Involtini di pollo
Gli involtini sono un tipo di preparazione comoda e versatile che consiste nell'avvolgere un condimento all'interno dell'ingrediente principale, che può essere carne, pesce o verdura. Nel caso specifico degli involtini di pollo, presentiamo una ricetta che con pochissimi ingredienti, facilmente reperibili in casa, riesce a impreziosire un semplicissimo, e alle volte un po' triste, petto di pollo; un piatto semplice ed economico che, servito freddo, accompagnato da una bella insalata e tagliato a rondelle, si presta bene come antipasto o piatto freddo da offrire per un buffet. Se invece vogliamo "risolvere" in fretta ed in economia la cena, basterà accompagnare gli involtini (magari in dose doppia, di 2 a testa) con un contorno di verdure cotte, come ad esempio delle patate al marsala o dei piselli in umido.
Ingredienti
Se decidiamo di preparare questi involtini come antipasto o come piatto freddo, sarà sufficiente una fetta di petto di pollo a testa, quindi gli ingredienti saranno: 500 grammi di petto di pollo equivalenti a 4 fette circa 100 grammi di pancetta 2 cucchiai di pangrattato 2 cucchiai di olio extravergine d'oliva per il ripieno rosmario 1 costa di sedano 1 carota mezza cipolla un bicchiere di vino bianco farina 00 quanto basta per infarinare gli involtini sale e pepe
Taglio Pancetta per il ripieno
Iniziamo preparando il semplice ripieno dei nostri involtini partendo dalla pancetta; in questo caso abbiamo una pancetta arrotolata, ma va bene qualsiasi tipo di pancetta. Andiamo a tagliarla prima a striscioline, poi faremo dei tagli trasversali e infine, con la lama del coltello o meglio con una mezzaluna, andremo a tritare grossolanamente.
Preparazione ripieno
Poniamo la pancetta tritata grossolanamente in una ciotola, aggiungiamo il rosmarino, il pangrattato e l'olio extravergine d'oliva a filo. Mescoliamo con le mani e aggiungiamo ancora olio fino a quando il composto non inizia a compattarsi. La giusta consistenza si avrà quando saremo in grado di formare delle piccole polpettine per riempire i nostri involtini.
Battitura carne
Prendiamo adesso i nostri petti di pollo, laviamoli accuratamente e asciughiamoli con carta da cucina, disponiamoli su un piano di lavoro e battiamoli con un batticarne: questo renderà le fettine più tenere e la cottura più omogenea. Saliamo il pollo da entrambi i lati.
Arrotoliamo gli involtini
A questo punto siamo pronti a realizzare gli involtini veri e propri. Poniamo sopra ogni fetta una bella cucchiaiata di condimento solo dopo averla compattata bene tra le mani, questo affinché il condimento non fuoriesca in cottura. Arrotoliamo la carne e leghiamo con uno spago alimentare o chiudiamo con uno stuzzicadenti.
Preparazione soffritto
Per la cottura avremo bisogno di preparare un semplice soffritto a base di sedano, carota e cipolla, che riduciamo a dadini
Prima fase della cottura
In una padella antiaderente o in tegame facciamo riscaldare dell'olio extravergine d'oliva, aggiungiamo le verdure per il soffritto e dopo qualche minuto aggiungiamo anche gli involtini infarinati per bene.
Seconda fase della cottura
Facciamo rosolare bene gli involtini su tutti i lati, rigirandoli con l'aiuto di 2 cucchiai di legno. A questo punto sfumiamo con il vino bianco, abbassiamo la fiamma e copriamo con un coperchio. Lasciamo cuocere per 30 minuti, girandoli di tanto in tanto e verificando che il fondo di cottura non si asciughi; in tal caso, aggiungere un mestolino di acqua calda o di brodo. Se vi è avanzato un po' di ripieno, potete aggiungerlo al fondo di cottura, che in questo modo risulterà più saporito, ma giusto un cucchiaio, non di più. Aggiustate eventualmente di sale e pepe.
Preparazione del piatto
Trascorsi i 30 minuti, togliere gli involtini dal tegame. Se il fondo dovesse risultare troppo asciutto, aggiungete ancora un mestolino d'acqua o di brodo e fate addensare un po'. Potete anche frullare il fondo in modo da ottenere una deliziosa cremina. Tagliate gli involtini e serviteli cosparsi con il fondo di cottura.
Domande frequenti
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Come evitare che il ripieno degli involtini di pollo fuoriesca durante la cottura?Il segreto principale risiede nella corretta preparazione del composto e nel metodo di chiusura. Tritate la pancetta grossolanamente e mescolatela con pangrattato, olio e aromi fino a ottenere un impasto compatto, simile a quello per piccole polpettine. Quando inserite il ripieno nelle fette di pollo battute, pressatelo bene con le mani per eliminare eventuali sacche d'aria. Infine, avvolgete la carne saldamente e fissatela con spago alimentare o stuzzicadenti; questa procedura garantisce che il condimento resti all'interno, mantenendo intatto il sapore e la presentazione del piatto.
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Quanto tempo devono cuocere gli involtini di pollo per essere sicuri che siano cotti?La cottura richiede generalmente 30 minuti a fuoco basso e coperchio chiuso. Iniziate rosolando gli involtini infarinati su tutti i lati per sigillarli, poi sfumate con vino bianco e lasciate sobbollire. È fondamentale girarli di tanto in tanto per una cottura uniforme e controllare il fondo di cottura: se si asciuga troppo, aggiungete un mestolo di acqua calda o brodo. Dopo mezz'ora, il pollo dovrebbe essere tenero e il ripieno caldo al centro. Per sicurezza, verificate che la temperatura interna raggiunga almeno 74°C.
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Posso preparare gli involtini di pollo in anticipo per un buffet?Assolutamente sì, questa ricetta è ideale per la preparazione anticipata. Una volta cotti e raffreddati completamente, gli involtini possono essere conservati in frigorifero per 2-3 giorni. Servendoli freddi, tagliati a rondelle, diventano un perfetto antipasto o un piatto da buffet, specialmente se accompagnati da un'insalata fresca. Il sapore tende anzi a fondersi meglio dopo il riposo. Assicuratevi di ricoprirli ermeticamente con pellicola trasparente per evitarne l'essiccamento e preservarne la morbidezza fino al momento del servizio.
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Quali alternative alla pancetta posso usare per il ripieno?Se preferisci evitare la pancetta o cerchi varianti più leggere, puoi sostituire il grasso salato con prosciutto cotto tagliato a listarelle sottili, speck affumicato per un gusto più intenso, o formaggi freschi come stracchino o robiola che si sciolgono parzialmente. Inoltre, puoi arricchire il ripieno con verdure saltate come spinaci, funghi trifolati o zucchine, oppure aggiungere noci tritate per una nota croccante. L'importante è mantenere l'equilibrio di sapidità e umidità del composto, regolando eventualmente la quantità di pangrattato e olio.
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È necessario infarinare gli involtini prima della cottura?Sì, infarinare gli involtini prima di metterli in padella è un passaggio consigliato. Uno strato sottile di farina 00 aiuta a creare una leggera crosta esterna che sigilla la carne, impedendo al succo interno e al ripieno di fuoriuscire rapidamente. Inoltre, la farina contribuisce ad addensare il fondo di cottura durante la fase di sfumatura con il vino, creando una salsa più corposa e saporita che accompagnerà perfettamente il piatto finale. Basterà passare leggermente gli involtini nella farina e scuotere l'eccesso prima della rosolatura.











