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Aggiornato il 25 luglio 20159 capitoli5 domande frequenti
Pasta allo yogurt

Pasta allo yogurt

Con questa ricetta, vi stiamo proponendo un modo alternativo di assaporare la classica pasta, che come sappiamo, è una pietanza che non manca mai sulle tavole degli italiani. Una porzione pari ad 80 grammi, corrisponde al quantitativo giusto di carboidrati da assumere. Potete variare la ricetta, sostituendo ad esempio le zucchine con i peperoni, oppure utilizzare i fiocchi di yogurt al posto dello yogurt classico. Accompagnate alla pietanza del buon vino bianco secco per chi volesse servirsene.

Ingredienti

Per realizzare la seguente ricetta per due persone, dovete avere a disposizione questi ingredienti: 160 g di pasta di semola 200 g di yogurt bianco 50 g di olive nere 10 g di menta secca 20 g di porro ½ zucchina olio extra vergine di oliva sale fino

Lavorate il porro

Iniziate questa ricetta ponendo il porro su un tagliere pulito (1), dopo con un coltello dalla lama seghettata, tagliuzzatelo finemente a rondelle (2) e lasciate da parte su un piattino il composto sminuzzato finemente (3).

La zucchina

Lavate la zucchina sotto abbondante acqua corrente dentro uno scolapasta (4), dopo su un tagliere, iniziate a tagliuzzarla a rondelle sottili (5) ed infine lasciate da parte su un piattino piano (6).

Il soffritto

Versate tre cucchiai abbondanti di olio extra vergine di oliva in una padella ampia antiaderente (7) ed unitevi il porro lavorato in precedenza (8). Una volta che l'olio sarà ben caldo, aggiungete in padella la zucchina a rondelle (9). Lasciate cuocere a fiamma moderata per circa quindici minuti.

Continuate gli ingredienti

Ora aggiustate con il sale fino a vostro gradimento le zucchine in padella (10) e con un mestolo di legno, mescolate accuratamente (11) ed unitevi le olive nere snocciolate (12).

Terminate gli ingredienti

Adesso versate nella padella una parte delle yogurt bianco (13) e aggiungete la menta secca (14), mescolando accuratamente con un mestolo di legno (15). Terminate la cottura lasciando cuocere a fiamma moderata per altri dieci minuti.

La pasta

Aggiungete sale fino all'acqua di cottura della pasta (16), e appena l'acqua avrà raggiunto l'ebollizione, versate la pasta di semola di grano (17), lasciando cuocere per il tempo indicato sulla confezione o come meglio gradite assaporare la pasta. Appena cotta, scolate in uno scolapasta (18).

Terminate la ricetta

Versate la pasta di semola nella padella con gli altri ingredienti (19) ed aggiungetevi sopra il restante dello yogurt che avete messo da parte (20), dopo con un mestolo mescolate bene tutti gli ingredienti e fate amalgamare lo yogurt (21), lasciando accesa la fiamma sottostante. Terminata la ricetta, impiattate e servite in tavola ben calda, accompagnando alla pietanza del buon vino bianco secco fresco.

Domande frequenti

  • Lo yogurt si straccia quando viene aggiunto alla pasta calda?
    Il rischio principale nell'utilizzare lo yogurt come base per la salsa è la separazione delle proteine e del siero, che può avvenire se esposto a calore troppo intenso o bruschi sbalzi termici. Per evitare che la crema diventi granulosa, è fondamentale spegnere la fiamma prima di incorporare l'ultima parte di yogurt fresco, utilizzando il calore residuo della pasta e della padella per amalgamarlo delicatamente. Inoltre, durante la fase di cottura iniziale, lo yogurt va aggiunto gradualmente e mantenendo la fiamma bassa, mescolando costantemente. Se la salsa dovesse comunque impazzire, un cucchiaio di acqua di cottura della pasta ricco di amido può aiutare a stabilizzarla e renderla nuovamente cremosa.
  • Posso usare yogurt greco invece di quello bianco classico?
    Assolutamente sì, anzi, lo yogurt greco è spesso preferibile per questa ricetta grazie alla sua maggiore densità e consistenza cremosa. Essendo meno acquoso rispetto allo yogurt bianco tradizionale, garantisce una salsa più avvolgente senza bisogno di addensanti esterni. Tuttavia, poiché è più denso, potrebbe risultare leggermente più acido; per bilanciare il sapore, puoi aggiungere un pizzico di zucchero o aumentare leggermente la quantità di menta secca. Assicurati semplicemente di mescolare bene prima di unirlo alla padella per evitare grumi e procedere con la stessa tecnica di cottura dolce descritta per lo yogurt classico.
  • Quanto tempo dura la pasta allo yogurt in frigorifero?
    Questa preparazione non è ideale per la conservazione a lungo termine, soprattutto perché la pasta tende ad assorbire il liquido della salsa diventando stopposa e lo yogurt rischia di alterarsi nel gusto. Si consiglia di consumarla subito dopo la preparazione. Se devi conservarla, metti il tutto in un contenitore ermetico in frigorifero per massimo 24 ore. Al momento del riscaldamento, fallo molto lentamente a fuoco bassissimo o a bagnomaria, aggiungendo un po' di acqua o latte per recuperare la cremosità persa. Evita il microonde diretto che potrebbe far cagliare lo yogurt in modo irreversibile.
  • Quali tipi di pasta sono più indicati per questo condimento?
    La scelta della pasta dipende dalla texture che desideri ottenere. Le forme corte come penne, rigatoni o fusilli sono eccellenti perché le loro cavità catturano bene la salsa allo yogurt e le olive, garantendo ogni boccone equilibrato. Anche le tagliatelle o le pappardelle possono funzionare perfettamente, creando un contrasto interessante tra la morbidezza della sfoglia e la freschezza della crema. Evita paste troppo lunghe o lisce come gli spaghetti, a meno che tu non voglia una presentazione diversa, poiché la salsa tende a scivolare via più facilmente. In generale, scegli formati che abbiano una buona capacità di trattenere i condimenti leggeri.
  • È possibile rendere questa ricetta adatta ai celiaci?
    Sì, la ricetta è facilmente adattabile per chi soffre di celiachia o intolleranze al glutine. Basterà sostituire la pasta di semola di grano indicata (160g) con una versione equivalente di pasta senza glutine, disponibile oggi in molte varietà come riso, mais, quinoa o grano saraceno. Fai attenzione alle etichette delle olive e dello yogurt per assicurarti che siano certificate 'senza glutine', poiché alcuni prodotti lavorati potrebbero contenere tracce crociate. La cottura della pasta senza glutine richiede spesso tempi diversi e una maggiore attenzione per non stracuocerla, quindi segui sempre le indicazioni specifiche della confezione per ottenere la giusta al dente.

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