Stuzzicante.it · guide e consigli pratici
Primi piatti · spaghetti

spaghetti pangrattato

Aggiornato il 21 gennaio 20157 capitoli5 domande frequenti
Gli spaghetti con il pangrattato

Gli spaghetti con il pangrattato

Gli spaghetti con il pangrattato sono una preparazione semplice, di quelle svuota frigo, fatta di pochi ingredienti molto semplici che comunque regalano un sapore molto gustoso e inusuale per gli standard normali. Un piatto saporito dal parmigiano, con il gusto del pane tostato e leggermente piccante a seconda dei vostri gusti, potete aumentare anche il numero di peperoncini se non avete bambini in tavola ed avere un piatto molto piccante. La ricetta viene rinfrescata con del buon prezzemolo fresco, mentre un pochino di acqua di cottura servirà a non rendere il piatto troppo asciutto, con il pane che potrebbe risultare fastidioso se troppo secco. Comunque non esagerate con l'acqua di cottura o avrete l'effetto contrario, con il pane troppo umido.

Gli ingredienti

Per cucinare gli spaghetti al pan grattato potete utilizzare una ricetta che per due persone necessita dei seguenti ingredienti: 160 g di spaghetti 5 cucchiai di pan grattato 1 spicchio d'aglio 1 o 2 peperoncini piccanti a seconda dei vostri gusti 40 g di pecorino prezzemolo tritato olio extravergine di oliva

Il pan grattato

Iniziate la preparazione mettendo abbondante acqua salata a bollire per lessare la pasta e quindi iniziate a dedicarvi al condimento, versando cinque cucchiai di olio extravergine di oliva (1) in una padella ampia ed antiaderente. Fateli scaldare a fuoco vivace e quindi unitevi il pan grattato (2) per farlo dorare e tostare, girandolo spesso (3) con un cucchiaio di legno. Fatelo tostare per cinque minuti e poi spegnete il fuoco.

Gli altri ingredienti

Nel frattempo che il pan grattato si tosta, sbucciate lo spicchio d'aglio (4) e grattate il pecorino (5). Quindi tritate anche il peperoncino (6) e mettete tutto a parte.

Il soffritto

Quindi prendete un pentolino e metteteci cinque cucchiai di olio extravergine di oliva (7) a scaldare a fuoco medio e quindi aggiungetevi lo spicchio d'aglio e il peperoncino (8) a soffriggere. Quando l'aglio inizia a dorare aggiungete un paio di mestoli di acqua di cottura (9) della pasta nel pentolino con l'aglio e iniziate a farla bollire, aggiungendo poi altri due mestoli circa.

Gli spaghetti

Ora spolverate il pan grattato con il prezzemolo tritato (10) e con il pecorino (11). Mescolate bene per amalgamare il tutto. Nel frattempo avrete lessato gli spaghetti. Scolateli, tenendo un po di acqua di cottura da parte, e saltateli nella padella (12) con il pangrattato tostato, mettendo il fuoco al minimo.

La preparazione finale

Infine mescolate bene gli spaghetti (13) al pangrattato, quindi versate il contenuto del pentolino con l'aglio (14) sulla pasta e mescolate bene (15) di nuovo, per unire gli ingredienti. Se la pasta risultasse troppo secca, aggiungete un pochino di acqua di cottura e mescolate di nuovo. Quindi impiattate e servite subito in tavola ben caldo.

Domande frequenti

  • Come evitare che il pangrattato risulti duro o troppo asciutto sugli spaghetti?
    Il segreto per una texture perfetta è tostare il pangrattato in padella con olio extravergine d’oliva a fuoco vivace per circa cinque minuti, mescolando costantemente fino a doratura. Una volta tostato, va immediatamente mescolato con il pecorino e il prezzemolo. Durante il mantecatura finale, non esagerare con l’acqua di cottura: ne basta un cucchiaio alla volta solo se necessario. L’obiettivo è mantenere il pane croccante ma legato alla pasta, evitando che diventi una poltiglia umida o, al contrario, secche e sgranato.
  • Posso usare il pangrattato fatto in casa invece di quello industriale?
    Assolutamente sì, anzi, è altamente consigliato per ottenere un sapore superiore. Utilizza pane raffermo, meglio se di giorni precedenti, e frullalo fino a ottenere briciole fini. Tostale subito prima dell’uso come indicato dalla ricetta. Il pangrattato casalingo ha una struttura più irregolare che assorbe meglio l’olio e il sapore degli aromi durante la tostatura, garantendo una croccantezza autentica e un profumo di pane appena sfornato che arricchisce notevolmente il piatto rispetto alla versione industriale.
  • Qual è il ruolo dell’acqua di cottura nel condimento all’aglio?
    L’acqua di cottura, ricca di amido, svolge una funzione emulsionante fondamentale. Viene aggiunta al soffritto di aglio e peperoncino per creare una cremina leggera che lega i sapori. Questa base aromatizzata viene poi versata sulla pasta saltata col pangrattato. L’amido aiuta a uniformare il condimento senza bisogno di burro o panna, permettendo agli ingredienti di aderire perfettamente alle sfoglie degli spaghetti e bilanciando la secchezza naturale del pane tostato.
  • Si può preparare questa ricetta in anticipo per averla pronta dopo?
    No, questa pietanza richiede di essere servita immediatamente. Il pangrattato tostato tende ad assorbire l’umidità della pasta e del condimento rapidamente, perdendo la sua caratteristica croccantezza che è l’anima del piatto. Inoltre, l’aglio e il peperoncino continuano a rilasciare sapori intensi col tempo. Per un risultato ottimale, monta il condimento negli ultimi minuti di cottura della pasta e impiatta subito, garantendo così la giusta temperatura e la texture ideale al primo morso.
  • Con quali vini abbinare gli spaghetti al pangrattato?
    Essendo un piatto povero ma ricco di sapori intensi come il pecorino e il pepe del peperoncino, si abbina bene a vini bianchi strutturati e freschi. Un Falanghina del Vesuvio o un Greco di Tufo offrono acidità sufficiente per pulire il palato dal grasso dell’olio e contrastare la sapidità del formaggio. Se preferisci un rosso, opta per un Pinot Noir leggero e fruttato o un Cerasuolo d’Abruzzo, che non sovrastino la delicatezza della pasta ma accompagnino bene il tocco piccante.

Hai altre domande?

Potrebbe interessarti anche