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seppie con piselli

Aggiornato il 20 marzo 20147 capitoli5 domande frequenti
Le seppie con i piselli

Le seppie con i piselli

Le seppie con i piselli cono un piatto classico della tradizione romana e laziale che si cucina in modo rapido e semplice, spesso anche con qualche ingrediente in più chiamandolo caciucco. Per questo piatto comprate le seppie dal vostro rivenditore di fiducia, possibilmente gia pulite dall'inchiostro.

Gli ingredienti

La ricetta dei piselli con le seppie è semplicissima da realizzare ma vi regalerà un gusto straordinario grazie alla combinazione di questi due ottimi ingredienti che sono le seppie e i piselli. A questi basta aggiungere del pomodoro e un pochino di odori per realizzare un piatto da presentare anche nelle serate importanti. Per una ricetta da due persone procuratevi dunque: 3 seppie grandi ovvero 200 g 150 g di piselli surgelati 50 g di passata di pomodoro 10 cl di vino bianco 1 spicchio d'aglio ½ scalogno o cipolla bianca media olio extravergine di oliva

Le seppie

Prendete le seppie dal vostro rivenditore di fiducia e chiedete di pulirle se voi non vi sentite in grado altrimenti lavatele bene, incidetele sulla testa ed eliminate le sacche d'inchiostro. Lavate bene e quindi iniziate a tagliare le teste a listelle mentre il corpo, con i relativi tentacoli, potrà essere tagliato in due se risultasse molto grande. Poi concentratevi sul becco, l'unica parte dura dell'animale. Estraetelo e gettatelo.

Il soffritto

Ora sbucciate lo spicchio d'aglio e quindi tritate molto finemente la cipolla. Prendete un tegame di terracotta (coccio) abbastanza capiente e versateci dentro quattro cucchiai di olio extravergine di oliva. Iniziate a scaldare il tegame che come ben sapete impiega molto più tempo per entrare in temperatura e quindi mettetevi dentro sia lo spicchio d'aglio che la cipolla (o scalogno) tritati. Fate dorare l'aglio e rendere la cipolla trasparente, mettendo il fuoco medio basso in quando il coccio ha anche la capacita di mantenere più a lungo una temperatura alta e costante. Quando pronto togliere la testa d'aglio e gettarla mantenendo solo la cipolla (o scalogno)

La cottura delle seppie

Quindi è arrivato il momento di aggiungere le seppie già tagliate a listelle nel tegame. Versatele dentro e iniziatele a girare bene per farle aromatizzare bene con l'olio soffritto con la cipolla e l'aglio. Dopo un paio di minuti aggiungete anche il vino e fatelo sfumare mescolando bene per due o tre minuti.

La salsa

Quindi una volta sfumato il vino aggiungete la salsa, mescolando bene. Se vorrete potrete “lavare” il contenitore con un goccio di acqua calda per riversarla nella pentola.

La preparazione finale

Una volta aggiunta la salsa avrete un sughetto con un bel colore rosso in ebollizione. Quindi aggiungete infine i piselli, mescolate bene e lasciate andare a fuoco molto basso, salando leggermente e coprendo con un coperchio. Una volta pronto spegnete il fuoco e servite ben caldo in delle scodelle con il sughetto di fondo.

Domande frequenti

  • Come pulire correttamente le seppie eliminando inchiostro e parti dure?
    Per pulire le seppie, inizia staccando delicatamente la testa dal corpo, facendo attenzione a non rompere le sacche d'inchiostro. Rimuovi gli occhi e il becco corneo situato tra i tentacoli, che è l'unica parte dura da scartare. Sciacqua accuratamente il corpo interno ed esterno sotto acqua fredda corrente per eliminare eventuali residui di inchiostro. Se preferisci, puoi chiedere al pescivendolo di pulirle già pronte; in alternativa, taglia il corpo in anelli o listelle e le teste in pezzi più piccoli dopo aver rimosso la pelle esterna sottile.
  • Posso usare i piselli freschi invece di quelli surgelati?
    Assolutamente sì, i piselli freschi sono eccellenti per questa ricetta, specialmente in primavera. Tieni presente che i piselli freschi richiedono tempi di cottura leggermente diversi rispetto a quelli surgelati: generalmente necessitano di 5-7 minuti di bollitura prima di essere aggiunti al sugo, oppure possono cuocere direttamente nel sugo se li aggiungi all'inizio della fase finale. I surgelati, invece, si cuociono rapidamente (circa 3-5 minuti) poiché sono già parzialmente precotti durante il processo di congelamento. Adatta la quantità in base alla dimensione dei piselli freschi.
  • Che tipo di vino bianco è meglio utilizzare per sfumare?
    Per sfumare le seppie, scegli un vino bianco secco e fresco, come un Greco di Tufo, un Falanghina o un Pinot Grigio. L'acidità del vino aiuta a ammorbidire la carne della seppia e a bilanciare la sapidità del pesce. Evita vini troppo strutturati o invecchiati, poiché potrebbero dominare il sapore delicato del piatto. Assicurati di usare un vino che bevresti volentieri: una volta evaporato l'alcol, rimarranno solo gli aromi fruttati e floreali che arricchiranno il soffritto e il sugo finale.
  • È consigliabile usare una pentola di terracotta o coccio?
    Sì, la terracotta o il coccio sono ideali per questa ricetta perché garantiscono una distribuzione uniforme e dolce del calore, evitando bruschi innalzamenti di temperatura che potrebbero indurire le seppie. Tuttavia, tieni presente che questi recipienti impiegano più tempo a scaldarsi e a raffreddarsi. Usa sempre fiamma bassa-medie e evita shock termici (non mettere mai una terracotta fredda su fuoco acceso o viceversa). Se usi acciaio o alluminio, riduci leggermente i tempi di cottura iniziale del soffritto per evitare che l'aglio bruci.
  • Quanto tempo cuoce il piatto per ottenere seppie tenere?
    Le seppie cuociono relativamente velocemente, ma il segreto per tenerle morbide è la cottura lenta dopo la sfumatura. Dopo aver aggiunto il vino e fatto evaporare l'alcol per 2-3 minuti, aggiungi il pomodoro e poi i piselli. Cuoci a fuoco bassissimo con coperchio per circa 10-15 minuti totali dalla aggiunta dei piselli. Se le seppie sono molto grandi, potresti dover prolungare leggermente la cottura. Controlla la tenerezza: devono essere morbide ma ancora leggermente al dente, non stoppose.

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