Stuzzicante.it · guide e consigli pratici
Secondi piatti · ricette tacchino

fesa di tacchino

Aggiornato il 14 settembre 20144 capitoli5 domande frequenti
involtini di fesa di tacchino

La fesa di tacchino

La fesa di tacchino viene generalmente consumata sotto forma di affettato. Si tratta di un affettato molto magro e saporito ottenuto dalla lavorazione di carni bianche, magre e tenere derivate dai muscoli pettorali del tacchino. Questa carne viene insaporita con sale e aromi naturali tramite il processo di "siringatura", in pratica gli aromi vengono "Infusi all'interno della massa. Viene successivamente insaccata e legata e attraverso una lenta cottura in forno che può variare dalle 6 alle 8 ore raggiunge al suo interno una temperatura di circa 70°. La lavorazione termina con una fase di affumicatura. I valori nutrizionali variano a seconda della produzione, ma per avere un'idea dei valori medi, 100 grammi di affettato di tacchino arrosto (o fesa di tacchino) contengono circa 97 kcal, contro le 268 kcal del prosciutto crudo e le 132 kcal del prosciutto cotto magro.

Involtini freddi di tacchino

Una volta assodato il fatto che tra i salumi la fesa di tacchino è il salume più magro resta il dilemma di come consumarlo, naturalmente oltre al fatto di potere preparare dei semplici panini gustosi e ipocalorici (magari preparati con 2 fette di pane integrale e con l'aggiunta di rucola, naturalmente senza olio e salse). Un piatto fresco, veloce e sfizioso, che possa stimolare il palato senza il pensiero della bilancia è dato dagli involtini di tacchino ripieni di insalata di riso leggera. Oltre ad essere un piatto unico fresco e light, può essere un'idea simpatica per una cena fredda estiva, da preparare in anticipo, o da portare in spiaggia o in ufficio per un pranzo leggero che non appesantisca troppo. Per 4 persone occorreranno: 300 grammi di riso da insalata (oppure, volendo riso integrale) 200 grammi di pomodorimi 200 grammi di mais in scatola olive verdi o nere a piacere la scorza e il succo di un limone 4 cucchiai di olio extravergine d'oliva 12 fette di fesa di tacchino (circa 120-150 grammi) rucola

Preparazione

Cuocere il riso da insalata come riportato sulla confezione, scolare e lasciare raffreddare. Se decidete di optare per il riso integrale, la soluzione migliore è la cottura in pentola a pressione, occorreranno circa 20 minuti a partire dal fischio. Un consiglio: il riso integrale si presta molto bene per le preparazioni fredde in quanto non rilascia molto amido e non presenta quindi il classico effetto "colloso", inoltre ha decisamente un sapore e un profumo più intenso e nel caso di una preparazione così leggera rappresenta un valore aggiunto. In una ciotola mettere l'olio, i pomodori tagliati a dadini, le olive snocciolate e tagliate grossolanamente, il mais, la buccia di limone grattugiata e una spruzzata di succo di limone. Aggiungere un pizzico di sale e condire il riso. Lasciare insaporire il riso almeno una mezzora. Al momento di preparare gli involtini aggiungere anche una manciata di rucola. Stendere le fette di tacchino, mettere al centro il riso e arrotolare. Disporre su un letto di rucola e servire. Naturalmente questa è una versione molto light, se non avete problemi di linea e volete un piatto più ricco, potete tranquillamente preparare l'insalata di riso nella maniera classica, o come siete soliti fare, con le varie verdure sottolio, prosciutto cotto e maionese, oppure con i classici vasetti pronti che si trovano in commercio.

Proprietà del tacchino

Studi sempre più numerosi riguardanti la carne, l'alimentazione, il benessere e l'incidenza dei tumori, tendono sempre più spesso a sconsigliare la carne come alimento o quantomeno invitano a ridurne il consumo in maniera importante. La carne, secondo alcuni celebri oncologi specializzati in alimentazione, dovrebbe essere consumata meno possibbile, nell'ordine delle 2 volte alla settimana per le carni bianche e 1 volta alla settimana per le carni rosse. Per trovare le proteine necessarie al nostro organismo molto meglio il pesce, specialmente se pesce azzurro e di dimensioni contenute (i pesci grandi, come i tranci di tonno e pesce spada, sono pieni delle schifezze che l'uomo getta in mare e che i pesci accumulano nella loro carne). Un'alternativa al pesce sono le proteine vegetali che si possono trovare il alimenti come il tofu o il seitan oppure le proteine di formaggi magri e leggeri come il grana. Se però abbiamo voglia di carne, la carne bianca, e specialmente quella di tacchino e pollo, è una delle migliori dal punto di vista della salute. Le sue fibre infatti sono morbide ed oltre ad essere più digeribile, questa carne è anche più veloce a transitare nel nostro apparato digerente. Altri ottimi motivi per cui scegliere la carne bianca sono sicuramente il fatto che si tratta di una carne magra, con un bassissimo contenuto di grassi e carboidrati e con un elevato contenuto di proteine ed amminoacidi.

Domande frequenti

  • Quali sono i valori nutrizionali della fesa di tacchino rispetto ad altri salumi?
    La fesa di tacchino è considerata uno dei salumi più magri disponibili, ideale per chi controlla l'apporto calorico. Una porzione di 100 grammi contiene circa 97 kcal, una quantità significativamente inferiore rispetto al prosciutto crudo (268 kcal) e al prosciutto cotto magro (132 kcal). Questo basso contenuto energetico deriva dal fatto che si tratta di carne bianca derivata dai muscoli pettorali, lavorata con metodi che ne preservano la tenerezza mantenendo i grassi al minimo. È quindi una scelta eccellente per dietetici ipocalorici o per chi desidera un'alternativa leggera ai tradizionali salumi di maiale.
  • Come si prepara la fesa di tacchino durante la lavorazione industriale?
    Il processo produttivo inizia con la selezione dei muscoli pettorali del tacchino, che vengono insaporiti mediante 'siringatura', ovvero l'iniezione di sale e aromi naturali direttamente nella massa carnosa. Successivamente, la carne viene insaccata e legata per mantenere la forma. La cottura avviene lentamente in forno per un periodo variabile tra le 6 e le 8 ore, fino a raggiungere una temperatura interna di circa 70 gradi, garantendo una cottura uniforme e sicura. Il procedimento finale prevede una fase di affumicatura che conferisce al prodotto il suo caratteristico aroma e sapore distintivo prima di essere affettato.
  • È consigliato consumare carne bianca come il tacchino ogni giorno?
    Secondo alcune linee guida oncologiche e nutrizionali recenti, il consumo di carne dovrebbe essere moderato per ridurre potenziali rischi per la salute. Si raccomanda di limitare le carni bianche, come tacchino e pollo, a due consumazioni settimanali, mentre le carni rosse dovrebbero essere consumate solo una volta a settimana. Per garantire un adeguato apporto proteico, è preferibile alternare la carne con altre fonti proteiche di alta qualità, come il pesce azzurro (di piccole dimensioni per evitare accumuli di tossine) o le proteine vegetali presenti in tofu, seitan e formaggi magri come il grana.
  • Perché la fesa di tacchino è indicata per chi soffre di digestione lenta?
    La fesa di tacchino è particolarmente adatta a chi cerca una carne facile da digerire grazie alla sua struttura fibrosa morbida. A differenza di tagli più duri o di carni rosse, le fibre della carne bianca di tacchino permettono un transito gastrico più rapido e efficiente. Questo la rende un'opzione eccellente per pranzi leggeri o per chi ha lo stomaco sensibile. Inoltre, essendo povera di grassi, non rallenta ulteriormente la digestione, offrendo un pasto nutriente che non appesantisce l'organismo dopo il pasto.
  • Come realizzare degli involtini di tacchino leggeri con riso?
    Per preparare questi involtini, cuoci il riso da insalata (o integrale per un valore nutrizionale superiore) e lascialo raffreddare. Condisci il riso con pomodori a dadini, olive, mais, succo e scorza di limone, olio EVO e un pizzico di sale, lasciando riposare per 30 minuti. Stendi le fette di fesa di tacchino, posiziona al centro una porzione di riso e aggiungi rucola fresca. Arrotola delicatamente e servi su un letto di altra rucola. Questa ricetta è perfetta per cene fredde estive o pranzi al lavoro, poiché è rapida da preparare, non richiede riscaldamento e mantiene le proprietà nutrizionali degli ingredienti freschi.

Hai altre domande?

Potrebbe interessarti anche