Origine dei marshmallow : tra leggenda e storia
Dal modo in cui vengono confezionati, usati e diffusi in tutto il mondo sembra che i marshmallow abbiano un origine molto moderna. In realtà si ipotizza che fossero già in uso presso gli egiziani nel 2000 A.C. Si consideravano all'epoca come un vero e proprio dono degli dei in quanto avevano un sapore molto "coinvolgente". Si ricavavano dall'estratto della pianta della malva ed in particolare della specie dell' Athaena officinalis che non è altro che una malva che cresce nelle paludi e all'epoca egiziana popolava le paludi del Nilo. "Marsh" è appunto "palude" e "Mallow" la "malva". Non è quindi difficile capire l'etimologia dei marshmallow che vengono chiamati così anche in italiano. Ne esistono moltissimi tipi differenziati per forma, colore, consistenza ed ingredienti. Che anticamente i marshmallow, ossia all'epoca i dolcetti ricavati dall'estratto della malva delle paludi, fossero considerati cibo offerto agli uomini dagli Dei è confermato da una leggenda araba ambientata ai tempi degli egiziani. Secondo questa leggenda furono gli Dei a svelare ai sacerdoti del tempio la ricetta di questi dolciumi da offrire ad un faraone golosone e spesso malato che rifiutava qualsiasi tipo di cura. Per permettere al loro faraone di guarire e continuare a seguire gli affari del proprio popolo i sacerdoti chiesero aiuto agli Dei che insegnarono loro la ricetta a base di estratto di malva e miele per cucinare dei gustosi e curativi dolcetti che il faraone potesse mangiare con piacere. Fu in questo modo che il faraone poté guarire e continuare a regnare sul suo popolo. Questa leggenda, oltre che orientarci verso la costatazione che agli egizi era nota una ricetta primordiale per preparare i marshmallow, ci suggerisce che agli egiaziani erano già ben note le proprietà terapeutiche della pianta di malva. La malva , ed in particolare l'estratto dalle sue radici e dalle sue foglie, è un emolliente eccezionale. Utilizzato per lenire dolori causati da infiammazioni alla gola, infiammazioni alle vie urinarie e intestinali, l'estratto di malva e ancora oggi un componente conosciuto in erboristica.
Marshmallow tra Francia e Stati Uniti
Sebbene la culla dei marshmallow è stata stabilita in Egitto, tra Francia e Stati Uniti si contende la nascita del marshmallow in quanto dolcetto moderno. I grandi pasticceri francesi si sono infatti ingegnati, soprattutto nel 1800, per trovare la ricetta per rendere più goloso possibile il dolcetto ricavato dall'estratto di malva. Non portano al successo la loro ricetta a base di estratto di malva e gelatina di grano, mentre al contrario inizia a diffondersi una ricetta sperimentata dallo statunitense Alex Doumak. L'importanza della ricetta di Doumak, sperimentata nel 1948, sta sia nella resa di una caramella ancora più soffice oltre che della grandezza e della forma voluta, sia nell' accelerazione del processo di produzione che portò il marshmallow a cambiare funzionalità. Se nel medioevo era usato come rimedio curativo perchè insieme di estratto di malva e miele, nel 1800 con i francesi diventa prima dolcetto curativo e poi dolce nobile, con la ricetta di Doumak inizia a diventare il prodotto commerciale che conosciamo oggi.
Ricetta dei marshmallow
Se vi state chiedendo se potreste in casa preparare questi famosi e amati dolcetti dandogli il vostro tocco personale, allora affermiamo subito che non è difficile e che occorre solo tanta passione per la preparazione di questi dolcetti. Per preparare i marshmallow vi serve dello zucchero, acqua, del glucosio, della gelatina, albumi, olio, maizena o fecola. Per quanto riguarda le dosi, per ogni 500 grammi di zucchero occorrono: - 3,5 decilitri di acqua - un cucchiaio di sciroppo di glucosio - 2 albumi - 30 grammi di gelatina - olio di arachidi o di semi di girasole - un filo di olio - 50 grammi di zucchero a velo - 50 grammi di fecola o di maizena - vaniglia o aromi a scelta Per prima cosa in un pentolino mettete 2 dl di acqua e lo sciroppo di glucosio e mescolate fino a quando l'acqua non bolle. Non spegnete subito la fiamma perchè lo sciroppo ottenuto deve raggiungere la temperatura di 120°C. Per misurare la temperatura dei liquidi esistono dei piccoli termometri da cucina che si inseriscono come bastoncini direttamente in pentola. Raggiunta la temperatura di 120°C spegnete la fiamma e intanto aggiungete la gelatina ( che solitamente trovate in fogli)a 1.5 dl di acqua per farla sciogliere bene. Unite gelatina e sciroppo sbattendo energicamente con una frusta. Montate gli albumi a e versateci lo sciroppo a filo. Mescolate il composto aggiungendo anche la vaniglia o l'aroma scelto. Mescolate fecola e zucchero a velo. Con l'olio ungete una teglia, spolverate con zucchero a velo e fecola e poi adagiate il composto di marshmallow nella teglia livellandolo con una spatola. Lasciate la teglia in frigo per una notte intera e poi potete tagliarlo a strisce, cubetti, cuoricini e così via.
Utilizzo dei marshamallow
I marshmallow sono utilizzati molto sia dai giovani che dai meno giovani. Fanno parte della tradizione dolciaria di quasi ognuno di noi : dalla calza di caramelle della Befana alle feste di paese i marshmallow non mancano mai. A chi non è venuta in mente, leggendo di marshmallow, qualche scena di film o telefilm in cui davanti al fuoco si cuociono spiedini di marshmallow? Uno degli usi che se ne fa è quello della preparazione di un gustoso e veloce snack da preparare in compagnia davanti a un falò. I marshmallow infilzati su uno spiedo abbastanza lungo vengono abbrustoliti sul fuoco. Il calore li scioglie leggermente creando dei dolcetti morbidissimi e con una patina di zucchero crammellata e deliziosissima. I marshmallows si usano anche per creare delle creme per i cupcakes. Se ne scioglie qualcuno e si aggiunge il composto alla glassa e si guarnische il cupcake con marshmallow fatti in casa o confezionati. Altro modo col quale vengono usati i marshamallow sono i mallowpops o marshmallow pops che sono dei dolcetti ottimi per una merenda dei ostri bambini con amici o per le feste di compleanno. Ma la vera innovazione in campo di utilizzo dei marshmallow è sicuramente la MMF (Marsh Mallow Fondant), una pasta morbidissima a base di marshmallow che si usa per ricoprire torte e dolcetti vari.
Masrhmallow pops
I marshmallows pops sono delle leccalecca di marshmallow che potete preparare a casa in pochissimo tempo e rendere molto gioiosa una merenda o, perchè no, una festa per bambini. Potete preparare tutti i vostri marshmallow sullo stecchetto e disporli su di una torta come decorazione, lasciarli in un piattino colorato o preparare una scatola da presentazione. Vediamo prima come si preparano questi sfiziosi bastoncini di marshmallow. Avete bisogno di - marshmallow ( fatti in casa o comprati); - cioccolato; - confettini colorati ddi vario genere; - stecchine da leccalecca o da ghiacciolo Per prima cosa infilzate il vostro marshmallow sullo stecco da leccalecca. Potete usarne uno o anche due piccoli, creare una composizione. Insomma regolatevi in base alle vostre esigenze anche di presentazione. Sciogliete il cioccolato a bagnomaria e intanto preparate dei piattini fondi con i confettini colorati. I confettini devono essere sottili, tipo codette, o per lo meno della misura adeguata al vostro marshmallow pop. Intingete la caramella per metà nel cioccolato, sgocciolate il cioccolato in eccesso e poi passate il vostro marshmallow pop nel piattino con i confettini scelti. Per facilitare il procedimento con una mano tenete il marshmallow pop e con un cucchiaio versateci sopra delicatamente i confettini girando il marshmallow pop per far si che i confettini cadano su tutti i lati. Poggiate il marshmallow pop, del quale il cioccolato si sarà ormai freddato, in un piattino o iniziate a preparare la vostra presentazione. Un ' altra idea potrebbe essete quella di riepire un barattolo o un vaso di confetti colorati bianchi e poi" infilzare" tra i confetti i marshmallow pops. Potete usare un pezzo di polistirolo, rivestirlo con carta ed "infilzare" i vostri marshmallow pops.
Fondente di marshmallow
Per preparare la marshmallow fondant conosciuta anche come MMF vi occorrono - marshmallows ( 150 grammi) - acqua ( 3 cucchiai) - zucchero a velo ( 330 grammi) In un pentolino o a bagnomaria mettete i marshmallow e 3 cucchiai di acqua. Lasciateli scuogliere a fuoco molto moderato e intanto mescolate di tanto in tanto. Sciolti i marshmallow togliete la pentola dal fuoco ed aggiungete 125 grammi di zucchero a velo e continuate a mescolare. Sploverate un piano da lavoro metà dello zucchero rimanente e versateci sopra il composto ottenuto in pentola. su di esso spolverate il rimanente zucchero a velo ed iniziate ad impastare con le mani spolverate anch'esse di zucchero a velo. Lavorate bene e noterete che il composto assorbe man mano lo zucchero a velo fino ad arrivare ad una consistenza omogenea. Il panetto ottenuto va coperto di carta oleata e conservato per 24 ore non necessariamente in frigo. Basta riporlo in credenza. Il panetto, soprattutto se usate delle caramello bianche e rosa, viene o bianco o rosa pallido. Per colorare il vostro panetto acquistate dei coloranti alimentari per pasta e potete colorare i pezzi di panetto che vi occorrono anche prima dell'utilizzo. Anche perché se vi resta della MMF potete utilizzarla per qualche altra decorazione, visto che di conserva in credenza anche per un paio di mesi e all'occorrenza, se un po' dura potete passarla al microonde per pochi secondi e poi colorarla in base alle vostre esigenze.
Torta di marshmallow
Avete qualcosa da festeggiare e non avete tempo per preparare il dolce? Con i marshmallow potete anche preparare una torta intera. Per base usate dei dischi di polistirolo oppure una torta acquistata in supermercato. Con i marshmallow potete decorare la vostra torta e personalizzare la vostra festa. Vi occorrono - una torta confezionata o un pan di Spagna o una base di polistirolo rivestita di carta alluminio - stuzzicadenti - marshmallow di diverso tipo Tagliate degli stuzzicadenti a metà ed iniziate e scelte le caramelle per coprire la base infilzate lo stuzzicadenti prima nella caramella marshmallow e poi sulla base. Procedete così fino a ricoprire tutta la torta.
Domande frequenti
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Qual è la differenza storica tra i marshmallow antichi e quelli moderni?I marshmallow originali, risalenti all'antica Egitto, erano preparati utilizzando l'estratto della radice della pianta di malva (Althaea officinalis) mescolato al miele. Avevano proprietà emollienti e venivano considerati un rimedio curativo per infiammazioni alla gola e alle vie urinarie. Nel corso dei secoli, specialmente grazie alle innovazioni statunitensi del XX secolo introdotte da Alex Doumak, la ricetta è cambiata radicalmente: la malva è stata sostituita da gelatina, albumi, zucchero e sciroppo di glucosio. Questo ha trasformato il prodotto da medicinale a caramella commerciale, morbida, aerata e dolce, perdendo le proprietà terapeutiche originali ma guadagnando in diffusione globale.
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Come si prepara correttamente lo sciroppo di zucchero per i marshmallow fatti in casa?La fase critica nella preparazione domestica dei marshmallow è la cottura dello sciroppo. Bisogna portare a ebollizione una miscela di acqua e sciroppo di glucosio e continuare la cottura finché la temperatura non raggiunge esattamente 120°C. È fondamentale utilizzare un termometro da cucina a bastoncino per misurare con precisione la temperatura, poiché questo livello indica che lo sciroppo ha raggiunto la giusta concentrazione zuccherina per garantire la corretta struttura e stabilità della schiuma finale. Una volta raggiunto il target, lo sciroppo va versato a filo sugli albumi montati, mescolando energicamente per evitare grumi e ottenere una consistenza lucida e gonfia.
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Cosa è la Marshmallow Fondant (MMF) e come si utilizza?La Marshmallow Fondant, spesso abbreviata in MMF, è una pasta modellabile ottenuta sciogliendo marshmallow bianchi con poca acqua e amalgamandoli con abbondante zucchero a velo. Una volta lavorata fino a ottenere un panetto omogeneo, può essere conservata avvolta in carta oleata per diverse settimane. La sua applicazione principale è la copertura di torte e dolci, sostituendo la classica pasta di zucchero, poiché offre una texture più morbida e un sapore più delicato. Inoltre, può essere colorata con coloranti alimentari specifici per pasticceria e utilizzata per creare decorazioni, fiori o rivestimenti personalizzati per feste e eventi speciali.
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In quali modi creativi si possono consumare i marshmallow oltre al semplice spuntino?I marshmallow offrono numerose possibilità creative in cucina. Oltre a essere tosti sul fuoco per barbecue o camini, formando una crosticina caramellata esterna e interna filante, possono essere integrati nelle glassa per cupcakes per renderla più leggera e profumata. Un'altra idea popolare sono i "marshmallow pops", ovvero marshmallow infilandoli su stecchini e ricoprendoli parzialmente di cioccolato fuso e confettini colorati, ideali come regali o decorazioni per feste infantili. Infine, possono essere usati per rivestire torte intere, fissandoli con stuzzicadenti su una base, creando un effetto scenografico e divertente adatto a celebrazioni informali.
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È possibile preparare i marshmallow senza gelatina animale?Il testo fornito specifica l'uso della gelatina come ingrediente fondamentale per la struttura dei marshmallow tradizionali. Tuttavia, in ambito culinario generale, è possibile sostituire la gelatina animale con alternative vegetali come l'agar-agar o la carragenina, sebbene il risultato possa variare leggermente in termini di elasticità e scioglievolezza in bocca. La gelatina fornisce quella struttura aerata e gommosa tipica del marshmallow classico; le alternative vegetali tendono a creare strutture più fragili o diverse. Per ottenere un risultato simile all'originale, la tecnica di montaggio degli albumi e la temperatura precisa dello sciroppo restano comunque i fattori determinanti indipendentemente dall'agente gelificante scelto.




