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bollito di pollo

Aggiornato il 06 dicembre 201610 capitoli5 domande frequenti
Lesso pollo

Lesso pollo

Oggi vi proponiamo una ricetta che potete servire in tavola in due maniere, una come primo piatto caldo, e l’altra come seconda portata di carne. Per la preparazione abbiamo scelto ingredienti genuini che potete facilmente reperire al supermercato, e con un’ora di cottura, porterete in tavola una pietanza gustosa, leggera e nutriente. Il bollito di pollo è davvero un piatto sostanzioso, ideale da proporre in famiglia specialmente nei periodo invernali, e da accompagnare con del buon vino rosso giovane dai sapori fruttati. Con il brodo che resta, potete realizzare delle minestre semplici e veloci, oppure cucinarvi i tortelli in brodo, che si prestano benissimo per questo tipo di ricetta. Una porzione pari a 200 grammi complessivi di carne di pollo bollita, è il quantitativo ideale da assumere una volta la settimana raccomandato dagli esperti della nutrizione.

Ingredienti

Per la preparazione di questa pietanza per due persone, dovete avere in casa i seguenti ingredienti: ½ pollo 200 g di patate 30 g di carota 30 g di cipolla rossa 1 costa di sedano olio di oliva extravergine sale fino q.b

Lavorate il sedano

Iniziate la ricetta lavando accuratamente la costa di sedano con le mani sotto abbondante acqua corrente per eliminare eventuali residui di terra (1), dopo averla pulita ponetela sopra un tagliere, e con un coltello dalla lama seghettata, tagliuzzatela a dadini (2), ed una volta terminato questo passaggio, lasciate da parte l’ortaggio lavorato sopra un piattino piano (3).

Le carote

Ponete le carote a bastoncini sopra un tagliere (4) e con lo stesso coltello adoperato nel passaggio iniziale, tagliuzzate i bastoncini a dadini (5) ed una volta lavorata tutta la carota che vi occorre, lasciatela da parte sopra un piattino piano(6).

La patata

Mettete la patata sopra un tagliere dopo averla lavata accuratamente (7) e con un coltello dalla lama lunga e liscia, dividetela in due parti (8). Proseguite lasciando da parte l’ortaggio sopra un piatto piano (9).

La cipolla

Dopo aver tagliato la cipolla che vi occorre, ponetela sopra un tagliere (10), e con un coltello dalla lunga e liscia, sminuzzatela finemente (11). Una volta terminato questo passaggio, lasciate il composto da parte sopra un piattino piano (12).

Il soffritto

Versate tre cucchiai di olio di oliva extravergine dentro una casseruola (13) ed una volta ben caldo, unitevi la cipolla lavorata nel passaggio precedente (14) e la carota a dadini (15).

Unite gli ingredienti

Adesso aggiungete nella casseruola il sedano lavorato precedentemente (16), e mescolate il soffritto accuratamente con un cucchiaio (17). Una volta che questo inizia a rosolare, aggiungetevi un litro di acqua a temperatura ambiente (18).

Il pollo

A questo punto unite nella casseruola la patata con la buccia divisa in due parti (19), ed aggiungetevi il pollo (20). Aggiustate di sale fino a vostro gradimento (21) e lasciate cuocere a fiamma moderata.

Proseguite la ricetta

Ora coprite la casseruola con un coperchio (22), ed una volta trascorso mezz’ora di tempo, con una forchetta, girate il pollo nell’altro lato (23) e coprite nuovamente un coperchio (24), facendo cuocere la carne per altri trenta minuti a fiamma moderata . Una volta cotto, impiattatelo e servite la pietanza ben calda in tavola, accompagnandola con del buon vino rosso giovane dai sapori fruttati.

Domande frequenti

  • Qual è la porzione consigliata di pollo bollito per una dieta equilibrata?
    Secondo le linee guida nutrizionali, la porzione ideale di carne di pollo bollita è di circa 200 grammi totali, comprendendo sia la carne che le verdure cotte insieme. Questa quantità è considerata ottimale per apportare proteine nobili senza eccedere nelle calorie, ed è sufficiente per essere consumata una volta alla settimana come parte di un'alimentazione varia. Questo metodo di cottura, privo di grassi aggiunti durante la fase termica, mantiene il profilo nutrizionale leggero, rendendolo adatto anche a chi segue regimi ipocalorici o deve controllare l'apporto lipidico.
  • Come posso valorizzare il brodo avanzato dopo aver lessato il pollo?
    Il brodo ottenuto dalla cottura del pollo è ricco di nutrienti e non va sprecato. Puoi utilizzarlo come base per minestre veloci con verdure o legumi, oppure per cuocere tortellini e ravioli, che assorbiranno il sapore delicata della carne. Inoltre, può essere congelato in porzioni monodose per preparare risotti cremosi o zuppe in seguito. Assicurati solo di rimuovere eventuali strati di grasso solidificati in superficie prima di riutilizzarlo, mantenendo così il piatto leggero e digeribile.
  • Quanto tempo richiede la cottura del pollo per renderlo tenero?
    La cottura totale indicata per ottenere un pollo tenero e succoso è di circa un'ora. È fondamentale seguire la tecnica descritta: cuocere a fiamma moderata coperto per i primi trenta minuti, girare la carne e continuare la cottura per altri trenta minuti. Questo lasso temporale permette alle fibre muscolari di ammorbidirsi gradualmente senza asciugarsi eccessivamente. L'uso di una casseruola con coperchio sigilla i succhi interni, garantendo una carne morbida e facile da staccare dall'osso.
  • È meglio usare patate con o senza buccia per il bollito?
    Per questa ricetta specifica, si consiglia di utilizzare le patate con la buccia, dividendole semplicemente a metà prima della cottura. Mantenere la pellicola esterna aiuta la patata a non sfaldarsi troppo durante il lungo processo di lessatura, preservandone la struttura e permettendole di assorbire i sapori degli ortaggi circostanti senza disperdersi nel liquido. Inoltre, la buccia contiene nutrienti preziosi. Assicurati comunque di lavarle accuratamente sotto acqua corrente per rimuovere eventuali residui di terra prima di iniziare la preparazione.
  • Che tipo di vino accompagna meglio il lesso di pollo?
    Il lesso di pollo, essendo un piatto dal sapore delicato e leggero, si abbina egregiamente a vini rossi giovani caratterizzati da note fruttate. Questi vini, spesso a bassa gradazione alcolica e con tannini morbidi, non coprono il gusto sottile della carne lessata ma ne esaltano la dolcezza naturale. Scegliere un rosso giovane permette di mantenere l'equilibrio del pasto, evitando che la struttura complessa di un vino invecchiato sovrasti la delicatezza del piatto, creando una sinergia armoniosa ideale soprattutto nei pasti invernali.

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