnay e Riserva Rayana. Lo Chardonnay e l'Inzolia inoltre hanno profumi ai frutti bianchi e tropicali, al contrario delle altre tipologie, più delicate e dai gusti secchi. Questi vini possono essere ben abbinati con vari cibi. Il Bianco si accompagna bene con le sarde e gli antipasti di pesce, mentre il Grecanico ha ottime associazioni con crostacei e molluschi, primi di mare ma anche formaggi freschi. Per il fruttato Chardonnay l'abbinamento è più strutturato, esigendo pesci grassi e saporiti come il tonno ai ferri oppure gli spaghetti all'astice. Lo Sciacca Inzolia va molto bene con i primi alle seppie, le grigliate e le insalate di mare. Con gli spaghetti alle vongole e i pesci di mare viene invece generalmente bevuto il Riserva.

A Sciacca il vino locale è molto consumato in particolare come vino da tavola e in IGT, che si trovano nelle varie vinerie e feste della zona, in particolare al carnevale, occasione per delle degustazioni enogastronomiche con banchetti pieni di prodotti tipici locali a far compagnia ai carri allegorici. Olio, formaggi e salumi sono molto apprezzati e vengono presentati anche alla Sagra del vino di Montevago in Ottobre.

Il vino locale viene consumato quotidianamente ma i produttori stanno cercando di imporsi anche a livello nazionale per una collocazione di qualità.



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