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seppia

Aggiornato il 26 giugno 20153 capitoli4 domande frequenti
SEPPIE

Descrizione

La seppia, è un mollusco molto pregiato che vanta un notevole consumo commerciale e gastronomico. Questa specie, appartiene ai“cefalopodi decapoidi”, della famiglia dei “sepiidae”, che a sua volta si suddivide in tre generi molto differenti e ben distinte di seppie : Sepiella, Metasepia e Sepia. Le seppie sono presenti in tutto il pianeta e quelle presenti nel mar mediterraneo e nell'oceano atlantico appartengono alla specie “sepia officinalis”. Spesso all'acquisto di questo prodotto, per questioni gastronomiche, si scelgono esemplari provenienti dall'estero di piccole dimensioni, ed in questo caso, si tratta molto spesso di esemplari appartenenti alla specie del genere “sepiella”. La seppia trascorre la sua vita per gran parte dell'anno quasi sempre sui fondali in una profondità compresa tra i 30 ed i 40 metri, ed è solo nel periodo primaverile che si avvicina alla costa per accoppiarsi e deporre le uova. In base all'habitat dove vivono, questi molluschi hanno dimensioni differenti, non a caso si osserva come la seppia del mar mediterraneo, rispetto a quella dell'oceano atlantico, sia più piccola, infatti le dimensioni della prime raggiungono massimo i 35 centimetri, mentre la seconda può arrivare da un minimo di 90 fino ad un massimo di 120 centimetri. Il colore del dorso delle seppie una volta fuori dall'acqua, è piuttosto scuro, quasi bruno tigrato di nero, mentre il suo ventre, è di colore chiaro bianco perlato, con riflessi sul rosa e sul verde. Una volta in acqua, questi animali, hanno un sistema di mimetizzazione molto attivo, che sembra funzioni in base ai ricordi visivi che hanno, infatti non a caso, le seppie sono considerate gli invertebrati più intelligenti del pianeta. Una volta che la seppia perde la vita, non ha piu la capacità di mimetizzarsi e tende a sbiadirsi fino ad assumere un colore tendente al rosa con sfumature giallognole, ma non devono essere confuse con le seppie spellate, che a differenza, sono totalmente di colore bianco. La forma delle seppie è ovale e morfologicamente sono composte da due segmenti ben distinti l'uno dall'altro, la testa, ed il corpo. Il corpo è circondato da una pinna lamellare che viene utilizzata dall'animale per muoversi avanti ed indietro e per cambiare direzione, mentre interiormente è racchiuso l'osso di seppia, le viscere, le gonadi ed eventualmente le uova ed infine il “nero di seppia”( inchiostro che viene utilizzato per la difesa). La testa della seppia è molto grande ed ospita un cervello di ampie dimensioni, ricoperto di tessuto connettivo, mentre gli occhio sono posizionati lateralmente alla testa e la bocca si trova al centro con sporgenza in avanti, molto simile ad un becco. Tutto intorno alla cavità orale, sono distribuite le dieci zampe provviste di ventose ed otto di queste sono tentacoli, mentre le due rimanenti, fungono da appendici prensili utili per la cattura delle prede. Le seppie si nutrono di altre specie di molluschi, pesci e crostacei. https://content2.ocado.com/cmscontent/recipe_image_large/1007910.jpg?EQdg Caratteristiche nutrizionali La carne delle seppie è molto magra e priva di colesterolo e grazie a queste sue particolarità, è una delle pietanze decisamente ipocaloriche e le porzioni di consumo di questo animale, raggiungono facilmente i 300 grammi. In questo mollusco, sono presenti inoltre tracce di zucchero, ma i macronutrienti che fanno di questo animale un prodotto ricco di vitamine ed in grado di dare un alto valore energetico, sono gli amminoacidi solforati. Per quanto riguarda i sali minerali contente in esso, non si fanno distinzioni particolari rispetto ad altri molluschi. Le seppie sono molto consigliate nelle diete ipocaloriche, perché hanno un ottimo potere saziante ed una bassa quantità di calorie. Il contenuto connettivo presente, è una quantità discreta e questo elemento proteico presente anche nella carne, aumenta con il crescere dell'età dell'animale ed è poco digeribile. Per questo motivo, per le persone che soffrono di problemi legati alla digestione, a con gastrite ed ipocloridria, si consiglia di assumere seppie di piccole dimensioni e quantità ridotte, specialmente se questo pasto viene consumato la sera.

Caratteristiche nutrizionali

La carne delle seppie è molto magra e priva di colesterolo e grazie a queste sue particolarità, è una delle pietanze decisamente ipocaloriche e le porzioni di consumo di questo animale, raggiungono facilmente i 300 grammi. In questo mollusco, sono presenti inoltre tracce di zucchero, ma i macronutrienti che fanno di questo animale un prodotto ricco di vitamine ed in grado di dare un alto valore energetico, sono gli amminoacidi solforati. Per quanto riguarda i sali minerali contente in esso, non si fanno distinzioni particolari rispetto ad altri molluschi. Le seppie sono molto consigliate nelle diete ipocaloriche, perché hanno un ottimo potere saziante ed una bassa quantità di calorie. Il contenuto connettivo presente, è una quantità discreta e questo elemento proteico presente anche nella carne, aumenta con il crescere dell'età dell'animale ed è poco digeribile. Per questo motivo, per le persone che soffrono di problemi legati alla digestione, a con gastrite ed ipocloridria, si consiglia di assumere seppie di piccole dimensioni e quantità ridotte, specialmente se questo pasto viene consumato la sera.

Scelta delle seppie

Oltre alle dimensione della seppia che si vuole acquistare, per una scelta giusta, bisogna osservare il tipo di conservazione e la freschezza di questo prodotto, e il luogo di provenienza di questo mollusco. Se il prodotto è congelato, è bene specificare che oltre a facilitare la pulizia delle seppie, questo determina la frollatura, estremamente utile per fare intenerire la carne, in particolare le specie adulte. Questo processo è utile nel caso si volesse cucinare la seppia arrostita, alla griglia o al forno e specialmente se il prodotto in questione è di derivazione nostrana. Le seppie catturate nel mar mediterraneo, hanno caratteristiche organolettiche e gustative, molto superiori, rispetto a quelle che provengono dalla pesca dell'oceano atlantico, ma le carni fresche appena pescate sono notevolmente consistenti. Si consiglia di congelare sempre questo prodotto, salvo quando il suo impiego serve per la realizzazione di risotti.

Domande frequenti

  • Quali sono le differenze principali tra la seppia del Mediterraneo e quella dell'Oceano Atlantico?
    Le seppie del Mar Mediterraneo (specie *Sepia officinalis*) sono generalmente più piccole, raggiungendo al massimo i 35 centimetri, e offrono caratteristiche organolettiche e gustative superiori rispetto agli esemplari atlantici. Questi ultimi possono variare dai 90 ai 120 centimetri e spesso appartengono al genere *Sepiella*, essendo più piccoli e di origine estera. La scelta dipende dal piatto: le mediterranee sono preferite per la qualità del gusto, mentre quelle atlantiche sono comuni sul mercato per le dimensioni ridotte.
  • Perché è consigliato congelare la seppia prima della cottura?
    Il congelamento favorisce la 'frollatura', un processo fondamentale per intenerire la carne, soprattutto negli esemplari adulti e di provenienza nostrana. Questo trattamento migliora la texture, rendendo la seppia adatta a cotture come quella arrosto, alla griglia o al forno. L'unica eccezione è quando si prepara un risotto, dove la freschezza immediata è talvolta preferita per mantenere una consistenza diversa. Congelare facilita anche la successiva pulizia del mollusco.
  • La seppia è adatta a chi segue diete dimagranti o soffre di problemi digestivi?
    Sì, la seppia è eccellente per le diete ipocaloriche poiché è molto magra, priva di colesterolo e ricca di amminoacidi solforati, offrendo un alto potere saziante con poche calorie. Tuttavia, contiene una discreta quantità di tessuto connettivo, che aumenta con l'età dell'animale e risulta poco digeribile. Chi soffre di gastrite, ipocloridria o problemi digestivi dovrebbe consumarne quantità ridotte, preferendo esemplari di piccole dimensioni e evitando il consumo serale.
  • Come riconoscere la freschezza della seppia al momento dell'acquisto?
    Una seppia fresca deve presentare il dorso scuro, quasi bruno tigrato di nero, e il ventre bianco perlato con riflessi rosati o verdi. Appena morta, perde la capacità di mimetizzarsi e sbiadisce assumendo tonalità rosa con sfumature giallastre; attenzione a non confonderla con la seppia già spellata, che è interamente bianca. Verifica sempre la data di produzione se acquistata congelata e assicurati che il prodotto sia stato conservato correttamente per garantire massima freschezza e sicurezza alimentare.

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