Il risotto allo champagne e fragole
Il risotto con lo champagne e le fragole è una preparazione insolita, dal gusto decisamente particolare. Un primo piatto ricco e delicato, anche aristocratico, da provare almeno una volta nella vita. La preparazione è molto semplice e fatta con pochi ingredienti, in modo da non sovrastare il sapore delle fragole e la piccola acidità dello champagne. Con questo piatto abbinate lo stesso champagne che avete usato per la cottura.
Gli ingredienti
Il risotto champagne e fragole per due persone si fa con i seguenti ingredienti: 160g di riso per risotti Arborio 150ml di champagne 200g di fragole 300ml di brodo vegetale 40g di panna liquida 50g di parmigiano 50g di burro sale pepe nero
Il porro
Iniziate questa ricetta lavando il porro (1) con acqua fredda, asciugandolo e tritandolo finemente (2) sul tagliere. Mettete tutto a parte su un piattino (3) e passate all'ingrediente successivo.
Le fragole
Poi lavate delicatamente le fragole (4) e asciugatele. Prendetene la metà e tagliate via la parte vegetale (5). Mettete queste fragole in un contenitore (6).
Frullate
Nel contenitore con le fragole aggiungete 20ml di champagne (7), e frullate tutto (8) con il minipimer. Lasciate da parte e tagliate via la parte vegetale (9) delle fragole rimanenti.
Tagliate le fragole
Quindi tagliate le fragole rimanenti in quarti (10), e mettetele da parte su un piattino (11). Poi grattugiate il parmigiano (12) e proseguite.
Il soffritto
Ora mettete il burro a fondere (13) in una pentola grande, e una volta sciolto a fiamma media, aggiungete il porro tritato (14) a soffriggere per un minuto. Quindi alzate la fiamma al massimo e mettete il riso (15) a tostare per un minuto.
La tostatura
Mescolate bene con il cucchiaio (16) per non far attaccare il riso, e una volta tostato, aggiungete la metà dello champagne (17) restante. Quindi mescolate di nuovo (18) e proseguite.
Il risotto
Ora iniziate la cottura classica del risotto, aggiungendo di tanto in tanto un mestolo di brodo vegetale caldo (19), ma alternandolo con lo champagne restante (20). Continuate fino a cinque minuti dalla fine della cottura, e quindi aggiustate il risotto di sale (21).
La salsa di fragole
Dopo aver aggiunto il sale, versate sul risotto anche la salsa di fragole (22) che avevate frullato, mescolando bene (23), e mettete le fragole in pezzi (24), lasciandone quattro per piatto per la decorazione.
Finite la cottura
Portate il riso a fine cottura, e quindi spegnete il fuoco e aggiungete la panna liquida (25). Mescolatela bene (26) e aggiungete anche il parmigiano grattugiato (27).
La preparazione finale
Quindi spolverate il risotto con poco pepe nero (28) macinato fresco e girate con il cucchiaio (29) per mantecare tutto. Quindi impiattate ben caldo, mettendo i pezzi di fragola sul risotto (30) come decorazione, e servite subito in tavola.
Domande frequenti
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È possibile sostituire lo champagne con altri vini bianchi?Sì, è assolutamente possibile utilizzare un vino bianco secco e frizzante di buona qualità, come uno Spumante Brut italiano o un Prosecco DOC. L'importante è evitare vini troppo dolci o strutturati, poiché l'obiettivo è preservare la delicatezza aromatica delle fragole e l'acidità vivace che bilancia la ricchezza del burro e della panna. Evitate invece vini rossi o bianchi fermi, che altererebbero completamente il profilo organolettico unico di questo piatto, rendendolo meno elegante e più pesante.
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Come si conservano gli avanzi di questo risotto?Questo tipo di risotto, specialmente se contiene frutta fresca come le fragole, non si presta bene alla conservazione. La frutta tende ad annerirsi e perdere consistenza una volta riscaldata, mentre il riso può risultare stopposo. Se dovete conservarlo, mettetelo in frigorifero in un contenitore ermetico per massimo 24 ore. Per riscaldarlo, aggiungete un po' di brodo caldo e scaldatelo dolcemente, ma sappiate che il risultato non sarà mai paragonabile alla freschezza del piatto appena preparato.
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Le fragole devono essere cotte nel risotto?No, le fragelle vanno aggiunte solo parzialmente durante la fase finale. Nel procedimento descritto, una parte viene frullata per creare una salsa che viene incorporata verso la fine della cottura, mentre la restante parte viene tagliata a pezzi e aggiunta proprio alla fine, spesso mantenendone alcune intere per la decorazione. Questo accorgimento permette di mantenere intatta la texture croccante della frutta e il suo aroma fresco, evitando che la cottura prolungata le trasformi in una marmellata troppo morbida.
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Si può preparare una versione senza lattosio?Certamente, per rendere il piatto adatto a chi segue una dieta priva di lattosio, basta sostituire il burro tradizionale con olio extravergine d'oliva di alta qualità o burro chiarificato (che ne è privo). Inoltre, dovrete eliminare la panna liquida e il parmigiano, sostituendoli con alternative vegetali come panna di soia o anacardi frullati, e formaggi vegani a pasta dura. Attenzione però: la sostituzione cambierà leggermente il sapore originale, rendendo il piatto meno cremoso e ricco rispetto alla versione classica.
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Che tipo di riso è meglio usare per questo piatto?Per ottenere la giusta cremosità tipica del risotto, si consiglia l'utilizzo di varietà a grano lungo come l'Arborio, il Carnaroli o il Vialone Nano. Il Carnaroli è particolarmente indicato grazie alla sua maggiore resistenza alla cottura e alla capacità di rilasciare amido lentamente, garantendo una mantecatura perfetta senza che il chicco si sfaldi. Evitate riso Basmati o altre varietà a grana corta, che non assorbono correttamente il liquido di cottura e non offrono la consistenza setosa necessaria per accompagnare sapientemente le note delicate dello champagne e delle fragole.













