Le lasagne ai carciofi

lasagne

lasagne ai carciofi

La lasagna ai carciofi si realizza con una ricetta semplice, da fare in casa, ma che prende molto tempo. Il risultato è comunque di gran gusto.

di Redazione

20 febbraio 2018

Scheda della ricetta: lasagne ai carciofi

  • Cucina italia
  • Portata primo piatto
  • Persone 2
  • Difficoltà facile
  • Costo 5 €
  • Preparazione 20 min
  • Cottura 1 h 10 min
  • Tempo totale 1 h 30 min
  • Tipo di cottura forno

Ingredienti

  • 200 grammi di pasta secca all'uovo
  • 400 grammi di carciofi
  • 100 grammi di prosciutto cotto
  • 300 millilitri di brodo vegetale
  • 100 millilitri di vino bianco
  • 40 grammi di parmigiano
  • 500 millilitri di latte
  • 80 grammi di burro
  • 60 grammi di farina di grano tenero
  • 1 spolverata di noce moscata
  • 30 millilitri di limone
  • 1 spicchio di Aglio
  • 1 manciata di sale
  • 1 spolverata di pepe
  • 5 cucchiai di Olio extravergine

Valori nutrizionali per porzione

  • Energia 1246 kcal
  • Grassi 63 g
  • Colesterolo 279 mg
  • Fibre 19 g
  • Proteine 48 g

Le lasagne ai carciofi

Le lasagne ai carciofi sono una pasta al forno molto gustosa, con questo ingrediente principale molto amato soprattutto a Roma. La realizzazione è piuttosto facile, ma prende un pochino di tempo, specialmente per la pulizia e la cottura dei carciofi. Una volta pronta, questa lasagna, può essere servita con un buon vino bianco strutturato, possibilmente terroso, che regga il sapore deciso del carciofo. In alternativa potrete scegliere anche un rosso ai sapori di macchia mediterranea e frutti di bosco. I carciofi vanno prima lessati e poi ripassati in padella, per essere uniti al prosiutto cotto e la besciamella.

Gli ingredienti

Per fare le lasagne ai carciofi, per due persone, vi occorreranno i seguenti ingredienti: 200g di sfoglie di pasta secca per lasagne 400g di carciofi 100g di prosciutto cotto 300ml di brodo vegetale caldo 100ml di vino bianco 40g di parmigiano grattugiato 500ml di latte intero 80g di burro 60g di farina tipo 00 noce moscata 1 limone 1 spicchio di aglio sale pepe nero olio extravergine di oliva

Il limone

Iniziate la ricetta trattando il limone, che vi servirà per sfregare le vostre dita e i carciofi una volta puliti, per non farli ossidare. Tagliate il limone a metà (1) e quindi spremetelo (2) con lo spremiagrumi. Tenete da parte i limoni spremuti e intanto riempite una planetaria con dell'acqua fredda (3).

Iniziate a pulire i carciofi

Versate il succo di limone nell'acqua fredda (4) e iniziate a pulire i carciofi. Sfregate le dita nel limone messo da parte. Tagliate il gambo dei carciofi (5) a un centimetro dal fiore, e metteteli a parte. Quindi iniziate ad eliminare le foglie esterne (6) fino a raggiungere quelle interne, che sono bianche e tenere.

Continuate a pulire

Quindi, con il coltello seghettato, tagliate le punte delle foglie (7) a circa due o tre centimetri, dove inizia la parte bianca. Quindi, sempre con il coltello, tagliate via le attaccature delle foglie esterne (8) fino ad arrivare alla fine del gambo (9), lasciando, di quest'ultimo, solo la parte interna bianca e morbida.

Tagliate i carciofi

Ora sfregate i carciofi con il limone (10) che avevate messo da parte e poi tagliate a metà il fiore del carciofo (11). Quindi eliminate la barba interna (12), alla base del fiore, aiutandovi con il coltello.

Finite i carciofi

Quindi tagliate a metà (13) le due parti di fiore che avevate già tagliato, e se ancora grandi, tagliateli anche in quarti (14). Mettete tutto nell'acqua e limone (15) e proseguite la ricetta.

I gambi

Riprendete i gambi dei carciofi e tagliateli in tre parti (16). Quindi iniziate a tagliare via la parte esterna (17), lasciando solo il cuore, bianco e più tenero. Sfregate i gambi con il limone (18) e quando li avrete tagliati tutti, metteteli nell'acqua e limone con i fiori.

Il soffritto

Iniziate ora a preparare il soffritto, mentre avrete già messo sul fuoco il brodo vegetale per farlo bollire. Sbucciate lo spicchio d'aglio (19) e versate sei cucchiai di olio extravergine di oliva (20) in una padella grande. Fate scaldare l'olio e mettete lo spicchio d'aglio a dorare (21).

Lessate i carciofi

Intanto avrete scolato i carciofi (22) per metterli a lessare nel brodo (23) per 15 minuti. Una volta pronti, l'aglio sarà dorato. Prendeteli con una ramina direttamente dal brodo per metterli nella padella (24) a soffriggere con l'olio. Lasciate il brodo caldo a parte.

Cuocete i carciofi

Date una mescolata sommaria (25) per far insaporire i carciofi. Quindi versateci sopra il vino bianco (26) per farlo sfumare. Una volta sfumato, aggiungete qualche mestolo di brodo (27) che avevate lasciato da parte.

Continuate la cottura

Quindi aggiustate di sale (28) i carciofi, e spolverateli con del pepe nero (29) macinato fresco. Infine eliminate lo spicchio d'aglio (30) e lasciate andare la cottura a fuoco basso.

Il prosciutto

Intanto prendete il prosciutto cotto e adagiatelo sul tagliere. Riducetelo prima a listelle (31) e poi a quadrucci (32). Mettete tutto a parte su un piattino (33) e proseguite.

La besciamella

Intanto che i carciofi cuociono, iniziate a preparare la besciamella. Fate sciogliere il burro (34) in un tegame, mentre fate scaldare il latte, spolverandolo con la noce moscata (35). Quando il burro è totalmente fuso, setacciateci dentro la farina (36).

Terminate la besciamella

Ora prendete la frusta e iniziate a mescolare la farina al burro (37) per creare il roux che diluirete poi con il latte caldo (38), versandocelo lentamente sopra e continuando a mescolare bene (39) con la frusta per circa 15 o 20 minuti, fino ad ottenere la besciamella densa e cremosa.

Finite il condimento

Nel frattempo i carciofi saranno pronti. Schiacciateli e frazionate con una paletta, lasciateli raffreddare qualche minuto e quindi uniteci il prosciutto cotto a quadrucci (40). Quindi versate nella padella anche la besciamella (41) e iniziate a mescolare (42) con molta cura per amalgamare gli ingredienti.

Le sfoglie

Nel frattempo avrete messo abbondante acqua salata a bollire per lessare le sfoglie di pasta, che immergerete nell'acqua (43) per cuocerle 10 minuti. Una volta pronte, prendetele con una ramina (44) e stendetele su un torcione pulito (45) per farle asciugare.

Il primo strato

Ora potete iniziare a costruire la lasagna stendendo sul fondo di una pirofila imburrata la prima sfoglia di pasta (46) su cui metterete tre o quattro cucchiai di condimento (47). Stendeteli bene per coprire tutta la sfoglia (48).

Il secondo strato

Stendeteci sopra una seconda sfoglia di pasta (49) e ancora tre o quattro cucchiai di condimento (50). Stendetelo di nuovo (51) e proseguite.

Il terzo strato

Infine create l'ultimo strato, continuando allo stesso modo, con una sfoglia di pasta (52), qualche cucchiaio di condimento (53) da stendere bene (54).

La cottura

Quindi cospargete di parmigiano grattugiato (55) l'ultimo strato di condimento, e infornate (56) in forno preriscaldato a 180°C per circa 25 minuti. Quindi sfornate (57) e fate riposare qualche minuto, prima di servire in tavola.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Come si puliscono correttamente i carciofi per evitare che anneriscano?
    La chiave per mantenere i carciofi bianchi e freschi è l'acido citrico. Dopo aver tagliato il gambo a un centimetro dal fiore, rimuovi le foglie esterne dure fino a raggiungere quelle interne tenere e bianche. Taglia le punte delle foglie e elimina le attaccature esterne, lasciando solo il cuore interno del gambo. È fondamentale strofinare ogni parte del carciofo con mezzo limone appena tagliato e immergerlo immediatamente in una ciotola di acqua fredda e succo di limone spremuto. Questo trattamento previene l'ossidazione immediata, garantendo che gli ortaggi mantengano il loro colore chiaro e il sapore delicato durante la preparazione della lasagna.
  • Qual è il metodo migliore per cuocere i carciofi prima di unirli al condimento?
    Secondo la ricetta, il procedimento ideale prevede una doppia cottura per ottenere la consistenza perfetta. Innanzitutto, i carciofi puliti devono essere lessati in brodo vegetale caldo per circa 15 minuti; questo li ammorbidisce e ne esalta il sapore. Successivamente, vengono trasferiti in padella con un soffritto di aglio e olio EVO per essere ripassati brevemente. A questo punto si aggiunge vino bianco per sfumare e un po' di brodo residuo, regolando di sale e pepe. Questa tecnica permette ai carciofi di assorbire i sapori senza diventare acquosi, mantenendo una struttura soda adatta alle lasagne.
  • Che tipo di vino abbinare alle lasagne ai carciofi?
    Il carciofo ha un sapore deciso e leggermente amarognolo, tipico degli ortaggi romani, che richiede un vino in grado di reggere tale intensità senza coprirlo. Si consiglia un vino bianco strutturato, preferibilmente di origine terrosa, come un Vermentino, un Greco di Tufo o un Fiano. Questi vini offrono acidità e mineralità che bilanciano la ricchezza della besciamella e del formaggio. In alternativa, se preferisci il rosso, opta per un vino dai sapori di macchia mediterranea e frutti di bosco, che possa armonizzarsi con le note erbacee del carciofo e del prosciutto cotto senza risultare troppo tannico.
  • Come preparare una besciamella densa e priva di grumi?
    Per una besciamella perfetta, inizia sciogliendo il burro a fuoco medio in un tegame, poi aggiungi la farina setacciata e mescola vigorosamente con una frusta per creare un roux omogeneo. Una volta ottenuto, versa il latte caldo (precedentemente scaldato e profumato con noce moscata) poco alla volta, continuando a mescolare costantemente per evitare grumi. Mantieni il fuoco basso e continua la cottura per 15-20 minuti, finché la salsa non raggiunge una consistenza densa e cremosa. La pazienza nella mescolatura e la temperatura controllata sono essenziali per una texture liscia e avvolgente.
  • Quanto tempo richiede complessivamente la preparazione di queste lasagne?
    Le lasagne ai carciofi sono un piatto che premia la pazienza, richiedendo un tempo di preparazione piuttosto lungo, specialmente nella fase iniziale. La pulizia accurata dei carciofi, che include il taglio del gambo, la rimozione delle foglie dure, la eliminazione della 'barba' interna e il taglio in pezzi uniformi, è l'operazione più laboriosa. Aggiungendo il tempo necessario per la lessatura, il soffritto, la preparazione della besciamella dalla zero e l'assemblaggio stratificato della pasta, il processo totale supera facilmente l'ora. Tuttavia, il risultato finale è un piatto di gran gusto, perfetto per occasioni speciali dove il tempo non è un problema.

Potrebbe interessarti anche