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pollo alle prugne

Aggiornato il 15 ottobre 20148 capitoli5 domande frequenti
pollo alle prugne

Pollo alle prugne

Il pollo alle prugne è un piatto inusuale e diverso dal solito, pronto in pochi minuti e con pochi ingredienti. È un piatto non per tutti i gusti. Dovrete infatti essere amanti dei sapori agrodolci, e in particolare per i contrasti, tra il dolce e il salato della prugna, che ha un gusto abbastanza deciso. Il pollo alle prugne è quindi un piatto da proporre con attenzione ai vostri ospiti, che potrebbero anche preferire gusti più tipici della cucina italiana. Si suggerisce quindi di abbassare la quantità di prugne come prima volta, per poi testare il gradimento dei vostri ospiti.

Gli ingredienti

Per preparare un buon piatto veloce e gustoso ma soprattutto diverso nei sapori, potrete sfruttare la ricetta dei bocconcini di pollo alle prugne, per cui necessitano pochi ingredienti base che spesso avete anche in casa. Per quattro persone dovrete proccurarvi: 500 gr di petto di pollo 200 gr di prugne mature 50 gr di burro 50 gr di farina 1 cipolla bianca media 1 cucchiaio di zucchero

Preparare i petti di pollo

Per cominciare dovete prendere i petti di pollo e tagliarli in bocconcini, piccoli cubi di circa un centimetro di lato. Poi prendete la farina e spargetela su un piatto, su cui poi metterete i bocconcini di pollo per infarinarli bene. Premeteli contro la farina e coprite bene tutti i lati.

Preparare le prugne

Prendete quindi le prugne e lavatele bene. Con un coltello tagliatele a metà e togliete il nocciolo, e quindi tagliatele in quarti e mettetele da parte.

Cuocere i petti

Prendete quindi la cipolla e tagliatela finemente, tritandola con un coltello grande. Ora prendete una padella antiaderente ben ampia, e ponete cinque cucchiai d’olio, per farlo scaldare bene a fiamma media. Aggiungete quindi la cipolla e fatela rosolare un paio di minuti, fino a farla diventare trasparente. A questo punto aggiungete i bocconcini di pollo ben infarinati e fateli rosolare per una decina di minuti, girandoli spesso.

Cuocere le prugne

Prendete un’altra padella antiaderente e metteteci il burro a fondere. Quando sarà fuso e ben caldo aggiungete le prugne e iniziate a farle appassire. Aggiungete anche il cucchiaio di zucchero e lasciate andare per circa 6 o 7 minuti con un fuoco medio basso, coprendo con il coperchio e facendo attenzione a non farle attaccare. Dovrete quindi girarle spesso.

La preparazione finale

Le due operazioni, cottura del pollo e cottura delle prugne, andranno fatte contemporaneamente. Una volta pronte dovrete riversare le prugne nella padella con il pollo, mescolare bene e fare insaporire per qualche minuto, salando e pepando, prima di servire in tavola ancora caldo. Alcuni preferiscono mettere delle foglie di salvia ad insaporire ulteriormente il pollo.

Proprietà delle prugne

Questa ricetta risulta molto particolare per la freschezza e per il sapore id agrodolce che le donano le prugne, una frutta ricca di proprietà benefiche che si trova in vendita sia fresca sia secca sugli scaffali dei supermercati. Le prugne fanno bene alla nostra salute e sono ricchissime di nutrienti e le prugne concentrate hanno una concentrazione più alta di sostanze nutritive rispetto a quelle fresche. La proprietà più conosciuta delle prugne, inutile negarlo, è senza dubbio quella lassativa. Secondo molti studi anche solo un etto di prugne è già sufficiente per apprezzare i primi risultati e questa speciale proprietà è dovuta ad acidi organici, zuccheri ad azione osmotica come per esempio il sorbitolo e soprattutto alla ossifenisatina che è una sostanza dalle proprietà lassative. Per gli sportivi ed in particolare per chi pratica sport di endurance, le prugne secche sono molto consigliate come integratore durante gli allenamenti lunghi perchè sono una fonte di energia povera di grassi, così come le noci, le mandorle e le albicocche. Da un punto di vista nutrizionale le prugne sono ricche di vitamina C, vitamina A, vitamina K e contengono fenoli, sostanze dall'azione antiossidante molto importante. Le prugne fanno bene ma è meglio non esagerare con le dosi perchè un consumo eccessivo può indurre meteorismo, diarrea e flatulenza a causa della fermentazione zuccherina che avviene nello stomaco.

Domande frequenti

  • Quali tipi di prugne sono migliori per questa ricetta?
    Per ottenere il giusto equilibrio agrodolce, si consiglia l'utilizzo di prugne mature ma ancora sode, come le varietà gialle o viola scuro. La maturità è fondamentale perché garantisce una dolcezza naturale che contrasta efficacemente il sale e la sapidità del pollo. Se le prugne sono troppo acerbe, risulteranno acidule e dure, rovinando la texture del piatto. Al contrario, se sono eccessivamente mature, rischierebbero di sfaldarsi completamente durante la cottura breve. L'ideale è scegliere frutti profumati e leggermente resistenti alla pressione, così da mantenere una consistenza gradevole anche dopo essere stati saltati in padella con lo zucchero.
  • Posso usare le prugne secche invece di quelle fresche?
    Sì, le prugne secche possono essere un'ottima alternativa, specialmente fuori stagione o per intensificare il sapore. Tuttavia, poiché sono disidratate, richiedono un trattamento preliminare: immergile in acqua calda per 10-15 minuti per reidratarle e ammorbidirle prima dell'uso. Tieni presente che le prugne secche hanno una concentrazione maggiore di zuccheri e nutrienti rispetto a quelle fresche, quindi potresti dover ridurre la quantità di zucchero aggiunto nella ricetta. Inoltre, il loro sapore è più intenso e concentrato, quindi inizia con una dose inferiore e aggiusta in base ai tuoi gusti personali per evitare che il piatto diventi troppo dolce.
  • Come evitare che il pollo risulti stopposo quando viene infarinato?
    Il segreto per un pollo croccante e non stopposo sta nell'infarinatura leggera e uniforme. Dopo aver tagliato i bocconcini, tamponali bene con carta assorbente per eliminare l'eccesso di umidità superficiale; l'acqua crea vapore che impedisce la doratura. Spolverizza la farina su un piatto piano e passa ogni pezzo di pollo, premendo delicatamente per far aderire bene la farina ma senza creare cumuli spessi. Scuoti via l'eccesso prima di metterli in padella. Questo strato sottile si trasformerà in una crosticina dorata durante la rosolatura, sigillando i succhi interni e garantendo una texture piacevole al morso, diversa dalla pastosità indesiderata.
  • È sicuro mangiare molte prugne per il loro effetto lassativo?
    Le prugne sono note per le loro proprietà lassative grazie all'ossifenisatina e al sorbitolo, zuccheri ad azione osmotica. Un etto di prugne può essere sufficiente per stimolare l'intestino, rendendole utili contro la stipsi occasionale. Tuttavia, un consumo eccessivo può causare effetti collaterali spiacevoli come meteorismo, diarrea e flatulenza, dovuti alla fermentazione degli zuccheri nello stomaco. Per questo motivo, è consigliabile moderarne l'assunzione, specialmente se si è sensibili a questi composti. Nelle ricette culinarie, la quantità utilizzata solitamente non supera i limiti critici, ma chi soffre di problemi gastrointestinali dovrebbe consumarle con cautela o preferire varianti cotte che riducono leggermente l'attività enzimatica.
  • Quanto tempo richiede la preparazione totale del piatto?
    Il pollo alle prugne è considerato un piatto veloce perché la cottura complessiva non supera i 20-25 minuti. La preparazione iniziale, inclusa la pulizia e taglio delle prugne, la tritata della cipolla e l'infarinatura del pollo, richiede circa 10 minuti. La cottura vera e propria prevede due fasi parallele: la rosolatura del pollo con la cipolla (circa 10 minuti) e l'appassimento delle prugne con burro e zucchero (6-7 minuti). Infine, la fase finale di amalgama richiede solo pochi minuti. Questa efficienza lo rende ideale per cene lavorative o quando si desidera un secondo piatto gustoso ma non gravoso da gestire in cucina.

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