Griglia elettrica

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griglia elettrica

La griglia elettrica è un elettrodomestico da cucina ideale per assaporare moltissime pietanze, sia di carne che di pesce oltre al verdure ed ortaggi di stagione.

di Redazione

02 dicembre 2016

Introduzione

Prima di acquistare una griglia elettrica, bisogna capire innanzitutto l’utilizzo che andremo a farne, quali le sono le caratteristiche da tenere presente, e le qualità del prodotto migliore che ci offre il commercio. Una cosa da non sottovalutare, è la potenza di questo elettrodomestico da cucina, che influenza la velocità di cottura degli alimenti, ed inoltre le dimensioni che si devono adattare alla grandezza della credenza che avete in cucina, e la facilità con la quale andrete a pulire la griglia. In commerci ci sono due modelli che attualmente sono posizionati in classifica: il primo è Grigliata 2000, uno dei modelli migliori realizzati dalla casa produttrice Ariete, che è dotato di una piastra a due funzioni, molto comodo da pulire anche se non sufficientemente potente per tutti gli impieghi casalinghi, mentre il secondo è DeLonghi BQ80, una griglia elettrica smontabile dalle dimensioni elevate e con una doppia griglia girevole ma che presenta tempi di cottura estremamente lunghi. Con la griglia elettrica si possono realizzare dei barbecue tra amici o parenti o semplicemente si possono cucinare verdure e carne con quel retrogusto particolare di affumicatura. Se in casa non avete uno spazio esterno a disposizione, oppure non siete convinti di cucinare carne complicandovi la vita, forse è il momento giusto per acquistare una griglia elettrica.

Consigli per l’acquisto

La griglia elettrica normalmente è disponibile in commerci in due versioni, il primo è il modello che imita il classico barbecue alimentato a carbonella, dotato da quattro piedi e da uno scomparto posto nella parte sottostante molto utile a riporre il necessario, mentre l’altro è quello da tavola, ovvero il modello che si può comodamente poggiare sulla nostra tavola in cucina, i grado di farci gustare un alimento pieno di croccantezza con una gustosa crosticina bruciacchiata che fa il grasso a temperature elevate. Il secondo modello è di gran lunga il migliore, il più venduto in commercio, grazie a questa versione portatile, compatta e facile da utilizzare. Il prezzo della griglia elettrica varia da modello a modello, ma la differenza sostanziale, non dipende se il prodotto è dotato o meno dalla presenza di una base su cui poggiare la griglia, ma piuttosto dai materiali con il quale è stata realizzata e dai dettagli che offre ogni singolo prodotto. Se decidete di acquistare un modello di griglia sprovvista della base di appoggio, è deducibile che questa deve essere posizionata in maniera stabile e fissa, per evitare in questa maniera che si ribalti e di non dimenticare infine, che tale prodotto cuoce ad altissime temperature e che quindi il grasso che cola dalla carne può prendere fuoco. Tale piastra deve essere alimentata da una presa molto vicina ad essa e non da una prolunga, che consente di utilizzarla con estrema tranquillità.

Potenza e accessori

La griglia elettrica funziona attraverso una resistenza, che permette in questa maniera di cucinare qualsiasi alimento, dalla carne al pesce fino alle verdure, semplicemente adagiandole sulla base della griglia, ma prestando particolare attenzione a non accedere con i tempi di cottura per le pietanze particolarmente delicate. Mediamente il consumo di una griglia elettrica per uso domestico va dagli 800 watt ai 2400 watt, ed alcuni modelli sono dotati di termostato regolabile, che serve a segnalare la temperatura raggiunta in cottura e di poterla eventualmente stabilizzare in base all’alimento che state cuocendo oppure al tipo di cottura che desiderate. Alcuni modelli più sofisticati, che hanno una superficie molto estesa, consento la cottura o meno di due fuochi, in maniera tale da poter decidere di riscaldare una sola parte dell’area disponibile e riservare l’intera superficie a grigliate più consistenti. In commercio si possono trovare modelli dal prezzo variabile, a partire da poche decine di euro, fino ad arrivare a modelli dai prezzi più elevati. Se scartiamo i modelli economici che tendenzialmente vengono realizzati con materiali che non reggono le alte temperature, con una cifra che si aggira intorno alle 45 euro, è possibile acquistare dei modelli molto buoni per uso famigliare e frequente. Come abbiamo visto quindi, sul mercato non mancano di certo le possibilità di scelta e la scelta del prodotto migliore, dipende il più delle volte dai dettagli che ci fornisce il prodotto. Esistono delle griglie elettriche che non consentono di poter regolare la temperatura che raggiunge la resistenza, ma che consentono invece di posizionare il cibo ad un’altezza diversa, in maniera tale da poter distanziare la pietanza dalla fonte di calore, che possiamo tradurre in un inutile spreco di calore e di elettricità, ma che permettono inoltre di assaporare carne e verdura non carbonizzata. Una delle migliori marche, è senza dubbio quella che fornisce alla piastra elettrica anche il coperchio, molto utile per evitare gli schizzi della cottura, e scongiurare le improvvise fiammate tipiche dei barbecue, ma anche perfetta per mantenere all’interno tutti i fumi di cottura, che donano alle pietanze aroma e morbidezza.

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Domande frequenti

  • Qual è la potenza ideale per una griglia elettrica domestica?
    Per un utilizzo domestico standard, la potenza della griglia elettrica dovrebbe oscillare tra gli 800 e i 2400 watt. Una potenza inferiore potrebbe risultare insufficiente per cotture veloci, mentre valori superiori garantiscono una maggiore efficienza termica. È fondamentale verificare che il modello scelto abbia un termostato regolabile: questo accessorio permette di stabilizzare la temperatura in base al tipo di alimento, evitando di bruciare pietanze delicate o di prolungare inutilmente i tempi di cottura. Scegliere una potenza adeguata al proprio stile di consumo garantisce risultati ottimali senza sprechi energetici.
  • È sicuro usare una griglia elettrica senza base di appoggio?
    L'uso di una griglia elettrica priva di base richiede cautela estrema. Poiché questi dispositivi raggiungono temperature elevate, il grasso che collassa dalla carne può facilmente incendiarsi. Se si opta per un modello senza supporto integrato, è obbligatorio posizionarlo su una superficie piana, stabile e ignifuga per evitarne il ribaltamento. Inoltre, la presa di corrente deve trovarsi immediatamente vicino all'elettrodomestico; l'uso di prolunghe è fortemente sconsigliato poiché aumenta il rischio di surriscaldamento dei cavi e potenziali cortocircuiti, mettendo a repentaglio la sicurezza della cucina.
  • Quanto costa una buona griglia elettrica per la famiglia?
    Il mercato offre opzioni per tutte le tasche, ma per garantire durabilità e sicurezza, si consiglia di evitare i modelli economici sotto i 45 euro, spesso realizzati con materiali che non resistono bene alle alte temperature. Una spesa compresa tra i 50 e i 100 euro permette di acquisire prodotti robusti, ideali per un uso familiare frequente. In questa fascia di prezzo si trovano solitamente modelli con piastre di qualità superiore, sistemi di pulizia facilitati e talvolta accessori aggiuntivi come coperchi per trattenere i fumi, garantendo un'esperienza culinaria soddisfacente e sicura nel lungo periodo.
  • A cosa serve il coperchio sulla griglia elettrica?
    Il coperchio è un accessorio prezioso che trasforma la griglia in un vero e proprio forno verticale. La sua funzione principale è intrappolare i fumi di cottura all'interno della camera, donando alle carni e alle verdure un sapore affumicato naturale simile a quello del barbecue tradizionale. Inoltre, il coperchio riduce significativamente gli schizzi di grasso sulle pareti della cucina e mitiga le improvvisi fiammate, aumentando la sicurezza durante l'uso. Questo elemento aiuta anche a cuocere gli alimenti in modo più uniforme, mantenendoli morbidi e succosi all'interno.
  • Come regolare la distanza dal calore se manca il termostato?
    In assenza di un termostato per controllare direttamente la temperatura della resistenza, molti modelli offrono la possibilità di regolare l'altezza della piastra rispetto alla fonte di calore. Spostando la griglia più lontano dalla resistenza, si riduce l'intensità della cottura, permettendo di cuocere gli alimenti lentamente senza carbonizzarli. Sebbene questo metodo possa comportare un lieve aumento dei consumi elettrici dovuti a tempi di cottura più lunghi, è una soluzione efficace per ottenere carni tenere e verdure cotte uniformemente, specialmente per chi preferisce un controllo manuale della doratura esterna.

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