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pollo farina e limone

Aggiornato il 26 gennaio 20158 capitoli5 domande frequenti
Il pollo farina e limone

Il pollo farina e limone

Il pollo con la farina e limone è una preparazione molto gustosa, da fare fritta all'americana ma con qualche variante come l'agrume giallo, fresco e vivace per le serate estive. Prepararlo è molto semplice anche se dovreste fare una piccola marinatura semplice di circa un'ora. Nel caso non avreste tempo, potete bagnare il pollo solo qualche minuto, giusto il tempo per renderlo aderente alla farina con cui poi lo mescolerete in un sacchetto di plastica per ottenere un'infarinatura migliore. I tempi di frittura sono di appena 20 minuti se inciderete anche le parti più spesse così che il calore possa penetrare meglio e far cuocere prima la carne. Il pollo con farina e limone è ottimo anche per i vostri bambini oltre che essere un buon piatto per gli ospiti.

Gli ingredienti

Per fare un buon pollo con la farina e il limone per due persone, procuratevi i seguenti ingredienti: 400 g di pezzi di pollo (coscio e sovracoscio) 20 g di farina 10 cl di vino bianco 20 cl di olio di semi di girasole 2 limoni

Trattare il pollo

Cominciate la ricetta pulendo il pollo dal grasso (1) che taglierete via con il coltello. Quindi sempre con il coltello, incidete i cosci e i sovracosci (2) nello loro parti più spesse, trapassandole, in modo da facilitare e velocizzare la cottura che altrimenti risulterebbe non uniforme con il rischio di avere un pollo cotto fuori ma crudo al suo interno. Quindi lasciate il pollo da parte e versate il vino bianco (3) in una scodella grande.

La marinatura del pollo

Ora mettete il pollo (4) nel vino bianco, salatelo (5) e spolveratelo con del pepe nero (6) macinato fresco. Lasciate quindi il pollo insaporire per circa un'ora, coprendolo con un coperchio o mettendolo in frigo.

I limoni

Nel frattempo preparate i limoni, lavandoli bene (7) sotto l'acqua corrente. Quindi prendetene uno e tagliatelo in fette tonde, a rondelle (8), e lasciatele su un piattino a parte. Tagliate invece l'altro limone a metà per spremerne il succo (9) con lo spremi agrumi. Mettete il succo ottenuto in una tazza e proseguite.

L'infarinatura

Ora prendete un sacco di plastica trasparente per alimenti, quello generalmente utilizzato per la conservazione in frigo, e metteteci la farina dentro. Quindi togliete il pollo dal vino e mettetelo nel sacchetto con la farina (10) e iniziate a sbatterlo bene (11) per circa un minuto in modo che la carne venga infarinata bene ovunque. Una volta ben infarinato estraete il pollo dal sacchetto e mettetelo in un piattino (12) a parte.

La frittura

Poi versate l'olio di semi di girasole (13) in una casseruola capiente per farlo scaldare a fuoco vivace. Quando l'olio è ben caldo abbassate la fiamma a metà e metteteci il pollo a soffriggere (14). Aspettate qualche minuto e quindi versate sopra alla carne il succo di limone (15) che avevate messo a parte.

La preparazione finale

Continuate a cuocere per circa 10 minuti e quindi giratelo (16) per farlo friggere altri 10 minuti sull'altro lato. Una volta pronto spegnete il fuoco e prendete i pezzi di pollo con una ramina, un mestolo forato, e metteteli ad asciugare dall'olio per un minuto su un piatto (17) dove avrete messo della carta assorbente. Quindi impiattate i pezzi di pollo e poggiatevi sopra alcune fette di limone (18) che avevate affettato precedentemente. Infine servite subito in tavola ben caldo.

Domande frequenti

  • È necessario lasciare il pollo in marinatura per tutta l'ora indicata?
    La marinatura di un'ora nel vino bianco permette al pollo di assorbire pienamente i sapori e ammorbidirsi, garantendo un risultato finale più saporito. Tuttavia, se hai poco tempo, puoi saltare questa fase lunga: bagna semplicemente i pezzi di pollo nel vino per pochi minuti, giusto il tempo di renderli umidi. Questo accorgimento ti permetterà comunque di ottenere un'adesione perfetta della farina durante la successiva infarinatura nel sacchetto di plastica, senza compromettere troppo il gusto finale.
  • Perché devo incidere le parti più spesse dei cosci di pollo?
    Incidere le parti più spesse della carne, specialmente sui cosci e sovracosci, è fondamentale per garantire una cottura uniforme. Senza questi tagli, il calore dell'olio fatica a penetrare fino al cuore della carne, rischiando di bruciare l'esterno mentre l'interno rimane crudo. Le incisioni permettono al calore di distribuirsi omogeneamente, riducendo anche i tempi totali di frittura e assicurando che ogni boccone sia cotto perfettamente e sicuro da mangiare.
  • Come si ottiene un'infarinatura perfetta e croccante?
    Il segreto per un'infarinatura ottimale risiede nell'utilizzo di un sacchetto di plastica alimentare. Dopo aver rimosso il pollo dalla marinatura, inseriscilo nel sacchetto insieme alla farina e agita vigorosamente per circa un minuto. Questo metodo permette alla polvere di penetrare nelle incisioni e di rivestire uniformemente ogni superficie, creando una crosta sottile ma croccante. Evita di infarinare il pollo direttamente nel piatto, poiché otterresti uno strato irregolare e meno efficace nella protezione della carne durante la frittura.
  • Quando e come aggiungere il succo di limone durante la cottura?
    Il succo di limone deve essere aggiunto dopo che il pollo ha iniziato a friggere nell'olio caldo, ma prima che sia completamente cotto. Versalo sulla carne dopo alcuni minuti di soffritto, quando l'olio è ancora bollente: questo farà evaporare rapidamente l'acidità, lasciando solo il profumo agrumato e evitando che il sapore diventi troppo aspro. Continua la cottura per altri venti minuti, girando il pollo a metà, per permettere al succo di amalgamarsi con la crosta dorata e insaporire la carne dall'interno.
  • Qual è il metodo corretto per scolari il pollo dalla frittura?
    Una volta che il pollo è dorato e cotto, rimuovilo dall'olio utilizzando un mestolo forato o una schiumarola. Posizionalo immediatamente su un piatto foderato con carta assorbente per un minuto circa. Questo passaggio è cruciale per eliminare l'eccesso di grasso superficiale, rendendo il piatto meno pesante e più gradevole al palato. Non lasciare il pollo nell'olio di raffreddamento per evitare che la crosta si ammollì, perdendo quella croccantezza tipica della frittura americana che caratterizza questa ricetta.

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