Gratinare

Tecniche di cottura

gratinare

La tecnica di gratinatura, spesso vine impiegata in fine cottura degli alimenti, per rendere la pietanza più croccante e saporita allo stesso tempo.

di Redazione

04 febbraio 2016

Descrizione

La gratinatura è un metodi cottura che serve principalmente per completare alcune ricette, con lo scopo di formare nella parte esterna della pietanza una sottile crosta dorata e molto croccante. Tendenzialmente si adopera questo metodo dopo la cottura di cibi al forno e si realizza mediante l'utilizzo di alte temperature che vanno oltre i 180 gradi. La reazione che se ne ricava viene chiamata ( Maillard), il nome del chimico dalla origini francesi che studiò accuratamente questo processo, che consiste nell'interazione tra i carboidrati e le proteine che una volta raggiunta una temperatura molto elevata, forma appunto la crosta della gratinatura. Per fare in modo che si ottenga nel miglior risultato la crosta di cui parlavamo, questa tipologia di cottura vine impiegata nella carne e nel pesce che sono alimenti molto proteici, con l'aggiunta di pane grattato, prezzemolo ed olio. In casi come lasagne e timballi di pasta che contrariamente alla carne e pesce sono ricchi di carboidrati, nella parte esterna viene aggiunto burro, oppure besciamella o grassi proteici, per poi ricoprire l'alimento con pan grattato oppure parmigiano reggiano. Si possono arricchire queste pietanze aggiungendo l'uovo ad esempio, ed infine basta introdurre la ricetta nel forno per pochissimi minuti ad alta temperatura, oppure accendere il grill del microonde. I metodi di gratinatura dei cibi sono due: nel primo caso, l'alimento viene cotto e poi gratinato in una sola ed unica cottura ed in questo caso specifico i liquidi presenti nella pietanza, come il burro, olio, salse varie o besciamella devono essere in quantità molto elevate, per evitare che l'alimento si asciughi, mentre il secondo metodo, consiste in una prima cottura, per poi fare in un secondo tempo la gratinatura, aggiungendo semplicemente del burro o del formaggio e pan grattato. Lo strumento da cucina per questo metodo è il forno con il metodo grill, oppure riscaldamento della pietanza solo nella parte alta dell'elettrodomestico. Può capitare che il forno non possegga tra le tipologie di fiamma il programma della cottura in alto, quindi a questo punto solo dopo un lungo riscaldamento si può procedere per la gratinatura. L'altro metodo che abbiamo accennato sopra, è con il grill del forno a microonde, mentre lo strumento adatto professionale per questa tipologia si chiama “salamandra”, ovvero un apparecchio realizzato appositamente per la cottura nella parte alta. Lo strumento prende il nome da un'antichissima leggenda, dove si narra che appunto il rettile salamandra era in grado di vivere anche nel fuoco.

Pietanze

Il metodi di cottura “gratinatura”, si presta benissimo per molte ricette e spesso viene impiegata per esaltare oppure arricchire il sapore delle pietanze. Come abbiamo già descritto sopra, nel caso di alimenti totalmente proteici, non è necessaria l'aggiunta di formaggio, oppure di uovo o altri grassi animali, infatti il pesce in particolar modo può essere gratinato solo con l'aggiunta si spezie tritate finemente, come il prezzemolo unito all'aglio, sale ed un po di pane grattugiato, con il quale si spolvera la parte superiore del pesce con l'aggiunta di un filo di olio di oliva extravergine. Lo stesso procedimento vale per la preparazione di pietanze a base di cozze , capesante, vongole ed ostriche. Nel caso si voglia gratinare verdure ed ortaggi, potete unire il tuorlo dell'uovo, oppure aggiungere formaggio grattugiato, nei pomodori ad esempio, peperoni, cipolle e melanzane, tutti ortaggi che sono ricchissimi di polpa e per questo si prestano alla perfezione per una cottura morbida internamente, ma allo stesso tempo croccante fuori. Per quanto riguarda i timballi di pasta, riso, cannelloni, lasagne e tortini di patate, è necessario arricchire le pietanze di besciamella oppure con ricciolini di burro. Se volete modificare questa tipologia di cottura, lo potete fare in base alle vostre idee in cucina, oppure alla ricetta, come ad esempio la sostituzione del pan grattato con il trito di nocciole oppure noci, che si legano perfettamente a moltissimi piatti sia di carne che di pesce.

Ricetta

Per la realizzazione dei finocchi gratinati, dovete avere a disposizione i seguenti ingredienti: - Finocchi freschi - Latte - Panna - Formaggio grattugiato - Sale - Pepe nero - Noce moscata Procedimento Iniziate la ricetta realizzando la salsa a base di latte, panna, sale e pepe, noce moscata e parmigiano reggiano (in sostituzione di questo formaggi potete impiegare la groviera). Ora prendete una teglia capiente e versate sul fondo una piccola parte di questo composto e adagiate in un solo strato i finocchi che avete a disposizione. Fate cuocere in forno a fiamma media fino all'ebollizione della salsa, e dopo distribuite un altro strato di finocchi ed ulteriore salsa, ma questa volta lasciando in cottura a 180 gradi fin quando il liquido non si sarà completamente assorbito ed i finocchi non saranno ben cotti e dorati in superficie. Impiattate e servite la pietanza in tavola ben calda, accompagnandola con del buon vino bianco fresco.

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Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra la reazione di Maillard e la caramellizzazione durante la gratinatura?
    La reazione di Maillard è il processo chimico responsabile della formazione della crosta dorata e saporita sulla superficie degli alimenti. Essa avviene grazie all'interazione tra aminoacidi (proteine) e zuccheri riducenti quando vengono esposti a temperature superiori ai 140°C, raggiungendo il picco verso i 180°C. A differenza della caramellizzazione, che coinvolge esclusivamente gli zuccheri, la Maillard produce centinaia di composti aromatici complessi che donano quel caratteristico profumo tostato e il colore bruno. Nella gratinatura, questo fenomeno è fondamentale per creare la texture croccante esterna senza necessitare di lunghe cotture interne.
  • Come si regola la quantità di grassi o liquidi necessari per una corretta gratinatura?
    La gestione dei liquidi dipende dal metodo scelto. Se si effettua la gratinatura in un'unica cottura, è essenziale utilizzare una quantità abbondante di grassi (burro, olio) o salse (besciamella, panna) per impedire che l'alimento si secchi prima che la crosta si formi. Al contrario, se si opta per una doppia cottura, dove l'alimento è già cotto precedentemente, si aggiunge solo uno strato sottile di grasso o formaggio per facilitare l'abbrustolimento superficiale. L'obiettivo è bilanciare l'umidità interna con la necessità di asciugarla rapidamente in superficie per ottenere la croccantezza tipica del gratin.
  • È possibile usare il forno a microonde per gratinare i cibi?
    Sì, è possibile sfruttare la funzione 'grill' del forno a microonde per ottenere un effetto simile alla gratinatura tradizionale. Questa modalità combina le onde elettromagnetiche per scaldare l'interno con elementi riscaldanti superiori per dorare la superficie. Tuttavia, il risultato potrebbe differire leggermente rispetto al forno tradizionale: la crosta potrebbe risultare meno uniforme o meno croccante se non si monitora attentamente il tempo. È consigliato usare questa opzione solo negli ultimi minuti di cottura, vigilando costantemente per evitare che il pane grattugiato o il formaggio brucino troppo velocemente.
  • Quali alternative valide ci sono al pane grattugiato per la crosta di gratinatura?
    Oltre al classico pane grattugiato, si possono utilizzare diverse alternative per arricchire la texture e il gusto. Le noci o le nocciole tritate finemente offrono una croccantezza rustica e si abbinano egregiamente a piatti di carne e pesce. Anche le briciole di crackers salati, i fiocchi d'avena tostati o persino le mandorle tritate possono funzionare bene. L'importante è che l'ingrediente scelto abbia una struttura secca e friabile che possa assorbire leggermente i grassi superficiali e diventare croccante sotto l'azione del calore intenso, creando quel contrasto piacevole con l'interno morbido.
  • Cos'è la salamandra e qual è il suo ruolo professionale nella cucina?
    La salamandra è un attrezzo da cucina professionale, essenzialmente un grande grill portatile o un elemento riscaldante a infrarossi montato su supporto, utilizzato specificamente per la gratinatura rapida e localizzata. Il nome deriva dalla leggenda secondo cui il rettile potesse sopravvivere nel fuoco. In ambito culinario, permette di applicare calore intenso esclusivamente sulla parte superiore del piatto, senza cuocere eccessivamente l'interno. È lo strumento ideale nei ristoranti per finire piatti come lasagne, zuppe o contorni direttamente al tavolo o in linea di produzione, garantendo una doratura immediata e perfetta.

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