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petto di pollo al latte

Aggiornato il 24 ottobre 20135 capitoli5 domande frequenti
petto pollo al latte

Il petto di pollo al latte

Il petto di pollo al latte è un piatto inusuale dal sapore delicato e dagli alti valori nutrizionali, dati sia dalla carne bianca che dal latte. La differenza che offre la cottura in latte della carne rispetto a quella tradizionale in padella risulta non solo nei gusti, ma anche nella morbidezza della carne stessa. Non a caso questa è anche una tecnica per ripassare le carni avanzate dal giorno precedente, in modo che la ricottura non le indurisca proprio grazie al latte. La tecnica è molto indicata sia per i bambini che per gli anziani con difficoltà di masticazione. Questo per la morbidezza che la carne acquista, ma anche per la delicatezza che offre sapori appetibili a tutti.

Gli ingredienti

Il petto di pollo al latte può essere preparato con pochissimi ingredienti che spesso abbiamo già in casa. Per il pollo rivolgetevi al vostro rivenditore di fiducia, chiedendo di farvelo aprire già in fettine se possibile. Per due persone procuratevi dunque: 200 g di petto di pollo 30 g di burro 30 g di farina 25 cl di latte

Preparate il petto

Se il vostro macellaio non ha provveduto ad aprire il petto per farne delle fettine dovrete farlo voi tagliando il petto al centro per poi spostare la lama per tagliare l'interno del petto in modo da assottigliarlo e raddoppiarne la superficie. Quindi metteteli su un piatto dove avrete disposto la farina e infarinateli bene su tutta la superficie. Quindi salate.

Iniziamo a cucinare

Ora prendete una padella antiaderente ampia e ponete tutto il burro a sciogliere a fiamma media. Quando il burro è tutto fuso e sta friggendo posatevi sopra i petti di pollo e iniziate a farli rosolare su un lato per circa quattro minuti.

Terminiamo la cottura

Dopo aver rosolato un lato dei petti girateli per rosolare anche l'altro lato per altri cinque minuti. Fate assorbire alla farina tutto il burro così da scottare un pochino i petti. Una volta assorbito aggiungete tutto il latte e iniziatelo a farlo bollire con i petti immersi. Il latte si consumerà lentamente fino a formare una cremina anche grazie alla farina che condensa sul petto. Per questo suggeriamo, appena il latte entra in ebollizione, di abbassare la fiamma al minimo, in modo da formare lentamente la cremina. Una volta che avete ottenuto questa cremina, dopo circa cinque minuti, il pollo è sicuramente cotto e quindi potrete spegnere il fuoco e impiattare ben caldi i petti per servirli in tavola con a parte il macinino del pepe nero. In alternativa potrete anche tritare del prezzemolo fresco per offrirlo ai vostri ospiti.

Domande frequenti

  • Perché cuocere il petto di pollo nel latte lo rende più tenero?
    La cottura nel latte agisce come un ammorbidente naturale per le fibre muscolari della carne. A differenza della rosolatura rapida in padella, che tende a restringere le proteine e indurire il petto, il calore umido e costante del latte permette alle fibre di rilassarsi senza disidratarsi eccessivamente. Inoltre, la presenza della farina crea una cremina che avvolge la carne, mantenendola idratata durante la lenta riduzione del liquido. Questa tecnica è ideale per chi ha difficoltà di masticazione, come anziani o bambini, garantendo un risultato finale morbidissimo e facile da deglutire.
  • Quanto tempo ci vuole per cuocere il petto di pollo al latte?
    La preparazione richiede tempi diversi per ogni fase. Dopo aver infarinato il pollo, la rosolatura iniziale dura circa 4 minuti per un lato e 5 minuti per l’altro, per un totale di 9 minuti. Successivamente, quando si aggiunge il latte e si porta a bollore, la cottura vera e propria prosegue per altri 5 minuti a fiamma minima, fino a quando il liquido si riduce formando una cremina densa. In totale, il processo attivo in padella richiede circa 15 minuti, rendendo questo piatto veloce da preparare pur offrendo risultati di grande tenerezza.
  • Posso usare il petto di pollo congelato per questa ricetta?
    Sì, è possibile utilizzare il petto di pollo congelato, ma è fondamentale scongelarlo completamente prima della preparazione. Un pollo ancora ghiacciato rilascerebbe troppa acqua in padella, impedendo la corretta rosolatura e la formazione della cremina desiderata. Una volta scongelato, assicurati di asciugare bene le fettine con carta assorbente prima di passarle nella farina. Questo passaggio è cruciale per evitare che il pollo si stragga e per garantire che la superficie diventi leggermente dorata, migliorando sia la consistenza che il sapore finale del piatto.
  • Come posso variare il sapore del petto di pollo al latte?
    Questa ricetta è molto versatile e si presta a diverse variazioni aromatiche. Puoi aggiungere uno spicchio d'aglio schiacciato insieme al burro per insaporire la base, oppure usare erbe fresche come timo, rosmarino o salvia durante la rosolatura. Per una nota più decisa, puoi grattugiare un po' di formaggio stagionato come Grana Padano direttamente nella cremina verso fine cottura. Infine, la decorazione finale con pepe nero macinato al momento o prezzemolo fresco tritato aiuta a bilanciare la delicatezza del latte con note speziate e profumate.
  • È un piatto adatto a chi segue diete ipocaloriche?
    Il petto di pollo al latte è naturalmente ricco di proteine nobili e povero di grassi saturi rispetto ad altre preparazioni fritte, ma la ricetta originale prevede l'uso di burro e farina. Per renderlo più leggero, puoi sostituire il burro con olio extravergine d'oliva e ridurre la quantità di farina utilizzata per l'infarinatura, optando per una versione 'nuda' o usando solo un velo di fecola. Inoltre, utilizzando latte parzialmente scremato invece di quello intero, diminui ulteriormente le calorie mantenendo intatte le proprietà nutrienti e la capacità di ammorbidire la carne.

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