Stuzzicante.it · guide e consigli pratici
Secondi piatti · ricette pollo

pollo alla diavola

Aggiornato il 17 agosto 20137 capitoli5 domande frequenti
pollo alla diavola

Il pollo alla diavola

Il pollo alla diavola è una ricetta veloce e semplice per cucinare questo amato cibo, anche se in questo caso non può essere servito ai bambini per via del peperoncino. Nessuno ha mai saputo l'origine della ricetta, che tra l'altro sembra essere differente tra le varie regioni. Nemmeno il nome riesce a fornire indicazioni valide in quanto qualcuno ritiene che derivi dalla cottura a fuoco vivace che ricorda l'inferno, mentre altri ne individuano l'origine nelle abbondanti dosi di peperoncino utilizzate durante la cottura. Se cucinate il pollo intero dovrete inciderlo e romperlo lungo la spina dorsale per schiacciarlo bene poi contro la padella.

Gli ingredienti

Il pollo alla diavola è un piatto estremamente semplice da preparare, spesso con pochissimi ingredienti che si hanno già a disposizione in casa tra le erbe aromatiche presenti nella dispensa. Per la ricetta potrete regolarvi a seconda delle persone. Per quattro persone in genere si utilizza un pollo intero, ma altrimenti potrete acquistare soltanto le cosce da servire per ogni persona. Oggi ogni coscia infatti può arrivare a mezzo chilogrammo di peso, porzione più che sufficiente per una persona e sulla quale ci baseremo per questa ricetta. Quindi per ogni persona dovrete avere: 1 coscia di pollo tra i 300 e i 400 gr 2 o più peperoncini a seconda dei vostri gusti 2 spicchi d'aglio 4 foglie d'alloro 1 rametto di rosmarino qualche rametto di timo ½ costa di sedano olio extravergine d'olivo

Preparare gli ingredienti per il soffritto

Come primo passo dovrete preparare il trito per un soffritto veloce e leggero. Tritate quindi la costa di sedano e gli spicchi d'aglio. Quindi rompete i peperoncini e mettete tutto insieme.

Il soffritto

Quindi mettete in una padella antiaderente cinque cucchiai d'olio, gli odori tritati e il peperoncino. Se il peperoncino è in olio mettete anche dell'olio piccante e iniziate a friggere un pochino gli odori, ma solo uno o due minuti.

Il pollo

Ora mettete il pollo in padella e schiacciatelo bene sull'olio per farlo rosolare con cura per cinque minuti per parte. Nel frattempo tritate il timo e prendete le foglioline del rosmarino.

La preparazione finale

Una volta scottato il pollo su entrambi i lati abbassate la fiamma e ponete le foglie d'alloro, il timo e il rosmarino sul pollo. Mettete quindi il coperchio e lasciate cuocere il pollo a fuoco vivace per circa 40 minuti, girandolo in continuazione e controllando la cottura semplicemente punzecchiandolo con una forchetta. Una volta cotto mettetelo su un piatto caldo con un pochino di salsina che si è formata sul fondo e un pochino di odori cotti. Servite ben caldo. Se volete accompagnate con delle verdure di contorno.

Per un pollo speciale

Il pollo alla diavola è un piatto veloce e pratico,ideale per dare un po' di brio e di sapore al pollo quando abbiamo voglia di mangiare qualcosa di un po' più forte del solito, qualcosa che ci ravvivi il palato e magari anche la testa. Per questioni di praticità per cucinare il pollo alla diavola si acquista quasi sempre del pollo del macellaio o del supermercato ma una volta per togliersi lo sfizio, o per cucinare una ricetta davvero speciale in caso di ospiti a cena, vi consigliamo di cucinare il pollo alla diavola con carne di polli bio allevati a terra. Vi consigliamo la carne proveniente da allevamenti come questi prima di tutto per una questione etica basata sui metodi di coltivazione biologica che si fondano su un maggiore rispetto della natura, degli animali ed anche di noi stessi ma non solo. Consigliamo questa carne perchè la sua qualità è superiore e se avrete modo di provare anche voi dei polli di questo tipo siamo convinti che la penserete come noi. Ovviamente la carne deve essere fresca e l'allevamento certificato o quantomeno dobbiamo conoscere i metodi di allevamento se non addirittura l'allevatore in persona ma siamo sicuri che anche voi apprezzerete la differenza. Certo si tratta di sottigliezze ma mangiare bene piace a tutti e un pollo alla diavola può essere molto diverso se le carni sono di qualità diversa. La carne dei polli vissuti in libertà, a contatto con il terreno e liberi di muoversi in un campo vi darà sicuramente grandi soddisfazioni e anche per i carnivori più convinti sarà un piacere sapere che gli animali sono stati trattati con un maggiore rispetto in paragone ai polli allevati in allevamenti intensivi.

Domande frequenti

  • Perché il pollo alla diavola non è adatto ai bambini?
    La principale ragione per cui il pollo alla diavola non viene consigliato ai bambini è la presenza di peperoncino nella ricetta. Questo ingrediente conferisce al piatto una nota piccante e pungente che può risultare troppo aggressiva per il palato delicato dei più piccoli, causando fastidio gastrico o irritazione. Sebbene la tecnica di cottura sia semplice e adatta a tutte le età, l'uso di spezie forti come il peperoncino rende questo specifico condimento inadatto ai neonati e ai bambini piccoli. È possibile adattare la ricetta riducendo drasticamente o eliminando il peperoncino, trasformandola così in un piatto sicuro e gradevole anche per i più giovani.
  • Qual è l'origine del nome "pollo alla diavola"?
    L'origine esatta del nome "pollo alla diavola" rimane sconosciuta e oggetto di dibattito, variando persino da regione a regione in Italia. Le teorie principali si concentrano su due aspetti: la cottura a fuoco vivace e intenso, che ricorda metaforicamente il calore dell'inferno, oppure l'utilizzo generoso di peperoncino, associato al "fuoco" del gusto. Non esiste una fonte storica certa che definisca univocamente l'etimologia. Tuttavia, il nome evoca chiaramente un piatto dal sapore deciso, robusto e rinvigorente, ideale per chi cerca una versione più intensa e saporita del classico pollo arrosto o fritto.
  • Come si prepara correttamente il pollo prima della cottura?
    Per ottenere un pollo alla diavola perfetto, è fondamentale preparare la carne in modo che cuocia uniformemente. Se si utilizza un pollo intero, bisogna incidere la pelle e rompere delicatamente la spina dorsale lungo tutta la lunghezza del corpo. Questa operazione, chiamata anche "schiacciatura", permette di appiattire il pollo, aumentando la superficie di contatto con la padella. In questo modo, la carne rosolerà meglio e cuocerà in tempi più brevi. Successivamente, il pollo va schiacciato saldamente contro la superficie calda della padella per sigillare i succhi e favorire una crostatura dorata su entrambi i lati.
  • Quanto tempo richiede la cottura totale del pollo alla diavola?
    La cottura del pollo alla diavola richiede complessivamente circa 50 minuti, divisi in due fasi distinte. I primi 5 minuti sono dedicati alla rosolatura iniziale: il pollo va posto in padella e schiacciato per far dorare bene la pelle su entrambi i lati. Successivamente, dopo aver aggiunto le erbe aromatiche (alloro, rosmarino, timo) e coperto la padella con il coperchio, la cottura prosegue a fuoco vivace per circa 40 minuti. Durante questa fase, è importante girare il pollo frequentemente e verificarne la cottura punzecchiando la carne con una forchetta; dovrebbe risultare tenera e succosa senza tracce di sangue.
  • È consigliabile usare pollo biologico per questa ricetta?
    Sì, utilizzare pollo biologico allevato a terra è fortemente consigliato, specialmente per occasioni speciali o per apprezzare pienamente i sapori della ricetta. La carne proveniente da allevamenti certificati offre una qualità superiore, con una texture più soda e un aroma più intenso rispetto al pollo d'allevamento intensivo standard. Inoltre, scegliere prodotti bio risponde a criteri etici legati al benessere animale e al rispetto dell'ambiente. Anche se la differenza di prezzo può essere percettibile, la qualità della carne si riflette nel risultato finale del piatto, rendendo il pollo alla diavola ancora più soddisfacente e genuino.

Hai altre domande?

Potrebbe interessarti anche