pulire le cozze








Le cozze

La cozza, detta correttamente mitilo mediterraneo, è definita come mollusco bivalve che si nutre di plancton assorbendo anche l'ossigeno. Il guscio è formato da carbonato di calcio e protegge il mollusco interno, che può essere di due sessi, maschio giallo crema e femmina color arancio.

Si ancora alle rocce ed è considerata una specie altamente invasiva, con riproduzioni molto intense, per tutta la durata della sua vita, in media 4 anni.

La cozza va cotta bene quando mangiata in quanto prospera nelle aree portuali ed inquinate, ed è un mollusco che filtra moltissime particelle in sospensione. Durante la cottura queste particelle vengono espulse dall'interno ed è quindi sconsigliato il consumo a crudo.

Oggi fortunatamente le cozze destinate all'alimentazione sono tutte di allevamento, e quindi la loro crescita viene tenuta sotto controllo in apposite vasche, depurate da tutti gli agenti inquinanti che invece sono spesso presenti nel mare. Oggi vengono allevate in tutto il bacino mediterraneo, mentre fino agli inizi dell'Ottocento le si poteva trovare solo nella parte meridionale. Furono i meridionali italiani, in particolare tarantini, emigrati al nord, a portare le cozze sulle tavole di tutta Italia.

cozze

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Mettere le cozze a bagno

Mettere le cozze a bagno Sicuramente acquisterete le cozze di prima mattina, in quanto in genere il pesce va acquistato prima delle 11 della mattina per non trovarsi di fronte ad un banco vuoto. Quindi la prima cosa da fare è mettere le cozze in acqua fredda e salata (1) in modo da ricreare il loro ambiente naturale e non fargli perdere la loro preziosa acqua e filtrare l'interno con acqua pulita.


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La prima pulizia delle cozze

La prima pulizia delle cozze Quando dovrete iniziare a cucinare le cozze prendetevi un pochino di tempo di anticipo per iniziare a pulirle. Con un coltello seghettato iniziate a grattare via (2) le bavette dalle valve, ovvero tutti quei filamenti attaccati alla conchiglia che tengono ben saldo il mollusco agli scogli. Togliete anche la bavetta attaccata al mitilo interno ma solo all'ultimo momento perché questo significherebbe portare alla morte il mollusco che invece durante la cottura deve essere ancora in vita.


pulire le cozze: La seconda pulizia delle cozze

La seconda pulizia delle cozze Una volta data una prima sommaria pulizia alle cozze, date una pulizia più profonda alle conchiglie. Prendete un retino metallico da cucina e iniziate a strofinare (3) bene le valve esterne per togliere tutte le impurità rimaste dalla prima pulizia. Questa fase è molto importante in quanto le cozze vanno cotte con il loro guscio e questo potrebbe rilasciare le sua impurità nel condimento, rendendo così sgradevole la degustazione di questo ottimo mollusco.



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