Lo spezzatino
Lo spezzatino è un tipo di stufato dalla lunga cottura in cui la carne viene tagliata in piccoli pezzi, in modo da velocizzarne la cottura. Viene utilizzata carne di manza, di vitello, ma anche di cinghiale, cavallo e altre carni. Nel caso dello spezzatino di vitello, avendo a disposizione una carne più tenera, il tempo di cottura sarà molto più veloce rispetto alle altre carni. Il vitello infatti è il piccolo della mucca entro il primo anno di vita, dalla carne più tenere ma dal gusto ancora non del tutto sviluppato, e quindi più leggero e meno forte rispetto al manzo o agli altri tagli da mucche più grandi d'età. È più indicato per i bambini e le persone più anziane, in quanto più digeribile e fruibile. Il vitello infatti è il giovane non ancora adulto, prevedendo che l'allattamento, o lattazione dalla mucca madre, avviene per i primi 10 mesi di vita. Ha quindi un'età in cui la fascia muscolare non è stata ancora del tutto sviluppata, o appena finito la prima fase dello sviluppo, risultando così non indurita dall'invecchiamento. Lo spezzatino è un piatto dalla lunga e secolare tradizione in Italia, ma anche in altri paesi, come tutte le carni stufate, specialmente tra la popolazione contadina, che cucinava queste pietanze sfruttando appunto il calore della stufa.
Gli ingredienti
Per uno spezzatino di vitello veloce e semplice vi basteranno i seguenti ingredienti, sufficienti per 4 persone: 500 gr di vitello tagliato a cubetti 1 carota 1 cipolla bianca media 1 costa di sedano 1 rametto di rosmarino 3 foglie d'alloro 2 cucchiai di farina 50 cl di vino bianco a bassa acidità ½ lt di brodo vegetale olio extravergine d'oliva
La preparazione del soffritto
Per prima cosa dovrete tritare finemente la cipolla, il sedano e la carota. Mettete 3 cucchiai d'olio in una pentola fonda, e ponete gli odori a dorare a fuoco moderato. Una volta dorate sfumate un pochino di vino, circa 10 cl, e fate evaporare. Intanto tagliate a cubetti il vitello e cospargetelo di farina su tutte le parti.
Cuocere lo spezzatino
Una volta evaporato il vino ponete quindi lo spezzatino nel soffritto, alzate leggermente la fiamma e fate rosolare bene la carne in tutte le sue parti. Una volta effettuata questa operazione ponete la fiamma a fuoco vivo e iniziate a sfumare bene il vino, per farlo evaporare, aggiungendo il rosmarino e l'alloro. Una volta evaporato mettete la fiamma a fuoco medio-basso e iniziate a sfumare lentamente il brodo vegetale, in modo da formare una cremina senza esagerare nella liquidità. Lasciate cuocere per circa 40 minuti, sfumando sempre il brodo nel caso la cremina tenda ad asciugarsi. Dopo mezzora controllate la cottura della carne e se pronta impiattate e servite in tavola ancora caldo.
Manzo o vitello
Si sente parlare spesso di manzo e vitello e sicuramente anche il cuoco amatoriale meno informato avrà cucinato entrambe le carni ma senza conoscere bene la differenza sostanziale che c'è fra queste due. Ecco quindi un po' di chiarezza su chi è il manzo, chi è il vitello e quali sono le principale differenze fra i due...giusto per sapere cosa stiamo cucinando. Il manzo è un bovino che ha un età variabile fra i 12 mesi ed i 4 anni e la sua caratteristica principale, nonche la sua disgrazia, è quella di essere un castrato. I manzi vengono castrati per due motivi principalmente: per fare in modo che accumulino maggiormente il grasso e per far si che producano una carne più morbida, meno dura, da animale muscoloso e selvatico per intenderci. Il vitello invece è sempre un bovino, è sempre un taglio molto morbido ma a differenza del manzo viene macellato molto presto, ad un'età compresa fra 5 e 7 mesi. La sua giovane età garantisce alla carne una morbidezza ed una tenerezza uniche: la carne di vitello è infatti tenera, con pochi grassi ed ha un colore chiaro. Il gusto del vitello è molto più leggero rispetto a quello del manzo e questo la rende una carne ideale per preparare ricette che vadano bene un po' a tutti, compresi i bambini, senza contare che per i più piccoli è un'ottima fonte di proteine e ferro.
Spezzatino cosa?
Spezzatino è un termine che conosciamo tutti e tutti abbiamo mangiato almeno una volta lo spezzatino. Ma se ad una cena, magari dopo qualche bicchiere di vino, volessimo fare una domanda scomoda agli invitati, una bella domanda potrebbe essere: quali sono le caratteristiche dello spezzatino? Molti nostri amici, talmente abituati a mangiare questo piatto ma un po' meno attenti alle sue caratteristiche potrebbero fare fatica a rispondere! Ecco quindi alcune caratteristiche dello spezzatino che lo contraddistinguono sempre e praticamente in tutto il mondo...per fare bella figura nel caso vi trovaste a cena un amico particolarmente curioso! Lo spezzatino è un metodo di cottura per carni che consiste nel cuocere in umido dei piccoli pezzetti di carne, grossi al massimo 4-5 centimetri. Lo spezzatino viene cucinato praticamente in tutto il mondo, dall'Asia all'Africa sino alla punta estrema del Sud America e con moltissimi tipi diversi di carne. Originariamente lo spezzatino è stato inventato come ricetta per cucinare tagli di carne di poco pregio e le lunghe cotture in umido servivano proprio ad ammorbidire ed insaporire tagli di carne dal basso pregio. La cottura con verdure poi, nonostante sia stata un'ottima idea, era all'epoca più una necessità in quanto gli ortaggi erano gli unici alimenti che i più poveri avevano per insaporire la carne.
Domande frequenti
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Qual è la differenza principale tra lo spezzatino di vitello e quello di manzo?La differenza fondamentale risiede nell'età dell'animale e nelle conseguenti caratteristiche della carne. Il vitello proviene da bovini macellati precocemente, solitamente tra i 5 e i 7 mesi di vita, mentre il manzo deriva da animali adulti, generalmente castrati, di età compresa tra 12 mesi e 4 anni. Di conseguenza, la carne di vitello è più tenera, magra, dal colore chiaro e dal sapore delicato e leggero. Al contrario, il manzo ha una struttura muscolare più sviluppata e un sapore più intenso. Per questo motivo, lo spezzatino di vitello richiede tempi di cottura significativamente più brevi rispetto a quello di manzo e risulta più adatto ai bambini o a chi preferisce carni più digeribili.
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Quanto tempo ci vuole per cuocere uno spezzatino di vitello?Grazie alla tenerezza intrinseca della carne di vitello, che non ha subito l'indurimento tipico delle fibre muscolari degli animali adulti, la cottura è piuttosto rapida. In genere, dopo aver rosolato la carne e aggiunto il liquido di cottura, lo spezzatino di vitello necessita di circa 40 minuti di cottura a fuoco medio-basso. È importante controllare la carne verso la fine del tempo previsto: se i cubetti sono teneri e facilmente sfaldabili, il piatto è pronto. A differenza di tagli più duri come quelli del manzo, che richiedono ore di brasatura per ammorbidirsi, il vitello raggiunge la consistenza perfetta in meno di un'ora, rendendolo ideale per pranzi veloci.
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È sicuro e consigliato dare lo spezzatino di vitello ai bambini?Sì, lo spezzatino di vitello è altamente consigliato per l'alimentazione infantile. Essendo una carne proveniente da giovani animali, è estremamente tenera, facile da masticare e digerire, privandosi delle fibre dure tipiche della carne adulta. Inoltre, il suo sapore leggero e non aggressivo piace molto ai palati più sensibili, aiutando a superare la diffidenza verso la carne. Nutrizionalmente, rappresenta un'ottima fonte di proteine nobili e ferro, minerali essenziali per la crescita e lo sviluppo sano. La presenza di verdure nel soffritto, come carote e cipolle, contribuisce ulteriormente a rendere il piatto completo e bilanciato per i più piccoli.
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Come si prepara correttamente il soffritto per lo spezzatino?Il soffritto è la base aromatica fondamentale e va preparato tritando finemente tre ortaggi principali: cipolla bianca, carota e sedano, noti anche come 'odori'. In una pentola fonda, scaldate abbondante olio extravergine d'oliva e aggiungete le verdure tritate. Fatele dorare a fuoco moderato fino a quando diventano trasparenti e profumate. Questo passaggio è cruciale per sviluppare la dolcezza naturale delle verdure. Successivamente, si procede con la sfumatura: aggiungere un po' di vino bianco a bassa acidità permette di eliminare eventuali note sgradevoli e aromatizzare la base, facendo evaporare l'alcol prima di aggiungere la carne.
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A cosa serve infarinare la carne prima di cuocerla?Cospargere i cubetti di vitello con farina prima della rosolatura svolge una funzione tecnica importante nella preparazione dello spezzatino. La farina, a contatto con il calore della padella, crea una leggera crosticina sulla superficie della carne che aiuta a sigillarla parzialmente, trattenendo meglio i succhi interni. Soprattutto, durante la cottura in umido, la farina si scioglie parzialmente nel liquido di cottura (brodo o vino), agendo da addensante naturale. Questo processo contribuisce a creare quella tipica 'cremina' densa e vellutata che avvolge la carne e le verdure, evitando che il sugo risulti troppo acquoso e migliorando la consistenza finale del piatto.






