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tagliatelle cacio e pepe

Aggiornato il 29 novembre 201715 capitoli5 domande frequenti
Le tagliatelle cacio e pepe

Le tagliatelle cacio e pepe

Le tagliatelle cacio e pepe sono una preparazione tanto semplice quanto buona, grazie alla bontà del nostro formaggio e alla speziatura del pepe. Un piatto parte della tradizione romana, che si realizza con pochi ingredienti, anche nel caso vogliate fare le tagliatelle fatte in casa, di cui vi abbiamo scritto la ricetta. Se poi comprerete le tagliatelle già pronte, questo gustoso piatto sarà pronto in pochissimi minuti, per essere gustato in qualsiasi occasione. Pur essendo un piatto “povero” infatti, le tagliatelle cacio e pepe sono sempre un piatto ricco e sfizioso, anche nelle grandi occasioni. L'abbinamento ideale è infatti con un buon rosso di corpo, naturalmente speziato, ai frutti rossi maturi, sottobosco e profumi terziari di pepe, come i grandi campani o lucani dei territori vulcanici.

Gli ingredienti

Per fare le tagliatelle cacio e pepe per tre persone, vi serviranno solo questi ingredienti: per le tagliatelle 300g di farina 3 uova intere sale per il condimento 80g di pecorino romano pepe nero sale olio extravergine di oliva

Preparare la farina

La ricetta inizia con la preparazione della farina. Pesate esattamente 300g per tre persone (1) oppure 100g per persona, e quindi setacciate il tutto in una planetaria (2) in modo da non formare grumi e facilitare il lavoro successivo. Quindi spolverate con una manciata di sale (3) e mescolate un pochino.

Le uova

Poi dovete rompere le uova in una piccola scodella (4), e non direttamente nella farina. In questo modo potrete individuare i pezzetti di guscio che spesso finiscono nelle uova quando vengono rotte. Eliminateli se ci sono, e quindi aggiungete un pizzico di sale (5) alle uova. Infine, tornate ad occuparvi della farina, facendo un buco al centro (6) con il cucchiaio, dove poi verranno messe le uova.

L'impasto

Quindi ora mettete le uova nel buco al centro della farina (7), e sbattetele bene con una frusta (8) per mescolare la chiara con i rossi (8). Poi, sempre con la frusta, sbattete le uova anche con la farina (9), in modo sommario, ma spostando la farina dal basso verso l'alto.

Continuate a impastare

Una volta mescolato sommariamente, iniziate l'impasto vero e proprio, con le mani. Impastate energicamente (10), così che tutta la farina venga assorbita e l'impasto prenda un bel colore giallo (11). Quando la farina sarà tutta consumata, infarinate il vostro piano di lavoro, e spostatevi su questo piano con l'impasto, in modo da poterlo lavorare meglio. Continuate ad impastare (12) con forza, mescolando e riassemblando di continuo per molti minuti finché l'impasto sarà ben compatto, denso ma elastico.

Terminate l'impasto

Una volta ottenuto l'impasto, infarinate la planetaria, affinché l'impasto non si appiccichi sul fondo, e metteteci dentro l'impasto (13) per farlo riposare un'ora, coperto da un panno (14), in un luogo asciutto ma fresco. Trascorso questo tempo, riprendete l'impasto e fatelo a pezzi (15), delle dimensioni di circa un quinto del totale.

Preparare le sfoglie

Prendete un pezzo e con le mani allungatelo (16) per fare una sorta di grande sigaro. Poi schiacciatelo e allungatelo, sempre con le mani (17) prima, e dopo con il mattarello (18), in modo che diventi sottile abbastanza da passare nella macchina a manovella per fare le sfoglie.

Finite la sfoglia

Ora che avete ottenuto delle sfoglie grossolane, passatele nei rulli della macchina a manovella (19) per farle di un millimetro di spesso. Rimettetele sul piano di lavoro ben infarinato (20) e quindi tagliatele dandogli la forma di un grande rettangolo (21), mettendo da parte l'impasto avanzato per impastarlo di nuovo e farne altre sfoglie.

Le tagliatelle

Una volta ottenute i rettangoli, iniziate a tagliarli con l'utensile multi-ruota (22), passandolo sulla sfoglia con una buona pressione, in modo che la tagli bene in tante fettuccine. Prendete le tagliatelle e separatele bene (23) le une dalle altre, e quindi infarinatele per non farle attaccare prima di riporle su un piatto (24) dove attenderanno di essere cucinate e mescolate con il condimento.

Iniziate il condimento

Ora potete iniziare il condimento, versando cinque cucchiai di olio extravergine di oliva (25) in una padella grande. Fatelo scaldare e metteteci qualche grano di pepe nero, oltre a macinarne altro (26) direttamente sull'olio. Quindi grattugiate anche il pecorino (27) e proseguite la ricetta.

La pasta

Nel frattempo avrete messo tanta acqua salata in una pentola, per farla bollire. Una volta in ebollizione, metteteci le tagliatelle dentro (28) e fatele lessare per dieci minuti, prendendo anche qualche mescolo di acqua di cottura (29) per metterlo nella padella (30) con l'olio e il pepe.

Terminate il condimento

Ora non vi resta che mettere la metà del pecorino nella padella (31) con l'acqua, e mescolarlo bene (32) con l'acqua bollente per farlo sciogliere, abbassando la fiamma al minimo. Nel frattempo la pasta sarà cotta, e potrete scolarla (33) nello scolapasta, lasciando un pochino di acqua di cottura da parte.

Condite le tagliatelle

Quindi saltate la pasta direttamente nella padella (34) e mescolate con cura (35) finché la pasta non avrà assorbito buona parte dell'acqua. Poi aggiungete il resto del pecorino grattugiato (36).

La preparazione finale

Ora spolverate con dell'altro pepe nero (37) macinato fresco, e quindi mescolate sommariamente (38), prima di aggiungere il prezzemolo (39) lavato e tritato. Portate subito in tavola ben caldo, accompagnando con un vino rosso speziato.

Domande frequenti

  • Come evitare che il pecorino faccia grumi durante la preparazione?
    Il segreto per una crema liscia senza grumi sta nella temperatura e nell'emulsione. Non versare mai il formaggio direttamente sulla pasta bollente o su fuoco acceso, altrimenti si stracuoce e diventa gommoso. Sciogli metà del pecorino grattugiato fine nell'acqua di cottura calda (non bollente) insieme all'olio e al pepe, creando una base cremosa. Solo a fuoco spento o bassissimo, aggiungi la pasta scolata e il restante pecorino, mescolando vigorosamente e aggiungendo altra acqua di cottura se necessario per ottenere la giusta fluidità.
  • Posso usare le tagliatelle fresche già pronte invece di farle in casa?
    Assolutamente sì, ed è una scelta valida per risparmiare tempo mantenendo alta la qualità. Le tagliatelle fresque industriali cuociono in tempi molto brevi, solitamente 2-4 minuti contro i 10 indicati per quelle fatte in casa. Assicurati di scolarle al dente e di conservare abbondante acqua di cottura: questa è fondamentale per legare il condimento. Procedi con la stessa tecnica di emulsione con pecorino e pepe, adattando i tempi di mantecatura alla rapidità di cottura della pasta fresca.
  • Che tipo di vino abbinare alle tagliatelle cacio e pepe?
    L'abbinamento ideale prevede un vino rosso di corpo, strutturato e speziato, capace di contrastare la sapidità del pecorino e la piccantezza del pepe. Ottimi sono i vini dei territori vulcanici campani o lucani, che offrono note di frutti rossi maturi, sottobosco e profumi terziari. Un Aglianico o un Piedirosso possono esaltare il piatto grazie alla loro acidità e struttura, pulendo il palato dalla ricchezza del formaggio e bilanciando l'intensità aromatica del pepe nero.
  • Qual è la quantità corretta di pepe nero da utilizzare?
    Il pepe nero è l'anima del piatto e non deve essere dosato con parsimonia. Utilizzane una generosa quantità: macinalo fresco al momento dell'uso per sprigionare tutti gli oli essenziali aromatici. Una parte va tostata leggermente nell'olio extravergine d'oliva a freddo o tiepido per insaporire il grasso, mentre il resto viene aggiunto alla fine per dare quel tocco piccante caratteristico. L'obiettivo è sentire il calore del pepe in bocca, senza però coprire il sapore delicato del pecorino romano.
  • Si può preparare il condimento in anticipo?
    No, il condimento cacio e pepe richiede precisione temporale e non può essere anticipato. Il pecorino, una volta sciolto nell'acqua di cottura, tende a solidificarsi rapidamente raffreddandosi e a separarsi (separazione dei grassi), rovinando la texture cremosa. Inoltre, il pepe perde intensità aromatica se lasciato troppo a lungo a contatto con l'olio caldo. È fondamentale preparare il condimento nell'istante stesso in cui la pasta finisce di cuocere, per garantire una mantecatura perfetta e immediata al servizio.

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