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Aggiornato il 08 maggio 20145 capitoli5 domande frequenti
carne grigliata

La Griglia

La griglia è un utensile da cucina, molto utilizzato soprattutto da colori i quali gradiscono una cucina più leggera per mantenere la propria linea e per non danneggiare il proprio organismo mangiando delle pietanze troppo elaborate. Questo strumento domestico viene usato da tempi remoti e consta di due tipi di cottura, ovvero per contatto e per irraggiamento. La prima rappresenta il genere di piastra più usato, ossia quella che prevede un contatto completo tra pietanza e utensile. Nel caso della cottura per irraggiamento, invece, si tratta del famoso barbecue, dove il cibo viene posizionato su di una griglia dalla quale riceverà oil calore necessario per la sua preparazione. Nonostante, però, la griglia venga ritenuto un metodo facile e rapido per cucinare determinate pietanze, non viene ben visto da dietologi e nutrizionisti, i quali affermano che a causa delle temperature troppo elevate le proprietà benefiche degli alimenti vengono alterate, non consentendo, dunque, quel giusto apporto nutritivo di cui il corpo necessita e di cui il cibo è provvisto. Ciò che più preoccupa, non è soltanto l’alterazione di questo apporto vitaminico che viene a mancare, ma ricade anche su sostanze cancerogene che si possono creare, come ad esempio le parti più bruciate dell’alimento. Queste estremità, inoltre, risultano dannose anche per chi soffre di stomaco e quindi sono altamente sconsigliate.

Cucinare sulla griglia è salutare?

Considerate tutte le avvertenze circa la cottura degli alimenti sulla griglia, sono state stabilite delle regole secondo cui, se seguite alla lettera, si possono evitare o almeno lenire determinate problematiche che possono andare ad intaccare il nostro organismo. Innanzitutto, è importante comprare della carne che sia di buona qualità, facendo attenzione anche alla sua provenienza. Fondamentale è evitare di acquistare delle fette di carne eccessivamente grasse, essendo proprio il grasso la parte più pericolosa per il nostro corpo, soprattutto se bruciato. Eliminare le parti più nere e carbonizzate sarebbe un’ottima idea, perché vuol dire evitare accuratamente la parte cancerogena dell’alimento. Si consiglia di salare poco, bere molta acqua al posto di alcoolici così da favorire l’espulsione delle tossine ed, inoltre, è consigliato accostare una fetta di carne arrostita con degli alimenti antiossidanti come ad esempio le verdure, tra cui fagiolini, spinaci, carote.

Metodi di cottura

Esistono delle regole anche per la cottura alla griglia degli alimenti, che vanno dall’utensile utilizzato fino alla metodologia usata per condire la pietanza. Innanzitutto si consiglia di utilizzare una griglia che sia realizzata con dell’acciaio inossidabile. Quando si ripone l’utensile sul fuoco, è bene che questa abbia una distanza di almeno 10 cm dalle fiamme ed è importante farla riscaldare per bene prima di posizionare l’alimento su di essa. Per girare la carne consentendo così la cottura omogenea da ambedue i lati, è preferibile utilizzare non una forchetta che possa causare la fuoriuscita di liquidi dall’alimento, ma un utensile dalla forma piatta oppure delle pinzette. Infine, sarebbe utile evitare di condire l’alimento interessato mentre è ancora in fase di cottura e riporre la carne sul fuoco quando è già scongelata.

Verdure grigliate

Molti sono gli alimenti che possono essere cotti sulla griglia, questo utensile, infatti, non è necessariamente destinato alla carne. Innumerevoli sono le ricette che si possono realizzare cuocendo il cibo sulla griglia. Si possono realizzare anche le verdure, come le melanzane, la zucca o le zucchine, condite poi con olio, limone o aceto, sale e aglio. La realizzazione di queste pietanze è molto semplice, come tutti i pasti che vengono sottoposti a cottura sulla griglia: zucchine e melanzane vengono innanzitutto lavate e poi private delle loro estremità. In seguito si può procedere con il taglio che può essere a rondelle o in verticale, a seconda delle preferenze. Una volta che si è data la forma alla verdura si può procedere con la cottura. Riporre la griglia sul fuoco a fiamma alta ed attendere che questa diventi rovente, poi si può procedere con il posizionare la verdura sopra. Il tempo di cottura è di circa un minuto per parte, a fiamma moderata. Appena il pasto sarà pronto lo si potrà condire con gli ingredienti sopra indicati, tra cui è possibile aggiungere anche del peperoncino. Per quel che riguarda la zucca, il procedimento è assolutamente lo stesso, la differenza risiede nella modalità con cui l’alimento viene pulito: eliminare i semini e tagliare la buccia, in seguito lavare. Oltre l verdure è possibile cucinare sulla griglia la carne, come hamburger, salsicce, costoletta di maiale, polpette e tanto altro. Inoltre, si può anche variare e proporre del pesce da cucinare sulla piastra, come gamberi, scampi, calamari e seppie, ma anche del pesce da condire con olio, limone e prezzemolo.

Bruschette sulla griglia

La griglia può, infine, essere utilizzata anche per abbrustolire del pane e per realizzare delle bruschette da condire in qualsiasi modo lo si desideri: con pomodori, tonno e pomodori, cigoli e tanto altro ancora.

Domande frequenti

  • Cucinare sulla griglia è dannoso per la salute?
    La cottura alla griglia presenta rischi legati alle alte temperature, che possono alterare le vitamine e generare sostanze potenzialmente cancerogene nelle parti bruciate o carbonizzate. Tuttavia, seguendo alcune accortezze è possibile ridurre questi effetti negativi. È fondamentale scegliere carni magre, poiché il grasso bruciato produce composti nocivi, e rimuovere sempre le zone nere. Inoltre, abbinare la carne a verdure ricche di antiossidanti aiuta a contrastare i radicali liberi. Non eliminare completamente la griglia dalla dieta, ma praticarla con consapevolezza e moderazione permette di gustare sapori autentici senza compromettere seriamente il benessere.
  • Come prevenire la formazione di sostanze nocive durante la cottura?
    Per minimizzare la produzione di sostanze nocive, evita di usare carni troppo grasse e non lasciare che il cibo si carbonizzi; elimina sempre le parti nere. Usa pinzette o spatole piatte invece delle forchette per non far fuoriuscire i succhi che, cadendo sulle brace, generano fumo e composti indesiderati. Mantieni la griglia a circa 10 cm dal fuoco diretto e assicurati che sia ben calda prima di inserire gli alimenti. Infine, condisci solo dopo la cottura o usa marinature a base vegetale per proteggere le proteine dall'eccesso termico immediato.
  • Quali sono i metodi corretti per cucinare sulla griglia?
    Utilizza una griglia in acciaio inossidabile di buona qualità e lasciala preriscaldare bene prima di iniziare. Tienila a una distanza di sicurezza, idealmente 10 cm, dalle fiamme vive per una cottura uniforme senza bruciature esterne immediate. Gira gli alimenti con pinzette o utensili piatti per preservarne i succhi interni. Evita di condire con sale o spezie durante la cottura diretta, meglio farlo a fine processo. Assicurati che la carne sia completamente scongelata prima di metterla sul fuoco per garantire una cottura interna sicura e omogenea.
  • Si possono grigliare anche le verdure?
    Assolutamente sì, le verdure sono ideali per la griglia e aggiungono preziosi antiossidanti al pasto. Zucchine, melanzane e zucca si lavano, si spuntano e si tagliano a rondelle o listarelle. Cuocile su fiamma alta finché la griglia è rovente, girandole dopo circa un minuto per lato a fuoco moderato. Una volta cotte, condiscile con olio extravergine, limone, aceto, aglio e un pizzico di sale. Questa tecnica mantiene croccantezza e sapore naturale, rendendole un contorno leggero e nutriente perfetto per accompagnare carni o pesce.
  • Che tipo di pesce si adatta meglio alla cottura alla griglia?
    Il pesce adatto alla griglia deve avere una struttura compatta per non sfaldarsi durante la cottura. Ottimi candidati sono gamberi, scampi, calamari e seppie, che resistono bene al calore diretto. Anche filetti di pesce bianco o rosso possono essere grigliati se protetti da una rete o avvolti in carta forno. Condilii semplicemente con olio, limone e prezzemolo per esaltarne il gusto senza coprirlo. La chiave è non superare i tempi di cottura per evitare che il pesce divenga stopposo e secco, mantenendolo morbido e succoso.

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