attrezzi per cucina

bilancia

La bilancia è un'invenzione molto importante perchè ha segnato il grado culturale e di sviluppo civile ed economico dei vari popoli.

di Redazione

25 settembre 2014

La bilancia

La bilancia è uno strumento la cui funzione è quella di pesare il peso o la massa di un corpo o di uno o più oggetti. Questo strumento, dotato di due piatti e sospeso da una leva può anche mettere a confronto la massa e il peso di due oggetti differenti. Per procedere con il peso di un corpo o di un oggetto si utilizzano dei pesi standard i quali verranno aggiunti al piatto di riferimento fino a quando il braccio non si avvicina sempre più alla posizione di equilibrio meccanico. Per raggiungere una misura sempre più precisa si utilizzerà un cursore posizionato sul braccio e che si muoverà lungo di esso, consentendo di correggere il peso del corpo a cui si fa riferimento. Normalmente si indica peso o pesi ciò che si va a posizionare sulla bilancia, ma uno qualsiasi di questi strumenti va a misurare la massa che non è soggetta alla forza di gravità. La massa viene espressa in grammi, chilogrammi, once, libbre. La bilancia ha diverse strutture, quella originale è provvista di un braccio al cui centro è posizionato un fulcro, che indica una più precisa misurazione se l’attrito è minimo. Per determinare il peso o la massa di un corpo, quindi, su di un piatto si posizionano dei pesi standard e sull’altro piatto si ripone l’incognito. Esistono bilance che sono provviste anche di un fulcro posizionato non proprio al centro la cui precisione è pari ad una con fulcro centrale, però la costruzione della prima richiede una precisione assolutamente maggiore. Il peso e la massa verranno poi misurati con un cursore che sarà fatto scorrere lungo il braccio sul quale vi sarà una scala graduata.

La bilancia analitica elettronica

Esistono diversi tipi di bilancia, tra le principali abbiamo la bilancia analitica elettronica. Le bilance elettroniche hanno un funzionamento che si basa sul principio della coppia compensata. Cosa significa ciò? La bilancia elettronica è dotata di un elettromagnete che crea una forza, la quale è capace di compensare la forza peso del soggetto da misurare. Una volta ottenuto il peso dell’oggetto o del corpo, questa forza invia il risultato misurando a sua volta la forza necessaria per poter raggiungere uno stato di equilibrio. In altri termini, l’elettromagnete sprigiona una forza necessaria per contrastare la forza peso, evitando l’utilizzo di pesi reali.

La bilancia analitica meccanica

Esistono diversi tipi di bilancia, tra le principali abbiamo la bilancia analitica meccanica. Il piatto all’interno del quale vengono posizionati i pesi da misurare è dotato di un contenitore circostante trasparente sul quale sono stati realizzati delle aperture onde evitare di far infiltrare della polvere portata dalle correnti di aria, le quali possono causare un falso peso o comunque una leggera variazione nella misura di una massa. Altro dato importante riguarda la temperatura del corpo da misurare, esso dovrà essere necessariamente a temperatura ambiente così da evitare che le correnti connettive del contenitore non vadano a falsare il peso reale dell’oggetto. Una tale precisione viene raggiunta solo mantenendo il peso sul bilanciere sempre costante e, invece di aumentare il peso dalla parte dell’incognito, lo si va a diminuire. L'equilibrio finale si ottiene usando la forza di una molla molto piccola invece che sottraendo una quantità di massa prefissata.

La bilancia in cucina

La bilancia è uno strumento davvero molto utile e anche molto importante. Data la sua funzione di mettere a confronto il peso di due oggetti e quella di indicare la misura di un unico corpo o getto, esse è al centro di molti mestieri dal più semplice che ritroviamo nella quotidianità, come l’orafo, il fruttivendolo, il salumiere, il macellaio a quelli più importanti, essa infatti viene utilizzata anche nelle industrie dove vi è il bilico, una piattaforma sulla quale vengono posizionati i camion al carico e lo scarico merci. Anche il cuoco fa un largo uso della bilancia, utile per misurare gli ingredienti necessari ad una qualsiasi ricetta e dove lo sgarro anche di pochi grammi può dare vita ad un sapore totalmente o leggermente diverso.

La bilancia nella storia

L’invenzione della bilancia è un passaggio molto importante nella storia, soprattutto nella storia dei popoli indica un grande traguardo, perché l’introduzione di questo arnese e la funzione del pesare un corpo o un oggetto viene vista come una naturale successione del contare e, di conseguenza, tutto ciò porta al raggiungimento di conoscenze sia tecniche sia pratiche. Dunque, l’invenzione della bilancia e la sua diffusione stanno ad evidenziare il livello di sviluppo di un popolo e il livello culturale, civile ed economico raggiunto da esso. Ciascun popolo, inoltre, attribuisce l’arrivo della bilancia ad una divinità oppure ad un personaggio mitico, ad esempio i Cinesi danno il merito al filsofo Lyng-Lung, i Greci ritengono che la paterità la si deve al dio Ermes, gli Egizi il Dio Thot, i Romani Mercurio. All’interno del Corano, libro sacro per i mussulmani, la bilancia viene indicata come mezzo per pesare le azioni compiute dall’uomo, portata dall’arcangelo Gabriele a Noè affinché la trasmettesse ai suoi nuovi discenti.

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Domande frequenti

  • Qual è la differenza tecnica tra peso e massa quando si usa una bilancia?
    È fondamentale distinguere tra peso e massa: mentre comunemente indichiamo come 'peso' ciò che leggiamo sulla bilancia, lo strumento misura tecnicamente la massa, ovvero la quantità di materia presente in un oggetto. La massa non varia in base alla forza di gravità, a differenza del peso che ne dipende. Le unità di misura standard per esprimere questa grandezza fisica includono grammi, chilogrammi, once e libbre. Comprendere questa distinzione è cruciale per chi utilizza la bilancia in contesti scientifici o culinari di precisione, poiché garantisce che le misurazioni siano coerenti indipendentemente dalla localizzazione geografica o dalle condizioni ambientali.
  • Come funziona una bilancia analitica elettronica e qual è il suo vantaggio principale?
    Le bilance analitiche elettroniche operano basandosi sul principio della coppia compensata. A differenza dei modelli tradizionali, non richiedono l'uso di pesi fisici standard. Al loro interno, un elettromagnete genera una forza elettrica capace di contrastare esattamente la forza peso dell'oggetto posto sul piatto. Quando l'equilibrio viene raggiunto, il sistema misura la corrente elettrica necessaria per mantenere questa condizione stabile. Questo metodo offre vantaggi significativi in termini di velocità di lettura, automazione del processo e precisione elevata, eliminando gli errori umani associati alla manipolazione manuale dei pesi e permettendo letture digitali immediate e affidabili.
  • Perché la temperatura e le correnti d'aria influenzano le misurazioni sulle bilance meccaniche?
    Nelle bilance analitiche meccaniche, la precisione è estremamente sensibile alle variabili ambientali. È imperativo che l'oggetto da pesare sia a temperatura ambiente; se fosse più caldo o più freddo, genererebbe correnti convettive nell'aria circostante. Queste correnti, specialmente all'interno del vano protettivo trasparente progettato per schermare il vento, possono alterare il bilanciamento della leva, causando letture errate o instabili. Inoltre, il contenitore trasparente serve a impedire l'infiltrazione di polvere e correnti d'aria esterne. Mantenere costanti queste condizioni termiche e aerodinamiche è essenziale per ottenere misurazioni accurate e ripetibili.
  • In che modo la bilancia è diventata uno strumento indispensabile in cucina?
    In ambito culinario, la bilancia è vitale per garantire la coerenza e la qualità delle ricette. Misurare gli ingredienti per peso anziché per volume elimina le incertezze legate alla densità degli alimenti, come la farina compattata o le erbe aromatiche. Anche uno scarto di pochi grammi può alterare significativamente il sapore, la consistenza o la struttura chimica di un impasto o di una salsa. Per questo motivo, chef professionisti e appassionati seri utilizzano la bilancia per controllare con precisione le proporzioni, assicurando che ogni preparazione risulti perfetta, replicabile e bilanciata nei sapori, trasformando la cottura da arte intuitiva a scienza precisa.
  • Qual è il significato storico e simbolico dell'invenzione della bilancia nelle diverse culture?
    Storicamente, l'invenzione della bilancia rappresenta un traguardo civile ed economico, segnando il passaggio dal semplice contare al misurare con precisione, indice di avanzamento tecnico e culturale. Ogni civiltà ne attribuisce la paternità a figure divine o mitologiche: i Greci a Ermes, gli Egizi a Thot, i Romani a Mercurio e i Cinesi al filosofo Lyng-Lung. Simbolicamente, il suo valore trascende l'utilità pratica; nel Corano, ad esempio, la bilancia diventa lo strumento spirituale per pesare le azioni umane, consegnata da Gabriele a Noè. Questa universalità sottolinea come la capacità di valutare e quantificare sia stata vista fin dall'antichità come fondamento della giustizia e dello sviluppo sociale.

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