Minestra di patate

minestra

minestra di patate ricetta

La minestra di patate è un alimento sano e nutriente, facilissimo da preparare anche se con una cottura un po lunga. Bastano pochi ingredienti.

di Redazione

16 settembre 2014

Scheda della ricetta: minestra di patate ricetta

  • Cucina italia
  • Portata primo piatto
  • Persone 4
  • Difficoltà facile
  • Costo 1 €
  • Preparazione 15 min
  • Cottura 1 h 15 min
  • Tempo totale 1 h 30 min
  • Tipo di cottura fornello

Ingredienti

  • 500 grammi di patate
  • 70 grammi di carote
  • 60 grammi di sedano
  • 120 grammi di cipolline
  • 100 grammi di pomodori maturi
  • 200 grammi di brodo vegetale
  • 100 grammi di parmigiano
  • 10 grammi di Olio extravergine

Valori nutrizionali per porzione

  • Energia 250 kcal
  • Grassi 10 g
  • Colesterolo 24 mg
  • Fibre 5 g
  • Proteine 13 g

Le patate

Le patate sono oggi un alimento fondamentale nella nutrizione umana, ma in Europa sono relativamente recenti. Nonostante questo il loro utilizzo è quotidiano e molto importante in tutte le culture europee, a dispetto del fatto che solo nell'Ottocento il Vecchio Continente ha iniziato a coltivare seriamente le patate per scopi nutrizionali. Inizialmente infatti la patata era sconosciuta all'Europa, essendo di origine americana, e nemmeno la sua importazione da parte dei primi navigatori dopo la scoperta del Nuovo Continente suscitò l'emozione degli europei. Questo perché tutti i tuberi di casa nostra erano velenosi, e vi era quindi una grande diffidenza verso la patata utilizzata come alimento. Questa era per lo più una pianta ornamentale, nonostante tutte le informazioni dell'epoca vedevano la patata come un alimento essenziale nei popoli americani. Ma una volta superata la diffidenza, la patata è divenuta un alimento fondamentale grazie alle sue caratteristiche nutrizionali e colturali. È un tubero che infatti può crescere facilmente in qualsiasi clima, anche molto rigido come quello dell'Europa dell'est, con alti valori nutrizionali che rappresentano, e specialmente in passato hanno rappresentato, un'ottima soluzione in particolare per le popolazioni povere. Riesce a crescere dove il grano non riesce, in qualsiasi terreno, apportando vitamine e carboidrati, amidi e proteine, grazie al tubero che per la pianta funge da riserva alimentare. Gli amidi della patata hanno lo stesso comportamento nell'intestino che si trova nelle fibre vegetali, e quindi favoriscono digestione e pulizia dell'apparato digerente. Questi alti valori nutrizionali del tubero, indirizzati alla pianta, vengono oggi sfruttati dall'uomo in migliaia di ricette e preparazioni consigliate da tutti i medici. La patata è molto versatile, e può essere consumata da sola o come accompagnamento per piatti e minestre, torte salate o frittate, con le verdure o con la pasta. Un alimento di ottimo gusto, così importante che nell'arco di un solo secolo se ne sono sviluppati moltissimi cloni, per adattarla alle varie latitudini, ai vari gusti e alle varie preparazioni. I vari cloni si differenziano anche per il contenuto glicemico, e per chi segue delle diete specifiche per questo problema, è quindi necessario scegliere la patata giusta. Meglio prima informarsi dal proprio dietologo o dal proprio medico. Anche il metodo di cottura, lessata, al forno o fritta, può variare i contenuti glicemici. A questo proposito si ricorda che anche la frittura delle patate può avere delle controindicazioni a causa dell'elevata quantità d'olio.

La minestra di patate

La minestra di patate è tra le preparazioni più semplici che si possano realizzare in cucina, e l'unica “complicazione” è rappresentata dalla lunga cottura necessaria per le patate e per insaporire gli ingredienti. Ma una volta messa sul fuoco, dopo appena 10 minuti di preparazione, dovrete solo attendere. Inoltre è ideale sia per le fredde giornate invernali, servita calda, che per quelle estive, servita fredda. Per una minestra da quattro persone dovrete procurarvi i seguenti semplici ingredienti, che sicuramente avrete già in casa. ½ Kg di patate ½ carota 1 costa di sedano 1 cipolla bianca media 100 gr di pomodori 200 ml di brodo vegetale o un dado 2 croste di parmigiano 100 gr di parmigiano grattugiato Olio extravergine d'oliva

Il taglio delle patate

Essendo la procedura più lunga, vi suggeriamo prima di pelare e lavare bene le patate per poi tagliarle a cubetti, prima di passare al soffritto. Una volta tagliate le patate, lavate bene i pomodori e tagliate anch'essi a cubetti. Procedete quindi con il soffritto.

Preparare il soffritto

Iniziate a lavare bene il sedano e la carota e quindi tagliateli in cubetti. Sbucciate quindi la cipolla e tritatela finemente. Ponete in una pentola grande cinque cucchiai di olio extravergine d'oliva, fatelo riscaldare a fiamma moderata per un minuto e poi mettete gli odori, sedano, carota e cipolla, a soffriggere per 2 minuti.

Cuocere la minestra

Una volta soffritti gli odori, se vorrete potrete sfumare un quarto di bicchiere di vino bianco. Altrimenti ponete subito i pomodori, e fateli insaporire per cinque minuti. Una volta insaporiti mettete anche i cubetti di patate, e lasciate anche questi insaporire per 2 minuti. A questo punto aggiungete il brodo vegetale fino a coprire tutti gli ingredienti, o in alternativa dell'acqua calda con un dato da brodo, sempre vegetale. Mettete ora le croste del parmigiano e lasciate a fuoco moderato e coprite bene con il coperchio. Lasciate cuocere per circa 75 minuti, assaggiate la minestra e se pronta salate, pepate e mettere un filo d'olio. Aggiungete quindi il parmigiano e mescolate bene prima di servire in scodelle da zuppa preriscaldate. A vostra scelta potrete anche aggiungere due foglie d'alloro o una manciata di cumino se queste spezie sono di vostro gradimento nella minestra. Potete anche far bruscare dei crostini da tagliare finemente e porre nella minestra.

Perchè fa bene

La minestra è un piatto che viene sempre associato alla dieta e ancor più spesso viene associato all'ospedale ed ai malati. Sicuramente non è proprio il piatto che vorremmo mangiare nei giorni di festa ma la minestra, se non l'abbiamo già fatto, è un piatto da rivalutare per le sue grandi potenzialità e per essere un vero alleato della nostra salute. La minestra viene data ai malati perchè è un piatto che si digerisce in fretta e che da immediatamente vigore. La minestra di patate è una variante un po' più ricca della minestra (le patate sono ricche di amido), ma resta comunque un piatto leggero. Una porzione infatti ha un tenore calorico di 200 calorie, meno per intenderci di un bicchiere di coca cola, ma l'effetto di sazietà che da un piatto di minestra di patate non è nemmeno paragonabile, senza contare le numerose proprietà delle verdure cotte che abbiamo utilizzato per la sua preparazione. Le minestre infatti, e i minestroni in maniera ancor più incisiva, sono dei piatti che vengono cucinati utilizzando e cuocendo molta verdura e le proprietà di queste verdure restano in parte nel brodo e ovviamente nelle verdure cotte che sono quindi ricche di fibre, vitamine, minerali ed altri oligoelementi. Un altro aspetto molto importante delle minestre, specialmente nel periodo invernale, è che sono una fonte di liquidi importante, in un periodo in cui a causa delle temperature più basse tendiamo a bere di meno.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Quante calorie contiene una porzione di minestra di patate?
    Una singola porzione di questa minestra apporta circa 200 calorie, un valore considerevolmente inferiore rispetto a molte bibite zuccherate come una lattina di Coca-Cola. Nonostante la presenza delle patate, che sono ricche di amidi, il piatto rimane leggero e nutriente. Il basso apporto calorico è bilanciato da un elevato potere saziante, grazie alle fibre contenute nelle verdure cotte (sedano, carota, cipolla) e all'amido delle patate. Questo lo rende un'opzione ideale per chi desidera mantenere un peso forma senza rinunciare alla sensazione di pienezza, offrendo inoltre vitamine e minerali essenziali derivanti dalla cottura prolungata degli ortaggi.
  • È possibile preparare la minestra di patate in anticipo e conservarla?
    Assolutamente sì, la minestra di patate è molto versatile anche per quanto riguarda la conservazione. Può essere preparata in quantità maggiori e conservata in frigorifero per 2-3 giorni, permettendo ai sapori di amalgamarsi ulteriormente. Inoltre, questa ricetta si presta perfettamente a essere servita sia calda durante le fredde giornate invernali, sia fredda nei mesi estivi. Se desideri conservarla più a lungo, puoi congelare le porzioni singole in contenitori adatti; al momento del consumo, basterà scongelare e riscaldare delicatamente. Ricorda di aggiungere il parmigiano grattugiato fresco solo al momento di servire per preservarne aroma e consistenza.
  • Come influisce il metodo di cottura sul valore glicemico delle patate?
    Il metodo di cottura scelto incide significativamente sull'indice glicemico finale del piatto. Nella minestra, le patate vengono lessate in acqua o brodo per un tempo prolungato (circa 75 minuti), processo che tende ad aumentare leggermente la velocità di assorbimento degli zuccheri rispetto ad altre cotture. Tuttavia, la presenza simultanea di fibre vegetali (carote, sedano, cipolle) e grassi sani (olio EVO) rallenta l'assorbimento glucidico, mitigando picchi glicemici eccessivi. Per chi soffre di diabete o segue diete ipoglicemiche, è consigliabile consultare un dietologo sulla scelta della varietà di patata (quelle a polpa gialla o rossa hanno spesso indici diversi) e valutare l'eventuale aggiunta di aceto o limone per ulteriore controllo glicemico.
  • Quali sono i benefici nutrizionali principali di questa minestra?
    La minestra di patate è un alleato della salute per diverse ragioni. Innanzitutto, è un'importante fonte di idratazione, cruciale soprattutto in inverno quando si tende a bere meno. Le verdure cotte rilasciano nel brodo vitamine, minerali e oligoelementi biodisponibili, mentre le fibre promuovono la regolarità intestinale e la pulizia dell'apparato digerente. Le patate forniscono carboidrati complessi per energia sostenuta e proteine vegetali. Inoltre, essendo un piatto facile da digerire, fornisce rapidamente energie vitali senza appesantire lo stomaco, rendendolo adatto anche a chi ha problemi gastrointestinali lievi o necessita di recupero post-malattia, purché non siano presenti restrizioni specifiche sui sodi o sulle patate.
  • Si possono usare varianti del brodo o aggiungere spezie specifiche?
    Certamente, la ricetta base offre ampia flessibilità creativa. Puoi sostituire il dado vegetale con brodo fatto in casa per un sapore più autentico e privo di additivi. Per arricchire il profilo aromatico, l'aggiunta di due foglie d'alloro durante la cottura infonderà un profumo delicato, mentre una manciata di semi di cumino apporterà un tocco caldo e digestivo tipico di alcune tradizioni regionali. Se preferisci una texture più densa, puoi schiacciare parte delle patate con uno schiaccia-patate durante la cottura. Infine, per un extra croccantezza, aggiungi crostini di pane tostato e tagliati fini direttamente nello scodellone al momento del servizio, evitando che si ammorbidiscano troppo nel liquido.

Potrebbe interessarti anche