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polpette patate e tonno

Aggiornato il 18 agosto 20148 capitoli5 domande frequenti
Le polpette con le patate e il tonno

Le polpette con le patate e il tonno

Le polpette con le patate e il tonno sono molto semplici da realizzare, e si friggono velocemente. Il tempo più lungo riguarda la cottura delle patate, che vanno lessate. Ma in questo caso potrete lessare le patate già tagliate e accelerare così i tempi di cottura. Gli ingredienti sono pochi e si mescolano semplicemente quindi il piatto non è difficile da realizzare in particolare se confrontato con le altre preparazioni delle polpette. Inoltre il gusto del tonno si amalgama bene con quello delle patate e può essere apprezzato anche dai bambini, per un piatto nutriente e gustoso.

Gli ingredienti

Le polpette di patate e tonno si fanno con una ricetta che per due persone prevede l'utilizzo dei seguenti ingredienti: 200 g di patate 125 g di tonno sottolio sgocciolato 30 g pane grattato 1 spicchio d'aglio 1 ciuffo di prezzemolo 20 cl di olio di semi di girasole

Le patate

Per prima cosa prendete le patate e sbucciatele (1) con il pelapatate. Quindi tagliatele in fette anche abbastanza spesse (2). Mettete una pentola con abbondante acqua salata a bollire e metteteci dentro le patate (3) a lessare per circa mezzora, o comunque fino a quando saranno cotte. Quindi scolatele.

Gli altri ingredienti

Nel frattempo tritate finemente l'aglio (4) e il prezzemolo (5) e uniteli in una ciotola per poi aggiungere anche il tonno (6). Lavorate il tutto con una forchetta per sminuzzare il tonno e mescolarlo con gli altri ingredienti.

Unire le patate

Quindi prendete le patate ed unitele (7) al tonno per poi iniziarle a lavorare con la forchetta (8) per ridurle in purea amalgamandole col tonno (9).

Le polpette

Una volta amalgamato il tutto prendete una porzione con un cucchiaio (10), poggiatela sul palmo della mano (11) e iniziate ad arrotolarla fra le mani (12) per creare la polpetta. Ripete l'operazione fino a terminare tutto l'impasto.

L'impanatura

Ora mettete il pan grattato su un piatto (13), spandetelo bene e quindi iniziate a rotolarci dentro le polpette (14) per impanarle bene in tutte le parti. Ripetete l'operazione per tutte le polpette e mettetele a parte (15) su un tagliere.

La frittura

Una volta pronte tutte le polpette prendete una padella ampia ed antiaderente e metteteci dentro 20 cl di olio di semi di girasole, fatelo scaldare bene e poi metteteci a friggere le polpette (16) facendole cuocere per qualche minuto prima di rigirarle (17). Una volta dorate in tutte le parti spegnete il fuoco e mettete le polpette ad asciugare su un piatto (18) dove avrete messo della carta assorbente da cucina. Quindi servitele ancora un pochino calde, subito in tavola.

Domande frequenti

  • È possibile utilizzare patate diverse dalle classiche per questa ricetta?
    Sì, puoi usare qualsiasi varietà di patata, ma quelle farinose o semifarina sono ideali perché si schiacciano meglio creando una purea omogenea. Se preferisci una consistenza più compatta, opta per patate amidacee come la Kennebec o la Agria. Evita le patate novelle o molto acquose, poiché rilasciano troppa umidità rendendo l’impasto molle e difficile da modellare. L’importante è che siano ben cotte e scolate accuratamente prima di essere schiacciate, per garantire che le polpette mantengano la loro forma durante la frittura.
  • Come faccio a evitare che le polpette si aprano in padella?
    Il segreto sta nella consistenza dell’impasto e nella tecnica di formatura. Assicurati che le patate siano fredde quando le unisci al tonno; il calore residuo potrebbe rendere il composto troppo morbido. Schiaccia le patate fino a ottenere una purea liscia senza grumi. Quando le modelli, comprimi bene tra le mani per eliminare eventuali sacche d’aria e sigilla perfettamente i bordi. Infine, passa le polpette nel pangrattato premendo leggermente per farlo aderire: questo strato esterno aiuta a tenere insieme l’interno durante la cottura.
  • Posso preparare queste polpette in anticipo per averle pronte dopo?
    Assolutamente sì. Puoi formare le polpette e impanarle anche alcune ore prima della cottura. Conservale in frigorifero su un vassoio coperto dalla pellicola trasparente. Questo permette ai sapori di amalgamarsi ulteriormente e rende l’impasto più stabile. Al momento della frittura, lasciale riposare a temperatura ambiente per 10 minuti prima di metterle nell’olio caldo: questo evita uno shock termico eccessivo e garantisce una cottura uniforme dall’esterno verso l’interno, mantenendole croccanti fuori e morbide dentro.
  • Cosa posso sostituire al pane grattugiato per una versione più leggera?
    Puoi sostituire il pangrattato tradizionale con farina di mais, fiocchi di avena macinati o persino parmigiano grattugiato fine per una versione più proteica e meno carboidratata. Un’altra op valida è usare le briciole di crackers integrali. Queste alternative offrono una crosta ugualmente croccante ma con profili nutrizionali diversi. Fai attenzione a non esagerare con la quantità di liquido nell’impasto se usi ingredienti assorbenti come l’avena, per evitare che le polpette diventino troppo dense o secche durante la frittura.
  • Si possono cucinare al forno invece che friggerle?
    Certamente, la versione al forno è un’ottima alternativa più leggera. Disponi le polpette impanate su una teglia rivestita di carta forno e spennellale leggermente con un filo d’olio d’oliva su tutti i lati. Inforna a 200°C ventilato per circa 15-20 minuti, girandole a metà cottura, fino a doratura. Il risultato sarà meno croccante rispetto alla frittura profonda ma comunque saporito e meno unto. Per avvicinarsi alla texture fritta, puoi usare un spray d’olio generoso prima di infornare.

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