Il risotto alle melanzane
Il risotto alle melanzane è un piatto inusuale e poco cucinato, anche se molto gustoso e al tempo stesso delicato. Il connubio tra il riso e questo ortaggio infatti non è molto sfruttato, se non al sud dove comunque non rientra tra i piatti tradizionali visto che in questo caso è il riso, più nordico che meridionale, ad essere poco sfruttato. Comunque un piatto da provare.
Gli ingredienti
Preparare il risotto alle melanzane è piuttosto semplice e relativamente veloce, anche se le melanzane vanno come al solito salate almeno un'ora prima, molto economico e fatto di pochi ingredienti ma dal gusto molto deciso, quale è la melanzana, il cui gusto è fondamentale per il piatto. Per una ricetta da due persone procuratevi: 160 g di riso per risotti Arborio o Carnaroli 1 melanzana media 2 spicchi d'aglio 20 cl di vino bianco 50 g di parmigiano 1 lt di brodo vegetale qualche foglia di basilico olio extravergine d'oliva
Preparare le melanzane
Per prima cosa dovremo preparare le melanzane almeno un'ora prima di iniziare a cuocerle. Dunque lavate bene la melanzana e privatela della parte verde. Quindi tagliatela a cubetti e iniziate a metterli a strati con del sale in uno scolapasta. Lasciateli quindi a espellere l'acqua per almeno un'ora per poi asciugarli o strizzarli.
Preparare il soffritto
Quindi passiamo, dopo aver fatto tirare fuori tutta l'acqua alle melanzane, al soffritto. Sbucciamo i due spicchi d'aglio e tritiamoli finemente. Quindi prendiamo un tegame ampio e mettiamoci abbondante olio extravergine d'oliva. Le melanzane infatti assorbono molto olio e dovrete metterne una decina di cucchiai. Ponete quindi l'aglio tritato a rosolare a fuoco medio.
Cuocere le melanzane
Una volta iniziato a dorare l'aglio aggiungiamo le melanzane e facciamogli assorbire l'olio aromatizzato. Se viene assorbito tutto possiamo aggiungere un pochino di brodo me non far attaccare le melanzane al fondo.
Tostare il riso
Quindi aggiungiamo il basilico e aromatizziamo e quindi controlliamo che sul fondo ci sia un minimo di sughetto di cottura di olio e brodo. Facciamo da parte un pochino le melanzane e mettiamo il riso a tostare con la fiamma alta. La tostatura deve durare al massimo un minuto e il riso deve essere girato spesso. Quindi abbassate la fiamma a quasi il minimo e continuate la cottura.
Continuare la cottura
Quindi ora prendiamo il vino e iniziamo a farlo sfumare nel riso, versandolo tutto e aspettando che evapori. Quindi iniziamo la solita cottura del risotto con l'aggiunta costante del brodo per mantenere il riso cremoso fino a fine cottura.
La preparazione finale
Arrivate alla fine della cottura del riso indicata in confezione e quindi mantecate con del burro mescolando. Grattate il parmigiano e mescolate ancora. Quindi impiattate ancora caldo e spolverate con del prezzemolo fresco tritato.
Domande frequenti
-
Perché è necessario salare e scolare le melanzane prima di usarle nel risotto?Salare le melanzane a cubetti e lasciarle riposare in uno scolapasta per almeno un’ora serve a eliminare l’eccesso di acqua e i composti amari tipici di questo ortaggio. Questo passaggio è cruciale perché rende la polpa meno acquosa e più compatta, permettendo alle melanzane di assorbire meglio l’olio durante la cottura senza rilasciare liquidi che potrebbero alterare la consistenza cremosa del risotto. Dopo il riposo, è fondamentale sciacquarle brevemente o asciugarle bene per evitare che il piatto risulti troppo salato.
-
Quanta quantità di olio devo usare per le melanzane nel risotto?Le melanzane sono note per la loro capacità di agire come spugne, assorbendo grandi quantità di grassi durante la frittura o il soffritto. Per ottenere un risultato ottimale e prevenire che si attacchino al fondo della padella, è consigliabile utilizzare una generosa quantità di olio extravergine d’oliva, indicativamente intorno ai dieci cucchiai per una melanzana media. Assicurarsi che le melanzane siano ben impregnate d’olio prima di procedere con la tostatura del riso garantisce un sapore ricco e una texture corretta.
-
Posso usare il brodo di carne invece di quello vegetale?Sì, è possibile sostituire il brodo vegetale con brodo di carne, ma bisogna considerare l’impatto sul profilo aromatico complessivo. Il testo originale suggerisce il brodo vegetale per esaltare la delicatezza del piatto e il sapore naturale delle melanzane. Utilizzando brodo di carne, il risotto risulterà più pesante e saporito, coprendo parzialmente la nota fresca del basilico. Se preferisci questa variante, assicurati che il brodo sia tiepido quando lo aggiungi gradualmente per mantenere la temperatura di cottura costante e favorire la cremazione del riso.
-
Come posso evitare che il riso si secchi o si attacchi mentre cuoce?La chiave per un risotto perfetto sta nella gestione della fiamma e nell’aggiunta graduale dei liquidi. Durante la fase iniziale, dopo aver tostato il riso, abbassa la fiamma al minimo per controllare attentamente la cottura. Aggiungi il brodo poco alla volta, solo quando il liquido precedente è stato quasi completamente assorbito dal riso. Questo metodo mantiene il grano idratato e favorisce il rilascio dell’amido necessario per creare la tipica crema. Non dimenticare di mescolare spesso per uniformare la distribuzione del calore e dello starch.
-
Qual è il momento giusto per aggiungere il vino bianco?Il vino bianco va aggiunto subito dopo la tostatura del riso, quando i chicchi sono già caldi e leggermente trasparenti ai bordi. Versa tutto il vino (circa 20 cl) e aspetta che l’alcol evapori completamente e l’odore pungente svanisca. Questo processo, chiamato 'sfumatura', permette di concentrare gli aromi del vino nel piatto senza lasciare sapori aspri o alcolici. Una volta evaporato il liquido, potrai procedere con l’aggiunta del brodo caldo per la cottura definitiva del riso.









