Mixer a immersione

elettrodomestici cucina

mixer a immersione

Il mixer ad immersione è un elettrodomestico molto pratico da tenere in casa capace di sminuzzare finemente moltissimi cibi sia morbidi che duri.

di Redazione

09 marzo 2016

Introduzione

A differenza del frullatore classico, il mixer ad immersione e senz'altro molto più comodo e pratico da utilizzare, e permettere di sminuzzare e triturare moltissime alimenti, ma la cosa che lo differenzia in maniera positiva, è che potete inserire questo elettrodomestico da cucina, in diversi contenitori e pentole dalle forme più varie. Lo spazio che occupa il mixer e senza dubbio molto più piccolo rispetto a qualsiasi altro robot ed il suo prezzo è accessibile a tutti. Come sappiamo, il frullatore classico è formato da un motore ed un contenitore dove va messo il cibo da lavorare, triturare, sminuzzare o frullare e le sue dimensioni sono quasi sempre abbastanza capienti, mente il frullatore ad immersione, grazie alla sua piccola forma, è utilissimo in cucina per la preparazione di moltissime pietanze e cibi. Grazie a queste qualità, si adopera molto velocemente e non si sporcano ulteriori stoviglie o contenitori se non quelle su cui verranno in un secondo tempo serviti i cibi, oppure nelle stesse pentole della cottura. Con il frullatore ad immersione potete sbattere le uova, montare la panna sia da cucina che quella per dolci, realizzare la maionese in casa, o per la preparazione di salse. Se volete ad esempio preparare un minestrone frullato, basta semplicemente inserire la parte con la lama direttamente nella vostra casseruola con gli ingredienti cotti in precedenza e frullare il tutto per qualche minuto. In commercio si possono trovare diversi modelli, e vi sconsigliamo quelli troppi piccoli e economici per la realizzazione di pietanze molto elaborate, come ad esempio torte o dolciumi in generale, oppure impasti sia dolci che salati, o tutti i composti con una consistenza molto densa e pesante, perché la resistenza essendo molto bassa, potrebbe rischiare di ingolfare il robot. Per preparazioni elaborate come abbiamo citato sopra, vi consigliamo dei mixer ad immersione di potenza molto più elevata, come ad esempio lo sbattitore elettrico. Con questo attrezzo da cucina, si possono inoltre fare dei preparati non alimentari, come il sapone fatto in casa ad esempio, ed in questo caso specifico, vi consigliamo di avere a disposizione due mixer da poter impiegare uno per la lavorazione di alimenti e l'altro per lavorazioni che comportano l'impiego di acidi. Come avete potuto leggere, stiamo parlando di un elettrodomestico piccolo ma funzionale, che consigliamo a tutti di avere in casa.

Modelli

I comuni mixer ad immersione che si trovano nelle case, possono essere con filo oppure senza, e la loro potenza oscilla tra i 200 ed i 600 W, con una lunghezza di circa 30 centimetri. Per quanto riguarda questo attrezzo per cucine professionali, la lunghezza potrebbe arrivare anche a 60 centimetri. Se acquistate i modelli professionali, potete trovare inclusa nella confezione degli accessori, come le fruste in sostituzione, oppure il bicchiere o il tritatutto. I modelli principali in commercio sono tre: 1 Semplice Questo mixer è formato da un unico blocco interamente di plastica dove al centro si trova il motore e nella parte finale si allarga leggermente fino a formare una sorta di uovo, dove al suo interno sono presenti le lame rotanti che permettono di sminuzzare gli alimenti. Il modello appena descritto e senz'altro pratico , ma allo stesso tempo è scomodo da lavare, perché privo della parte finale smontabile e va dunque inserito direttamente sotto il lavandino a diretto contatto con l'acqua, che potrebbe penetrare nel motore e danneggiarlo. 2 Sbattitore Lo sbattitore dalla forma molto più ingombrante rispetto al mixer da immersione, si presenta con due o tre fruste metalliche, che si possono smontare e pulire facilmente e spesso nella confezione, viene venduto con altre lame di diverso tipo, da sostituire a quelle già montate per la preparazione di altri cibi. 3 Combinati La forma dei combinati, è la stessa del mixer ad immersione, ma la cosa che li differenzia e che questo attrezzo da cucina si può smontare ed ha diversi tipi di fruste o lame da poter montare a seconda della tipologia di preparazione culinaria che andrete a realizzare. Spesso nella confezione del combinato potete trovare anche una base di appoggio, molto comoda per la vostra cucina. Queste caratteristiche che danno la possibilità di lavorare in modi diversi, hanno anche un prezzo leggermente più alto del classico mixer da immersione.

Scelta del modello

Come tutti le cose che andiamo o che vorremmo acquistare, la prima cosa da chiederci e se realmente ci serve. Non tutti sanno che questi piccoli elettrodomestici, non sono facili da smaltire perché altamente inquinanti. In commercio si possono trovare diversi modelli, dai classici di base, a quelli più elaborati, che si possono smontare o che hanno in dotazioni lama di ricambio o contenitori. La cosa importante a cui dovete far caso, è la velocità disponibile del vostro mixer e non dimenticare che si tratta di un elettrodomestico da cucina che non richiede eccessive velocità e nel caso sia dotato anche di frusta, questa funziona con una bassa velocità. I mixer ad immersione sono dotati di un tasto da tenere premuto durante la lavorazione ed una funzione del genere potrebbe risultare scomoda per un lavoro molto lungo, in quanto prevede l'impiego del braccio per tutto il tempo. Indipendentemente dal modello che andrete ad acquistare, il mixer ad immersione è un piccolo elettrodomestico molto utile e pratico in cucina.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra un mixer ad immersione semplice e uno combinato?
    Il mixer ad immersione semplice è costituito da un unico blocco compatto, spesso in plastica, con le lame integrate nella parte inferiore. Questa struttura monolitica rende difficile la pulizia completa poiché non è possibile smontare la testina delle lame, esponendo il motore a rischi di infiltrazioni d'acqua. Al contrario, il modello combinato offre una maggiore versatilità: la testina è separabile dal manico, facilitando la manutenzione, e solitamente include un set di accessori intercambiabili come fruste, tritatutto o bicchieri dosatori. Questo permette di adattare l'elettrodomestico a diverse esigenze culinarie, dalla frullatura alle montature, offrendo prestazioni superiori rispetto alla versione base.
  • Quanta potenza è necessaria per un mixer ad immersione domestico efficace?
    Per un utilizzo domestico standard, la potenza dei mixer ad immersione varia generalmente tra i 200 e i 600 Watt. Una potenza compresa tra 300 e 500 Watt è solitamente sufficiente per la maggior parte delle operazioni quotidiane come frullare zuppe, salse o omogeneizzare verdure cotte. Tuttavia, se intendete preparare preparazioni dense o voluminose, è consigliabile optare per modelli con potenza superiore o almeno ai limiti alti della fascia media. Attenzione: modelli troppo economici e poco potenti rischiano di incepparsi o surriscaldarsi con impasti pesanti, mentre per lavori specifici come montare albumi o preparare saponi artigianali, la potenza deve essere gestita con cautela per evitare danni al motore.
  • È sicuro usare il mixer ad immersione direttamente nella pentola di cottura?
    Sì, uno dei vantaggi principali del mixer ad immersione è proprio la possibilità di utilizzarlo direttamente all'interno di pentole, casseruole o teglie, riducendo il numero di stoviglie da lavare. È fondamentale però assicurarsi che la pentola abbia pareti lisce e sufficienti profondità per immergere completamente la testina frullatrice senza esporre il corpo del motore all'alimento caldo. Inoltre, fate attenzione a non graffiare superfici antiaderenti delicate; se necessario, utilizzate modelli dotati di protezioni sulle lame o procedete con movimenti delicati. Questa praticità lo rende ideale per minestroni, creme e salse che devono rimanere caldi durante la preparazione.
  • Posso usare il mixer ad immersione per preparare il sapone fatto in casa?
    Assolutamente sì, il mixer ad immersione è uno strumento eccellente per la produzione di sapone artigianale (cold process), poiché permette di emulsionare rapidamente oli e soda raggiungendo la traccia in modo uniforme. Tuttavia, per motivi di sicurezza e igiene, è fortemente consigliato dedicare un mixer esclusivamente a questo scopo. Le sostanze chimiche alcaline presenti nella produzione del sapone potrebbero corrodere i materiali metallici o plastici destinati agli alimenti, creando rischi di contaminazione crociata. Utilizzate quindi un apparecchio vecchio o acquistato specificamente per usi non alimentari, tenendo ben distinto quello da cucina.
  • Come devo pulire correttamente il mixer ad immersione per evitarne il deterioramento?
    La pulizia dipende dal modello: se il mixer è combinato, smontate la testina delle lame e lavatela separatamente sotto acqua corrente, evitando di bagnare il connettore metallico. Per i modelli semplici, monoblocco, la pulizia va fatta con estrema cautela sotto il rubinetto, proteggendo la parte superiore del motore dall'ingresso di acqua per non causare cortocircuiti. Si consiglia di non immergere mai il corpo principale nell'acqua. Dopo ogni uso, azionate brevemente il mixer in una ciotola con acqua e detergente neutro per rimuovere residui difficili da raggiungere. Asciugate sempre accuratamente tutte le parti prima di riporle per prevenire ossidazione e muffe.

Potrebbe interessarti anche