mestolo








Descrizione

Il mestolo, detto anche ramaiolo, è una posata che veniva adoperata sin dai tempi più antichi per cucinare i cibi prettamente liquidi.

Esteticamente si presenta come un grande cucchiaio, dal quale si differenzia principalmente per tre caratteristiche: la prima è la sua forma all'apice semisferica o comunque rotondeggiante, per fare in modo di raccogliere il liquido, la seconda differenza è la posizione della conca rispetto all'impugnatura o manico, che è angolata in modo da permettere la raccolta dei liquidi anche in una posizione verticale, come ad esempio in certi contenitori oppure casseruole alte e strette, la terza cosa è la lunghezza del manico, che permette di mantenere una presa salsa e sicura lontana da fonti di calore, per evitare in questa maniera di scottarsi le mani.

Mestolo

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Tipi di mestolo

MestoloI tipi di mestolo che si possono trovare in commercio oggi sono diversi, ora vi elencheremo quali sono:

Mestolo per ciliege sotto spirito, dalla forma piccolissima per entrare facilmente nell'imboccatura dei vasetti

Mestolo da mostarda, dalle dimensioni piccolissime, con dei fori nella parte conca per far sgocciolare

Mestolo da salsa, dalle dimensioni medio-piccole fornito di beccuccio per fare in modo da prendere le salse dall'apposita salsiera

Mestolo da cucina, di questa tipologia ne esistono diversi, anche graduati per misurare gli alimenti e la parte finale del manico e ricurva all'indentro in modo tale da poter restare agganciato al bordo del recipiente nel caso scivolasse, oppure forato per poterlo appendere

Mestolo da servizio, viene utilizzato principalmente per servire in tavola e la parte finale del manico è tondeggiante ma senza gancio, e la conca può essere ovale e molto meno profonda di quello da cucina, come ad esempio le zuppiere, che hanno un apposita tacca nel coperchio, che serve a far mantenere il manico in modo da poter servire in tavola la pietanza con il mestolo dentro. Facendo parte del “servizio da tavola” si presenta esteticamente come le altre posate

Mestolo da mensa, dalla forma molto grande simile al mestolo da cucina, con una capienza del liquido di un litro

Schiumarola, ovvero mestolo dalla conca meno ovale con la presenza di fori

Il materiale più utilizzato per la realizzazione del mestolo in generale è l'alluminio oppure acciaio inox, mentre quelli di un tempo realizzati con alpacca, ottone, rame oppure ferro, sono diventati oggi degli oggetti di “brocantage”.

Molto rari sono i mestoli di legno, materiale plastico resistente al calore oppure malanina.

Se avete modo di trovare un mestolo d'argento, dovete sapere che è un pezzo che fa parte di un servizio da tavola considerato argenteria.


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Altre tipologie

Mestolo Tra le tante tipologie elencate sopra, di certo non possiamo tralasciare il mestolo da brodo, il tipico cucchiaio che troviamo nelle nostre case, ed è ideale per servire in tavola minestre oppure zuppe e si presenta esteticamente con un incavo di nove centimetri ed il bordo snodato, per fare in modo da evitare lo sgocciolamento.

Il mestolo da wok, ha una grandezza superiore al mestolo da brodo, ma si presenta con un incavo meno profondo ma più ampio.

La forma particolare di questo attrezzo, è ideale per rimestare i cibi nel periodo della cottura, mentre il manico lungo, permette di mantenere una certa distanza da fonti di calore, per evitare il contatto con le mani o con gli avambracci.

Facilmente potete trovare in commercio il mestolo forato, che si presenta di dimensioni più o meno piccoli, ed hanno la coppa forata in modo tale da poter estrarre facilmente oppure scolare conserve sottolio ad esempio, oppure altri cibi conservati con liquidi, sotto aceto oppure in salamoia.

Per quanto riguarda il mestolo a rete, oppure il mestolo-ragno, non è altro che un mestolo con la coppa realizzata da moltissimi fili metallici molto spesso intrecciati a maglia larga, e si usa principalmente per estrarre gli alimenti fritti dall'olio, infatti il mestolo forato non consente di sgocciolare a sufficienza e questa tipologia è il migliore per questo genere di alimenti.

Come abbiamo visto in questo articolo dettagliato sui mestoli, questi hanno diversa forma e diverse dimensioni in base al lavoro che devono svolgere, ed anche alla tipologia di alimento che devono raccogliere, eppure nell'uso quotidiano di tutti i giorni, il mestolo è diventato quasi una unità di misura vera e propria, infatti anche in moltissime ricette è possibile leggere ad esempio, aggiungere un mestolo di...durante la cottura.

Questo utensile da cucina viene chiamato comunemente in modi differenti per ogni regione del nostro paese, in base al dialetto del posto ad alle culture differenti, infatti nel linguaggio milanese si chiama “Cassu” e sembrerebbe derivare dal termine “Cassoeula”.

Per completare la descrizione, dobbiamo parlarvi del mestolo SPECIELL, che ha una lunghezza complessiva di 29 centimetri ed è realizzato interamente con materiale riciclabile e si può lavare sia a mano che in lavastoviglie, grazie alla sua resistenza a fonti di calore molto elevate.

Questo mestolo, ha la classica forma di quello da brodo, con un manico eretto e la parte concava che serve per trasferire gli alimenti dalla casseruola al piatto.




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