fagottini

pizza

impasto pizza

la pizza è un ottimo pasto, salutare, genuino e che dà ampio spazio all'immaginazione.

di Redazione

02 aprile 2014

Scheda della ricetta: impasto pizza

  • Cucina italia
  • Portata piatto unico
  • Persone 4
  • Difficoltà facile
  • Costo 3 €
  • Preparazione 15 min
  • Cottura 40 min
  • Tempo totale 55 min
  • Tipo di cottura forno

Ingredienti

  • 500 grammi di farina di frumento
  • 25 grammi di lievito
  • 250 millilitri di Acqua
  • 3 cucchiai di Olio extravergine
  • 1 pizzico di sale
  • 1 cucchiaino di zucchero

Valori nutrizionali per porzione

  • Energia 510 kcal
  • Grassi 8 g
  • Colesterolo 0 mg
  • Fibre 4 g
  • Proteine 15 g

Impasto della pizza

Cosa c’è di più buono e invitante di una bella pizza? Pasto unico da poter condire come più si desidera dando ampio spazio all’immaginazione. Piatto tipico della cucina italiana, precisamente della regione Campania, la pizza ha origine abbastanza antiche, infatti, pare che il termine “pizza” sia comparso per la prima volta in un documento scritto in latino volgare di Gaeta nel 997. La pizza è al giorno di oggi famosa e diffusa a livello mondiale ma la sua vera paternità è esclusivamente italiana. È pur vero che, data la varietà che comporta nell’arte culinaria l’impasto della pizza il quale non è altro che un particolare tipo di pane o focaccia, ne esistono così tante tipologie che ogni luogo ne rivendica la proprietà. A Napoli la più famosa è la classica pizza Margherita,, realizzata con un impasto a base di acqua, farina, sale e lievito di birra, e condita con pomodoro, mozzarella, olio extravergine di oliva e basilico. La sua nascita viene fatta risalire all’anno 1889, con lo scopo di onorare la regina d’Italia, Margherita di Savoia. Cuoco, autore di questo splendido pasto fu Raffaele Esposito, il quale diede vita ad un’opera culinaria che riporta i colori della bandiera italiana. Un’altra pizza tipicamente napoletana è la marinara, realizzata con solo pomodoro, origano, sale e aglio. Questa pare sia nata prima della Margherita ed era un pasto destinato ai poveri, prima di raggiungere la fama attuale. Come già detto precedentemente, però, con l’impasto della pizza si possono creare innumerevoli ricette e oltre a queste si possono creare anche dei piccoli fagotti ripieni di salumi e formaggi o anche con ricotta e salame. Insomma, la pizza è uno dei tanti pasti che può soddisfare al meglio sia il nostro appetito sia il nostro gusto.

Ricetta Base

La ricetta dell’impasto della pizza non richiede molto tempo, bastano appena dieci, quindici minuti del nostro tempo ed il gioco è fatto. Per la sua realizzazione occorrono pochi ingredienti, ovvero: 500 grammi di farina 250 ml di acqua tiepida 1 lievito di birra 1 pizzico di sale 1 cucchiaino raso di zucchero 3 cucchiai di olio extravergine di oliva

Preparazione Impasto

Per realizzare l’impasto è necessario disporre a fontanella i 500 grammi di farina su di una superficie e inserire al suo interno tutti gli altri ingredienti uno alla volta. Si inizia con l’acqua al cui interno va sciolto il lievito di birra, poi si procede con l’olio e, infine, con il sale e lo zucchero utile per incentivare la lievitazione.

Impastare gli ingredienti

Una volta aggiunti alla farina tutti gli altri ingredienti, quali acqua, lievito di birra, olio extravergine di oliva, sale e zucchero, si può procedere con il mescolare il tutto e impastare fin quando tutti gli elementi non si saranno amalgamati.

Impasto

Piano piano si noterà che gli ingredienti iniziano a diventare un tutt’uno e allora procedere con il modellare l’impasto facendo pressione con il palmo delle mani. Cospargere bene il piano su cui si sta lavorando onde evitare che il composto possa attaccarsi alla superficie. Terminata la lavorazione dell’impasto, lo si deve mettere in un contenitore, ben coperto, e lasciarlo riposare per circa 30-40 minuti in modo tale da farlo lievitare.

Impasto lievitato

Quanto i trenta o quaranta minuti saranno trascorsi, prendere l’impasto e liberarlo dalla copertura. Si potrà così notare che il composto è aumentato di volume.

Condire l'impasto

Appena l’impasto sarà pronto, si potrà procedere con l’impasto e qui ci sarà un grande imbarazzo per la scelta. In questo caso si è optato per dei piccoli fagottini ripieni di ricotta e salame o semplicemente con salumi vari, come prosciutto cotto, prosciutto crudo, salame e formaggi, il tutto tagliato a cubetti piccoli.

Fagottini con ricotta e salame

Prendere l’impasto e dividerlo in due parti, le quali andranno a loro volta divise in altre parti più piccole, in modo da raggiungere la misura necessaria per il fagottino che si vuole creare. Stendere la pasta con l’aiuto di un matterello, fino a formare una circonferenza. In seguito, aggiungere al suo interno il salame mescolato con la ricotta, basterà un cucchiaio abbondante. Infine, richiudere il tutto.

Fagottini con salumi

Per farcire i fagottini con il salame, si usa lo stesso procedimenti, ovvero stendere la pasta fin quando non raggiunge una forma circolare e posizionare al suo centro la farcitura. Poi richiudere il tutto.

Infornare e servire

Dopo che i fagottini saranno pronti, prendere una teglia e iniziare ad accendere il forno, in modo da riscaldare il suo interno prima di inserirvi il pasto. Posizionare nel contenitore le pizze dopo averlo infarinato accuratamente e spennellate il manicaretto con dell’olio extravergine di oliva. Terminato il tutto, si può procedere con l’infornare la pietanza e lasciarla cuocere per circa trenta, quaranta minuti ad una temperatura pari a 180°. Terminati i quaranta minuti destinati alla cottura, si può sfornare il fagottino ripieno e lo si lascia freddare per pochi istanti. Dopo poco, il prodotto è pronto per poter essere gustato caldo, ma non bollente.

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Domande frequenti

  • Quali sono gli ingredienti fondamentali per preparare la base dell'impasto della pizza?
    L'impasto classico della pizza richiede pochi ingredienti essenziali per garantire una buona struttura e lievitazione. Gli elementi base includono 500 grammi di farina, 250 millilitri di acqua tiepida, un cubetto di lievito di birra, un pizzico di sale e un cucchiaino raso di zucchero. Lo zucchero svolge un ruolo cruciale poiché aiuta ad alimentare il lievito, accelerando e migliorando il processo di lievitazione. Inoltre, vengono spesso aggiunti tre cucchiai di olio extravergine di oliva per conferire morbidezza all'impasto e sapore. Questi componenti, lavorati correttamente, creano la base perfetta per qualsiasi variante di pizza o fagottino ripieno.
  • Come si esegue correttamente la fase di impastamento e quanto dura?
    La preparazione dell'impasto inizia disponendo la farina a fontanella su una superficie pulita. Al centro si versa l'acqua tiepida nella quale è stato sciolto il lievito di birra, seguita dall'aggiunta graduale di olio, sale e zucchero. Una volta introdotti tutti gli ingredienti, si procede a mescolarli finché non si amalgamano completamente. Successivamente, bisogna impastare energicamente con le mani, esercitando pressione col palmo per sviluppare il glutine. Questo passaggio è fondamentale per rendere l'impasto omogeneo ed elastico. L'intera operazione manuale richiede generalmente tra i dieci e i quindici minuti, dopodiché l'impasto deve essere lasciato riposare coperto per circa 30-40 minuti per permettere la prima lievitazione.
  • A che temperatura e per quanto tempo si devono cuocere i fagottini di pizza?
    Per una cottura ottimale dei fagottini ripieni, è necessario preriscaldare il forno a 180 gradi Celsius. Prima di infornare, si consiglia di infarinare accuratamente la teglia e spennellarla con olio extravergine di oliva per evitare che il fondo si attacchi e per favorire una leggera crosticina esterna. I fagottini vanno posizionati sulla teglia preparata e lasciati cuocere per un periodo compreso tra i trenta e i quaranta minuti. Il tempo esatto può variare leggermente in base alle caratteristiche specifiche del proprio forno. Una volta sfornati, è importante lasciare raffreddare la pietanza per pochi istanti prima di servirla, garantendo così una temperatura di consumo calda ma non bollente.
  • Quali sono alcune varianti tradizionali di pizza menzionate nel contesto storico?
    Oltre alla ricetta base, la tradizione culinaria italiana offre varianti storiche celebri. La Pizza Margherita, nata nel 1889 a Napoli per onorare la regina, utilizza un impasto semplice condito con pomodoro, mozzarella, olio extravergine di oliva e basilico, richiamando i colori della bandiera italiana. Un'altra tipologia antica è la Marinara, considerata originariamente un piatto per i ceti meno abbienti, che prevede solo pomodoro, origano, sale e aglio senza l'uso di formaggi. Queste due versioni rappresentano l'eccellenza della semplicità degli ingredienti, dimostrando come la qualità della materia prima e la tecnica di impasto siano determinanti per il risultato finale.
  • Come si preparano i fagottini di pizza con ripieni diversi?
    I fagottini si ottengono dividendo l'impasto lievitato in porzioni più piccole, che verranno poi stese con un matterello fino a formare cerchi regolari. Per la versione con ricotta e salame, si posiziona al centro un cucchiaio abbondante di mix di questi due ingredienti. Per la variante con salumi, si utilizzano cubetti piccoli di prosciutto cotto, crudo o salame. In entrambi i casi, dopo aver aggiunto la farcitura, i bordi dell'impasto vengono richiusi sopra il ripieno sigillandolo ermeticamente. Questa tecnica permette di racchiudere i sapori all'interno della pasta, creando un piccolo panino ripieno che mantiene la consistenza della pizza ma con una presentazione diversa e pratica.

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