Spaghetti all'amatriciana
La ricetta della pasta all’amatriciana era tipica di un pasto per i pastori ed era unicamente a base di guanciale, pecorino e spaghetti. Piatto tipico della tradizione culinaria italiana, l’amatriciana nasce ad Amatrice, una città situata al confine con l’Abruzzo. La sua preparazione prevede l’uso di ingredienti quali pomodoro, pecorino, guanciale, pepe e spaghetti. Successivamente, quando questo primo piatto divenne proprio della città di Roma, nacquero delle varianti: al posto degli spaghetti vennero utilizzati i bucatini. Tutt’oggi, nelle varie città italiane, esistono delle diversificazioni nella realizzazione di questo saporitissimo primo piatto.
Ricetta
Per realizzare la ricetta degli spaghetti all’amatriciana è necessario avere a disposizione gli ingredienti necessari più qualche altro elemento se si desidera creare qualche variante. Per preparare la ricetta dell’amatriciana, per una dose destinata a 4 persone, occorrono i seguenti ingredienti nelle seguenti misure: 380 gr di spaghetti 1 cipolla tritata 1 peperoncino 50 ml di vino bianco 400 gr di pomodori o passata 1 pizzico di pepe 1 pizzico di sale 100 gr di guanciale 30 gr di pecorino 40 ml di olio extravergine di oliva.
Tagliare il guanciale
Per iniziare la preparazione di questo primo piatto laziale, occorre occuparsi innanzitutto del guanciale (1). Quindi, riporre l’alimento su di un tagliere e iniziare ad apporre dei tagli verticali e sottili (2). In seguito, apporre tagli orizzontali creando dei piccoli cubetti (3).
Tritare la cipolla
In seguito procedere con la cipolla: riponetela su di un tagliere (4) e privatela della sfoglia esterna (5). Infine, tritatela finemente (6).
Soffriggere
Ora prendete una pentola e aggiungete al suo interno l’olio extravergine di oliva, il guanciale tagliato a dadini e la cipolla tritata, riponete tutto sul fornello a fiamma moderata e aggiungete anche un peperoncino (7). Lasciate soffriggere per qualche minuto e quando vedete che il guanciale diventa quasi trasparente (8), aggiungete un mezzo bicchiere di vino bianco (9) e poi lasciate sfumare.
Cottura del sugo
Dopo aver lasciato sfumare il vino, si possono iniziare ad aggiungere i pomodori (10), facendo attenzione ad abbassare prima la fiamma onde evitare di scottarvi col rischio che possa schizzare l’olio. Una volta aggiunto tutto il sugo (11), lasciar cuocere il tempo necessario, circa 10 minuti, a fiamma vivace e coprendo la padella con un coperchio (12).
Condire la pasta
Mentre il condimento è in cottura, si può iniziare a procedere anche con la cottura degli spaghetti (13). Ultimata la preparazione della pasta, versarli all’interno della padella con il sugo (14) e girare il tutto, mescolando, così da distribuire in maniera omogenea tutto il condimento. Infine, aggiungere il formaggio pecorino grattugiato (15). Mescolare nuovamente il tutto e servire in tavola.